Contatti

Segreteria: 0321-3734112 dalle ore 08.30-12.30 e 13.30-15.30 – servizio di segreteria telefonica con risposta automatica attivo 24/24

psicoclinica.segre@maggioreosp.novara.it

Novara, viale piazza d’Armi 1- primo piano

Video di presentazione della struttura semplice Psicologia Clinica

La struttura semplice a valenza dipartimentale (S.S.v.D.) Psicologia Clinica è un servizio di psicologia per adulti, fatta eccezione per l’onco-ematologia pediatrica, che svolge la propria attività specialistica in collaborazione con le strutture e i dipartimenti dell’Azienda ospedaliero–universitaria. L’attività degli psicologi si espleta in forma di consulenza su segnalazione da parte della struttura/dipartimento e in forma ambulatoriale presso la sede del servizio. Le consulenze e gli interventi psicologici, effettuati nelle diverse realtà ospedaliere, possono successivamente proseguire, ove sussista un’indicazione, presso la sede della Psicologia Clinica. L’intervento dello psicologo è volto a garantire ai pazienti ricoverati il supporto e il contenimento del disagio emotivo determinato dalla condizione di malattia. Destinatari della presa in carico sono: i degenti, i pazienti ambulatoriali, i caregiver e il personale sanitario.

Richieste di consulenza

La S.S.v.D. Psicologia Clinica offre la propria collaborazione sotto forma di consulenza specialistica psicologica a tutti gli altri reparti e servizi ospedalieri che fanno richiesta.Su segnalazione del caso clinico, da parte del medico di reparto, lo psicologo consulente concorda le modalità per programmare la visita. Le richieste possono essere inoltrate attraverso il SIO, per informazioni è possibile contattare la segreteria della S.S.v.D. Psicologia Clinica via e-mail all’indirizzo psicoclinica.segre@maggioreosp.novara.it oppure tramite contatto telefonico al numero 0321 373 4 112.

Attività ambulatoriale

L’attività ambulatoriale è rivolta elettivamente alle persone prese in carico presso le Strutture ospedaliere dell’Azienda che necessitano di sostegno psicologico o di psicoterapia. I pazienti, dimessi dai reparti, e per i quali è stata suggerita l’ utilità di un intervento psicologico possono rivolgersi alla S.S.v.D. Psicologia Clinica. Gli specialisti psicologi svolgono infine attività libero-professionale. Per informazioni e appuntamenti rivolgersi direttamente ai professionisti stessi del servizio di Psicologia Clinica.

Attività nelle strutture ospedaliere

La Psicologia Clinica, all’interno dell’Azienda, collabora continuativamente con le seguenti strutture e dipartimenti:

S.C. CARDIOLOGIA – Reparto e Unità Coronarica
Referente: Dott.ssa Silvia Beltrami
Tel. 0321-3734831
Nel rispetto del principio di multidisciplinarietà l’attività psicologica trova integrazione all’interno del team medico-infermieristico concretizzandosi attraverso interventi a sostegno del ruolo professionale e di umanizzazione del servizio rivolti agli operatori sanitari coinvolti nella presa in carico del paziente.L’intervento psicologico è volto a favorire: l’adattamento del paziente all’ambiente ospedaliero ed in particolare a quello di terapia intensiva; il miglioramento della disponibilità alla collaborazione; il sostegno alla comprensione delle informazioni relative al ricovero, esami diagnostici e terapie; il controllo e/o diminuzione dello stress emozionale sperimentato; l’accompagnamento e preparazione del paziente ed del proprio familiare ad affrontare i difficili momenti della degenza come ad esempio un intervento cardiochirurgico.

S.C.D.O. DIETETICA E NUTRIZIONE CLINICA
Referente: Dott.ssa Federica Pritoni
Psicologa specialista ambulatoriale: Dott.ssa Elena Albertazzi
Tel. 0321-3734112
Lo psicologo che collabora con la S.C.D.O. Dietetica e Nutrizione Clinica è parte integrante dell’equipe, lavora nell’ambito del trattamento dell’obesità ed effettua:
-valutazioni per i candidati alla chirurgia bariatrica
-valutazioni per altri tipi di trattamento
-valutazioni per la dieta chetogenica
-supporto psicologico individuale e di gruppo in base alle esigenze del paziente
-gruppi multidisciplinari di preparazione all’intervento di chirurgia bariatrica.
La partecipazione dello psicologo è inoltre richiesta nella progettazione di lavori di ricerca.
Lo psicologo viene contattato direttamente dalla Dietologa che prende in carico il paziente.

S.S.v.D. NEFROLOGIA – DIALISI
Referente: Dott. Luca Binaschi
Psicologo specialista ambulatoriale: Dott.ssa Francesca Colli
Tel. 0321-3734910
Lo psicologo all’interno del reparto di Nefrologia-Dialisi si occupa principalmente di psicodiagnosi e sostegno psicologico ai pazienti degenti o dializzati su espressa richiesta dei pazienti stessi o su segnalazione del medico di reparto.
Collabora inoltre con gli specialisti nefrologi e dietologi all’interno del progetto multidisciplinare MA.RE.A.
Lo psicologo partecipa alla discussione dei casi clinici in équipe multidisciplinare e contribuisce a progetti di ricerca in ambito nefrologico.

S.C.D.U. NEFROLOGIA – CENTRO TRAPIANTI RENE
Referente: Dott. Luca Binaschi
Psicologo specialista ambulatoriale: Dott.ssa Francesca Baraldo
Tel. 0321-3734909
Lo psicologo all’interno della S.C.D.U. Nefrologia – Trapianti Rene si occupa di valutazioni di idoneità psicologica e psicodiagnosi a pazienti candidati a trapianto renale da donatore deceduto, da donatore vivente ed in modalità cross-over; predispone la stesura di relazioni cliniche e per l’autorità giudiziaria finalizzate all’iter trapiantologico e presenzia alle commissioni di Parte Terza per l’iter di trapianto da donatore vivente.
Fornisce supporto psicologico e/o psicoterapeutico ai pazienti ricoverati all’interno del reparto o afferenti ai servizi ambulatoriali e ai loro caregiver.
Lo psicologo contribuisce inoltre alla realizzazione di progetti di ricerca in ambito nefrologico e trapiantologico.

S.S.v.D. MEDICINA DEL LAVORO
Referente: dott. Luca Binaschi
Tel. 0321-3734840
Su richiesta della S.S.D. Medicina del Lavoro, lo psicologo effettua approfondimenti psicodiagnostici finalizzati all’idoneità psicofisica a specifiche mansioni lavorative e alla valutazione dello stress lavoro-correlato del personale impiegato all’interno dell’azienda. Approfondisce gli aspetti psicologici legati al disagio in ambito lavorativo attraverso colloqui clinici e la somministrazione di batterie testistiche specifiche; predispone la stesura di relazioni cliniche e l’eventuale presa in carico per interventi di sostegno psicologico o psicoterapia.

S.C.D.U. NEUROLOGIA – Degenza
Referente: Dott.ssa Marta Sacchetti
Tel. 0321-3734913
Il neuropsicologo, su richiesta del reparto S.C.D.U. Neurologia, effettua primi colloqui di consulenza a carattere psicologico/neuropsicologico per pazienti in degenza.
Vengono effettuati trattamenti di sostegno psicologico, trattamenti di valutazione delle funzioni cognitive, somministrazione di test di personalità.
Il neuropsicologo partecipa inoltre a progetti di ricerca definiti dai neurologi, soprattutto per la valutazione delle funzioni cognitive e dello stato comportamentale.

S.C.D.U. NEUROLOGIA – Day Hospital e Centro Disturbi del Movimento
Referente: Dott.ssa Marta Sacchetti
Tel. 0321-3734913
Gli specialisti neurologi possono inviare al Servizio di Psicologia Clinica pazienti che necessitano di valutazioni neuropsicologiche o di personalità prive del carattere di urgenza ai fini diagnostici.
Il paziente accede al Servizio con un primo colloquio, in cui viene definito il percorso successivo: supporto psicologico/valutazione neuropsicologica/riattivazione cognitiva individuale.
Nello specifico vengono definiti protocolli neuropsicologici specifici, a seconda della patologia neurologica: Demenza, Parkinson, cefalea, epilessia.
Anche i trattamenti di riattivazione cognitiva vengono concordati con il neurologo di riferimento e sono specifici a seconda della patologia neurologica: si tratta di interventi settimanali per un tempo minimo di sei mesi.
È inoltre prevista la presa in carico del caregiver di riferimento per supporto alla diagnosi, sedute psicoeducazionali, contenimento dello stato emotivo.
È prevista la compartecipazione del neuropsicologo a prime visite di invio e alla consegna della diagnosi per la successiva presa in carico.
Il neuropsicologo partecipa inoltre a progetti di ricerca definiti dai neurologi, soprattutto per la valutazione delle funzioni cognitive e dello stato comportamentale. Compartecipazione a validazione di scale specifiche per determinate patologie neurologiche.

S.C.D.O. TERAPIA DEL DOLORE
Referente: Dott.ssa Marta Sacchetti
Tel. 0321 373 4 913
Presa in carico psicologica di pazienti afferenti alla SC Terapia del Dolore.
Valutazioni di personalità, sedute psicoeducazionali, psicoterapia individuale, attraverso un Assessment Pain.
Partecipazione alle riunioni di reparto su casi selezionati.
Partecipazioni a progetti di ricerca.

S.C.D.O. NEUROCHIRURGIA “ENRICO GEUNA”
Referente: Dott.ssa Marta Sacchetti
Tel. 0321 373 4 913
Lo psicologo all’interno del reparto di S.C.D.O. Neurochirurgia svolge diverse attività.
Nello specifico:

  • Awake surgery (attività di terzo livello):

al fine di inquadrare i pazienti neurochirurgici, possibili candidati ad interventi di awake surgery, vengono effettuate sia valutazioni di personalità utili alla pianificazione dell’intervento (in anestesia generale oppure con paziente sveglio) che valutazioni più specificatamente neuropsicologiche.
L’inquadramento neuropsicologico permette sia di valutare quali funzioni cognitive siano state intaccate dalla lesione che di predisporre i test neuropsicologici più adeguati da eseguire nel corso del mappaggio intraoperatorio. L’esito della fase psicologica e neuropsicologica viene discusso con il Neurochirurgo e se l’esito è favorevole, il paziente verrà sottoposto ad intervento da sveglio. In tal caso lo psicologo accompagnerà il paziente nel corso di tutto l’intervento in sala NCH per aiutarlo a contenere gli aspetti emotivi. Il paziente candidato all’intervento neurochirurgico potrà essere preso in carico dallo psicologo (iniziando l’iter neuropsicologico) sia dalle strutture dell’Azienda che hanno effettuato diagnosi sia direttamente dalla S.C.D.O. Neurochirurgia.

  • Idrocefalo normoteso

È frequente che il quadro cognitivo del paziente con idrocefalo normoteso presenti numerose sovrapposizioni con il quadro caratteristico di altre demenze o patologie neurodegenerative. Risulta pertanto di centrale importanza l’esecuzione di una completa valutazione neuropsicologica che comprenda test psicometrici standardizzati, al fine di ottenere un più preciso inquadramento del profilo neuropsicologico del paziente. Il percorso diagnostico neuropsicologico: anamnesi cognitivo-comportamentale e colloquio clinico, utilizzo di test neuropsicologici standardizzati per valutare i domini cognitivi colpiti dall’idrocefalo (memoria, attenzione, analisi dell’informazione, velocità psicomotoria, funzioni esecutive, abilità visuo-spaziali e visuo-costruttive); analisi del profilo psichiatrico: apatia, rallentamento dei processi mentali, ridotto stato di interesse e consapevolezza del proprio stato di salute. A seconda poi dell’intervento neurochirurgico (test di sottrazione liquorale, drenaggio lombare, infusion test, trattamento chirurgico di derivazione ventricolo-peritoneale), il paziente verrà sottoposto oltre che alla valutazione completa, anche a specifici test di screening.

  • DBS (centro HUB di quadrante):

la decisione di quale paziente con malattia di Parkinson sia un candidato appropriato per la stimolazione cerebrale profonda (DBS) è complessa e deve basarsi sulle conoscenze attuali e su un’attiva collaborazione tra neurologi, neurochirurghi, neurofisiologi e neuropsicologi, senza dimenticare il paziente e i suoi familiari. Compito ottimale del neuropsicologo è una valutazione pre-intervento delle funzioni cognitive, seguita da un colloquio psicologico volto a valutare lo stato comportamentale/psichiatrico. Successivamente il paziente trattato con DBS sarà accompagnato dallo psicologo in sala neurochirurgica al fine di contenere il possibile disturbo d’ansia e l’eventuale ridotta collaborazione in sede di intervento.

Una volta dimesso, sia il paziente che i familiari andranno seguiti con colloqui di sostegno volti all’adattamento alla nuova condizione.

  • sostegno psicologico:

per i pazienti degenti viene fornito sostegno psicologico sia al paziente stesso sia al caregiver di riferimento. Accompagnamento alla diagnosi e presa in carico alla dimissione.

  • valutazione neuropsicologica:

pre e post intervento neurochirurgico la psicologa effettua, su segnalazione, protocolli di valutazione neuropsicologica. Previsti follow-up nel tempo.

  • riattivazione cognitiva:

la riabilitazione dei disturbi neuropsicologici riveste un ruolo strategico nel ridurre la disabilità e favorire il reinserimento sociale in molte patologie, quali le malattie cerebrovascolari, i postumi da traumatismi cranici, le demenze, la malattia di Parkinson e altre malattie neurodegenerative. A seconda della sede lesionata, si possono attuare specifici trattamenti di riabilitazione cognitiva riguardanti differenti funzioni cognitive (attenzione/funzioni esecutive, eminattenzione spaziale, memoria, disturbi del linguaggio e del calcolo).

  • compartecipazione a progetti di ricerca.

AMBULATORIO NEUROMODULAZIONE (GRUPPO MULTIDISCIPLINARE)
Referente: Dott.ssa Marta Sacchetti
Tel. 0321 373 4 913
neuromodulazione@maggioreosp.novara.it
La neuromodulazione è definita come l’alterazione dell’attività nervosa attraverso il rilascio mirato di uno stimolo, come la stimolazione elettrica o agenti chimici, verso specifici siti neurologici nel corpo. Viene utilizzata per normalizzare – o modulare – la funzione del tessuto nervoso nell’ambito di specifiche patologie. La neuromodulazione si inquadra come un ambito pluridisciplinare che vede coinvolte diverse figure professionali ed è considerata una terapia di III livello che viene offerta nel nostro ospedale. Gli ambiti in cui il neuropsicologo fornisce il suo apporto, attraverso un assessment cognitivo e comportamentale sono: Disturbi del movimento (malattia di Parkinson, distonia, tremore essenziale, sdr. di Gilles de la Tourette), Spasticità (nel contesto di patologie neurologiche quali sclerosi multipla, eventi ischemici/emorragici cerebrali, danni cerebrali o del midollo spinale), Dolore cronico, Epilessia farmacoresistente, Incontinenza urinaria/fecale.

AMBULATORIO DI NEURORIABILITAZIONE COGNITIVA
Referente: Dott.ssa Marta Sacchetti
Tel. 0321 373 4 913
neuropsicologia@maggioreosp.novara.it
Il servizio di neuropsicologia si occupa della valutazione e del trattamento delle difficoltà cognitive, emotive e comportamentali associate a condizioni neurologiche, mediche
o neurodegenerative, offrendo percorsi specialistici personalizzati rivolti al paziente e alla famiglia. L’intervento neuropsicologico si inserisce all’interno di una presa in carico multidisciplinare finalizzata alla tutela del funzionamento cognitivo, dell’autonomia personale e della qualità di vita. La valutazione neuropsicologica consente di approfondire il funzionamento cognitivo globale della persona attraverso colloqui clinici e test standardizzati, utili a identificare eventuali alterazioni o fragilità cognitive. La valutazione prende in esame differenti funzioni cognitive, tra cui: memoria; attenzione e concentrazione; linguaggio; funzioni esecutive e capacità organizzative; orientamento spazio-temporale; velocità di elaborazione delle informazioni; abilità visuospaziali e prassiche. L’obiettivo è definire il profilo cognitivo del paziente, individuare eventuali difficoltà nelle attività quotidiane e orientare la programmazione di interventi terapeutici e riabilitativi mirati. Gli interventi di stimolazione cognitiva sono finalizzati al mantenimento e al potenziamento delle capacità cognitive residue attraverso attività strutturate e personalizzate. Le attività possono comprendere: esercizi per memoria e attenzione; training cognitivi specifici; attività di orientamento e attivazione mentale; esercizi di linguaggio e ragionamento; strategie per il mantenimento dell’autonomia nelle attività quotidiane. Gli interventi vengono adattati alle caratteristiche cliniche e funzionali della persona, con l’obiettivo di favorire il benessere cognitivo e rallentare l’evoluzione delle difficoltà funzionali. Il servizio di neuropsicologia offre inoltre supporto ai familiari e caregiver, accompagnandoli nella comprensione delle difficoltà cognitive e comportamentali del paziente e fornendo strumenti utili per la gestione quotidiana. Il supporto al caregiver è finalizzato a:migliorare la comprensione della condizione clinica; favorire strategie comunicative efficaci; sostenere la gestione dello stress assistenziale; prevenire il sovraccarico emotivo e il burnout; promuovere il benessere della rete familiare e assistenziale. La collaborazione costante con le diverse figure sanitarie consente di garantire una presa in carico integrata e multidisciplinare, centrata sui bisogni cognitivi, emotivi e relazionali della persona e del suo contesto familiare.

S.C.D.U. ONCOLOGIA MEDICA e altri reparti che trattano patologie oncologiche
Referente: Dott.ssa Simona Brovelli
Psicologo specialista ambulatoriale: Dott.ssa Sara Rubinelli
tel. segreteria Psicologia Clinica: 0321-3734112
mail per richieste o invii:
psiconcologia@maggioreosp.novara.it
cas@maggioreosp.novara.it
oncologia.cas@maggioreosp.novara.it

Una diagnosi di malattia grave, un intervento chirurgico e le terapie oncologiche sconvolgono profonda-mente la vita di una persona e della sua famiglia. Le informazioni ricevute riguardo al percorso terapeutico, le strategie suggerite dagli operatori per affrontare le difficoltà che si potrebbero incontrare durante le cure e un adeguato supporto psicologico consentono di migliorare la qualità di vita e di alleviare la sofferenza emotiva. Proprio perché è importante considerare in questo percorso medico anche il benessere psicologico, all’interno dell’A.O.U. Maggiore della Carità operano le psiconcologhe, in sinergia con il personale medico e infermieristico dell’azienda.

Chiedere aiuto non è segno di debolezza.

Pazienti e familiari possono contattare lo psicologo direttamente o tramite gli operatori dell’A.O.U. Maggiore della Carità:

  • al momento della diagnosi, quando una persona deve mettere in ordine i propri pensieri e le proprie emozioni, o quando deve comunicare ai parenti la situazione, specialmente ai figli piccoli;
  • durante una malattia le persone vivono momenti di tensione, di ansia, di angoscia e di tristezza o sintomi come irritabilità, insonnia, stanchezza; quando questi aspetti interferiscono sulla quotidianità;
  • dopo un intervento chirurgico per affrontare i cambiamenti del proprio corpo e nella sessualità
  • al termine delle cure, quando capita che le persone si sentono sole, spaventate, incerte verso il loro futuro, con difficoltà a fare progetti; quando possono emergere stati d’animo peggiori, rispetto a quelli vissuti durante le cure attive;
  • durante un ricovero, quando si possono vivere sensazioni di disorientamento e di angoscia.

Quali tipi di intervento?

  • Consulenze nei reparti per pazienti e familiari
  • Sostegno psicologico al paziente e alla famiglia (ambulatoriale)
  • Sostegno psicologico ai familiari
  • Sostegno ai genitori malati nella comunicazione ai figli
  • Gruppi (su stili di vita, sulla gestione dell’ansia, su comunicazione ai figli “Dillo con parole sue”, laboratori creAttivi, laboratori di make-up per donne in trattamento chemio e radioterapico)
  • Sostegno al lutto
  • Sostegno a pazienti con mutazioni genetiche
  • Consulenza su sessualità e genitorialità

S.C.D.U. EMATOLOGIA
Referente: Dott.ssa Sara Rubinelli
Psicologo Strutturato: Dott.ssa Simona Brovelli
tel. segreteria Psicologia Clinica: 0321-3734112
mail per richieste o invii:
psiconcologia@maggioreosp.novara.it
cas@maggioreosp.novara.it

Le psiconcologhe collaborano con continuità con l’équipe della S.C.D.U. Ematologia della A.O.U. Maggiore della Carità di Novara, fornendo supporto psicologico ai pazienti ed ai caregiver afferenti a tale struttura, su richiesta dell’équipe o del paziente stesso. In particolare viene offerto sostegno psicologico nelle diverse fasi di cura presso il Centro Trapianto di Midollo Osseo.

Alcuni percorsi terapeutici richiedono tempi lunghi di ricovero, che possono compromettere la qualità di vita delle persone e le loro relazioni familiari e sociali. In alcuni casi è necessario l’isolamento dagli ambienti e dalle relazioni quotidiane: ciò può incidere in modo severo sul benessere psicologico sia dei pazienti che dei loro familiari.

Lo psiconcologo si inserisce all’interno dei diversi percorsi di cura:

  • aiutando paziente e familiari a trovare un adattamento ai cambiamenti conseguenti alla diagnosi
  • facilitando la comunicazione con paziente/equipe,
  • utilizzando tecniche volte a elaborare i vissuti traumatici,
  • durante il ricovero per trapianto, integrando i vissuti del paziente di isolamento, di perdita del proprio ruolo sociale, lavorativo e familiare,
  • sostenendo l’utilizzo di strategie di coping più funzionali,
  • fornendo tecniche di rilassamento atte a ridurre la quota d’ansia presente nelle diverse fasi del percorso di malattia,
  • favorendo un miglior adattamento alla malattia durante il ricovero e nel post dimissioni, attraverso colloqui familiari e di coppia.

S. v. D. CURE PALLIATIVE e HOSPICE
Referente: Dott.ssa Federica Pritoni
Psicologo specialista ambulatoriale: Dott.ssa Valentina Bacchin
Tel. 0321 373 4 907
Tel. 0321 373 4 943
Le Cure Palliative si occupano della presa in carico, per la gestione sintomatologica, dei pazienti con malattia cronico degenerativa in fase avanzata e in cure simultanee. Lo psicologo è parte integrante dell’equipe multidisciplinare, e opera in entrambi i setting assistenziali di cui le cure palliative sono composte: ambulatorio e reparto Hospice. Sia in ambulatorio che in Hospice lo psicologo offre:
sostegno psicologico al paziente
sostegno psicologico al caregiver
sostegno psicologico alla famiglia che dal momento dell’accesso per la prima visita presso la struttura viene accompagnata nel percorso di fine vita.

Lo psicologo in hospice è responsabile anche del colloquio preliminare che viene effettuato con tutti i caregiver dei pazienti in lista d’attesa, con lo scopo di dare indicazioni ai familiari in merito al funzionamento del ricovero e per raccogliere delle prime informazioni riguardanti i principali bisogni della persona malata e di chi se ne occupa.  L’intervento dello psicologo congiuntamente a quello dell’equipe si pone lo scopo di sostenere paziente e famiglia lungo tutto il tempo di cura.
Utilizzo della realtà virtuale e aumentata come strumento di gestione del dolore.
È attivo anche uno spazio per l’elaborazione del lutto sia individuale che di gruppo.
L’attivazione dell’intervento psicologico avviene:
Su segnalazione dell’equipe curante.
Su richiesta del paziente e/o della famiglia, rivolgendosi alla segreteria della SsvD Cure Palliative oppure chiamando al numero 0321. 373.4 960 / 0321.373. 4 962

S.C.D.U. PEDIATRIA – AMBULATORIO DI ONCO-EMATOLOGIA PEDIATRICA
Referente: Dott.ssa Federica Pritoni
Psicologa psicoterapeuta in collaborazione con Ideainsieme Onlus, Unione Genitori Italiani UGI ODV:  Dott.ssa Stefania Uglietti
Tel. 0321 373 4907
La SS di onco-ematologia pediatrica si inserisce nella SC di Pediatria.
Lo psicologo lavora a stretto contatto con l’oncologo di riferimento ed è parte integrane dell’equipe. È in costante aggiornamento sull’andamento clinico medico e fornisce indicazioni psicologiche al fine di sostenere il più possibile la qualità di vita dei pazienti e delle famiglie in carico. Lo psicologo, se necessario, viene chiamato per i colloqui di diagnosi, di programmazione cura, di restituzione degli esiti dei referti strumentali durante i trattamenti e di fine terapia.

Lo psicologo accompagna il paziente e la famiglia per tutto il percorso di cura e per la ripresa della quotidianità in off – terapy, attraverso:

  • sostegno psicologico/psicoterapia al paziente
  • sostegno psicologico alla coppia genitoriale
  • sostegno psicologico al caregiver
  • Sostegno psicologico a fratelli/sorelle
  • Lo psicologo è presente nella fase di cure palliative e di fine vita.
  • È previsto anche un sostegno sull’elaborazione del lutto sia individuale che di gruppo.

Costante è la collaborazione con le colleghe psicologhe del Regina Margherita di Torino per la gestione di pazienti e famigliari curati da entrambe le Aziende Ospedaliere.
L’attività dello psicologo si inserisce anche in supervisioni all’equipe del reparto, formazione e ricerca.

L’attivazione dell’intervento psicologico avviene:

  • Su segnalazione dell’oncologo di riferimento e dell’equipe curante in accordo con la famiglia e/o il paziente.
  • Su invio delle colleghe del Regina Margherita sempre in accordo con pazienti e famigliari
  • Su richiesta della della famiglia e/o del paziente telefonando al n. 03213734907

S.S. MEDICINA INTERNA – GALLIATE
Psicologo specialista ambulatoriale: Dott.ssa Valentina Bacchin
Tel. 0321 373 4 943
L’intervento dello psicologo presso la SsvD Medicina Interna di Galliate avviene su richiesta dell’equipe curante.
Lo psicologo si occupa di:

  • Valutazione psicologica dei pazienti ricoverati.
  • Supporto psicologico ai pazienti che evidenziano un disagio
  • Supporto al caregiver
  • Colloqui psicologici paziente-famiglia attraverso videochiamata, nel caso non fosse possibile la visita al letto (es. Covid-19)

S.C.D.U. MEDICINA FISICA E RIABILITAZIONE – UNITA’ SPINALE
Referente: Dott.ssa Francesca Ricca
Tel. 0321 373 4 854
Lo psicologo, su richiesta del personale medico, può essere attivato per:

  • Valutare aspetti personologici e stile di coping;
  • Sostenere il paziente nel recupero delle capacità residue e nell’acquisizione di strategie adattive;
  • Favorire l’elaborazione del lutto e della perdita di parti del sé, al fine di ricostruire una nuova integrità psichica.

Potranno essere attivati colloqui di supporto ed eventuali percorsi psicoterapeutici focalizzati. I cambiamenti da affrontare sono imponenti anche per tutti i membri della famiglia per tale ragione è possibile richiedere un supporto psicologico anche per i familiari dei pazienti ricoverati sia in regime ordinario che in DH. Lo psicologo partecipa inoltre, apportando la sua specifica competenza, ai gruppi multidisciplinari di discussione dei casi clinici che vengono effettuati in reparto.

S.C.D.U. MEDICINA FISICA E RIABILITAZIONE
Referente per la parte neuropsicologica: Dott.ssa Marta Sacchetti
Tel. 0321 373 4 913
Il servizio di neuropsicologia collabora con il S.C.D.U. Medicina Fisica e Riabilitazione nell’ambito della presa in carico riabilitativa di pazienti con condizioni neurologiche, cerebrovascolari, traumatiche o patologie mediche che possono determinare difficoltà cognitive, emotive e comportamentali.
L’intervento neuropsicologico si integra con il percorso riabilitativo multidisciplinare, contribuendo alla definizione del quadro funzionale globale della persona e supportando il recupero delle autonomie personali, relazionali e occupazionali.
La valutazione neuropsicologica rappresenta uno strumento fondamentale per l’analisi del funzionamento cognitivo del paziente e per la pianificazione del progetto riabilitativo individualizzato.
Attraverso colloqui clinici e test neuropsicologici standardizzati vengono approfondite differenti funzioni cognitive, tra cui: attenzione e concentrazione; memoria; linguaggio; funzioni esecutive e capacità organizzative; orientamento spazio-temporale; abilità visuospaziali e prassiche; velocità di elaborazione delle informazioni. La valutazione consente di individuare eventuali deficit cognitivi correlati alla patologia o all’evento acuto, monitorarne l’evoluzione nel tempo e fornire indicazioni utili all’équipe riabilitativa per la definizione degli obiettivi terapeutici. La stretta collaborazione tra neuropsicologo, fisiatra, fisioterapista, logopedita, terapista occupazionale, consente di garantire una presa in carico globale e integrata della persona, orientata al recupero funzionale e al miglioramento della qualità di vita.

S.C.D.U. OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Referente: Dott.ssa Francesca Ricca
Tel. 0321 373 4 854
Il servizio di psicologia offre sostegno alle donne ricoverate e alle donne seguite negli ambulatori ostetrici che incontrano difficoltà psicologiche durante il periodo di gravidanza o nel puerperio.
In particolare si occupa delle donne coinvolte nei percorsi di diagnosi prenatale, patologia materna e fetale, fobia della gravidanza o del parto, gravidanza a rischio, difficoltà decisionali negli iter clinici, lutto perinatale, depressione e ansia in gravidanza e post-partum.
E’ possibile richiedere colloqui psicologici sia individuali che di coppia.

PRONTO SOCCORSO – SPORTELLO ANTIVIOLENZA
Referente: Dott.ssa Francesca Ricca
Tel. 0321 373 4 854
Procedura per l’attivazione del supporto psicologico in Pronto Soccorso a seguito dell’accesso al per episodi di violenza.
Criteri per la proposta di supporto psicologico:

Il medico del Pronto Soccorso valuta la necessità di un colloquio psicologico nei seguenti casi:

  • La vittima, di età superiore ai 18 anni, richiede esplicitamente un supporto psicologico e/o l’operatore sanitario lo ritiene indicato in accordo con la stessa.
  • La vittima risulta già in carico al Servizio di psicologia Clinica, a seguito di precedenti segnalazioni o trattamenti.
  • Sono presenti figli minori, fattore che potrebbe rendere necessaria una valutazione più approfondita della situazione familiare e delle eventuali implicazioni psicologiche.
  • L’operatore di triage rileva accessi ripetuti della stessa persona presso il Pronto Soccorso per situazioni riconducibili a maltrattamenti o violenza domestica, evidenziando un possibile pattern di rischio.

Attivazione del colloquio psicologico

Se la vittima accetta il colloquio psicologico:

  • Il personale del Pronto Soccorso contatta preferibilmente telefonicamente la Psicologia Clinica al numero 0321 373 4112 o invia una comunicazione tramite email all’indirizzo psicologiaclinica.segre@maggioreosp.novara.it (si richiede di inviare la mail non in concomitanza della dimissione per poter dare il tempo di comunicare la data e l’ora del colloquio) per concordare un appuntamento. L’appuntamento viene fissato presso l’ambulatorio della S.S.D. Psicologia Clinica, Sede distaccata San Giuliano.
  • Viene rilasciata alla vittima una ricetta dematerializzata con codice di esenzione VG1, con indicazione per una visita Psicologica in classe A, in cui vengono specificati data e orario dell’appuntamento concordato.
  • Al di fuori della fascia oraria, di apertura della segreteria previo consenso e dopo aver informato la paziente, può essere lasciato un messaggio in segreteria telefonica, o inviata una mail, indicando il numero di telefono della persona offesa. Il personale del servizio di Psicologia clinica contatterà direttamente la persona per programmare l’appuntamento.
  • Si consegna il volantino informativo, l’impegnativa per colloquio psicologico e si invita la paziente a prenotare al numero di telefono 0321 373 4112 o inviare una richiesta tramite email all’indirizzo psicologiaclinica.segre@maggioreosp.novara.it

Se la vittima rifiuta il colloquio psicologico:

  • Il medico consegna l’Allegato 9, contenente i contatti e le informazioni sulla S.S.D. Psicologia Clinica, per permettere alla vittima di rivolgersi in autonomia al servizio in un secondo momento. Viene comunque rilasciata una ricetta dematerializzata con codice di esenzione VG1, con indicazione per una visita Psicologica, garantendo così la possibilità di usufruire del servizio in un momento successivo.

Procedura in caso di ricovero:
nel caso in cui la vittima venga ricoverata, il medico attiva una richiesta formale di consulenza psicologica, tramite il SIO.
Il colloquio con lo psicologo viene effettuato direttamente nel reparto, con modalità adeguate al contesto clinico della vittima.

S.C.D.O. MALATTIE INFETTIVE
Referente: Dr. Marta Sacchetti
Tel. 0321-3734913
Il servizio di neuropsicologia collabora con la S.S.D.O. Malattie Infettive dell’Ospedale Maggiore con l’obiettivo di offrire una presa in carico integrata della persona,
ponendo attenzione non solo agli aspetti clinici e medici, ma anche al benessere psicologico,
emotivo e cognitivo del paziente.
Le patologie infettive, soprattutto quando caratterizzate da decorso prolungato, ospedalizzazioni ripetute o condizioni croniche, possono infatti avere un impatto significativo sulla qualità di vita, sull’equilibrio emotivo e sul funzionamento cognitivo. Ansia, stress, alterazioni dell’umore, difficoltà di adattamento alla malattia, stanchezza mentale e problematiche attentive o di memoria rappresentano aspetti frequentemente riscontrabili e meritevoli di un intervento specialistico dedicato.
L’intervento psicologico è rivolto ai pazienti e, quando necessario, anche ai familiari o caregiver, con finalità di sostegno, accompagnamento e promozione delle risorse personali: gli interventi vengono modulati sulla base delle esigenze specifiche della persona e possono prevedere colloqui individuali, percorsi di sostegno psicologico breve o interventi più strutturati.
Quando indicato dal quadro clinico, viene effettuata una valutazione neuropsicologica finalizzata ad approfondire il funzionamento cognitivo del paziente: l’obiettivo è identificare eventuali difficoltà cognitive correlate alla condizione medica, agli effetti della malattia o ai trattamenti terapeutici, al fine di definire interventi mirati e personalizzati.
In presenza di deficit o fragilità cognitive, è possibile attivare percorsi di riabilitazione cognitiva personalizzati, orientati al recupero, al mantenimento o al potenziamento delle funzioni cognitive compromesse.

S.C.D.U. ANESTESIA E RIANIMAZIONE
Psicologo specialista ambulatoriale: Dott.ssa Francesca Colli
Tel. 0321-3734910
Lo psicologo è parte integrante dell’equipe multidisciplinare, è in costante aggiornamento sull’andamento clinico medico e fornisce indicazioni psicologiche al fine di sostenere il più possibile la qualità di vita dei pazienti e delle famiglie in carico. Lo psicologo, se necessario, viene chiamato per i colloqui di diagnosi, di programmazione cura, di restituzione degli esiti dei referti strumentali durante i trattamenti e di fine terapia.

Lo psicologo offre:

  • sostegno psicologico al paziente
  • sostegno psicologico al caregiver
  • sostegno psicologico alla famiglia che dal momento dell’accesso per la prima visita presso la struttura viene accompagnata nel percorso di cura.

L’intervento dello psicologo congiuntamente a quello dell’equipe si pone lo scopo di sostenere paziente e famiglia lungo tutto il tempo di cura.

FORMAZIONE DI EMPOWERMENT E SELF EMPOWERMENT ORGANIZZATIVO
Referente: Dott.ssa Silvia Beltrami
Tel. 0321 373 4 831
Nell’ambito di una logica trasversale di sviluppo della condivisione della cultura del sistema rete del benessere organizzativo, lo psicologo struttura percorsi formativi atti all’acquisizione di competenze gestionali stress-lavoro correlate basilari (es. tecniche specifiche di comunicazione assertiva, di gestione del conflitto, di coping, etc.) e allo sviluppo di competenze di rilevazione degli indicatori di disagio presenti nell’équipe di lavoro (es. stress individuale/di gruppo, scarsa disponibilità alla cooperazione, etc.) e delle modalità di sostegno dei collaboratori e di sensibilizzazione verso l’adesione di comportamenti di auto protezione e benessere (es. miglioramento del clima lavorativo, valorizzazione dei collaboratori, promozione della salute, etc.).

FORMAZIONE A SOSTEGNO DEL RUOLO PROFESSIONALE DELLO PSICOLOGO OSPEDALIERO
Referenti: Dott.ssa Silvia Beltrami, dott.ssa Federica Pritoni
Tel. 0321 373 4112
Il percorso formativo è finalizzato al conseguimento di conoscenze trasversali propedeutiche all’agire professionale in Azienda (es. organizzazione sanitaria, analisi dei bisogni, percorsi di cura) ed allo sviluppo di competenze psicologiche contesto-correlate agli ambiti clinico-specialistici ospedalieri. Pari attenzione è dedicata all’acquisizione di modalità di interazione multidisciplinare in cui l’apporto psicologico possa evidenziare un grado di efficacia misurabile per l’esito della cura medica (es. stabilizzazione del quadro sintomatologico, riduzione dei tempi degenziali, miglioramento dell’aderenza al trattamento, modificazione dello stile di vita, riduzione dei rischi di recidiva/riospedalizzazione). L’impiego condiviso di metodologie sperimentali sottese alla ricerca di senso, utilità, realizzabilità, costo-beneficio è alla base della formazione in psicologia ospedaliera. L’attività di formazione tende a sviluppare negli specializzandi psicologi, in una prospettiva dialogica interdisciplinare, competenze cliniche psicodiagnostiche e modalità di intervento dimensionate e funzionali ai modelli organizzativi assistenziali ed alle specifiche contingenze ospedaliere. Inoltre in un setting di riflessione critica logaritmica i partecipanti vengono altresì stimolati verso l’apprendimento di competenze di analisi della domanda idonee all’identificazione dei bisogni dei contesti sociali organizzati dell’Azienda (es. sviluppo di soft skills in una équipe di infermieri) ed alla progettazione di idonee azioni di riposta (es. programmazione di un intervento formativo). Gli incontri settimanali prevedono esercitazioni in gruppo, apprendimento interattivo di tecniche e di materiale strumentale specifico, supervisione ed intervisione di casi clinici/organizzativi, sviluppo di azioni progettuali e di ricerca-intervento.

 

 

 

Nello “standard di servizio” vengono definite le caratteristiche del servizio erogato, delle sue eccellenze e delle principali linee di sviluppo.

Prenotazione: segreteria 0321-3734112, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 15.30

COLLOQUIO PSICOLOGICO CLINICO

PSICOTERAPIA INDIVIDUALE

PSICOTERAPIA DI GRUPPO

SOMMINISTRAZIONE DI TEST COGNITIVI E DI PERSONALITÀ

SUPPORTO PSICOLOGICO

STESURA RELAZIONI CLINICHE

FORMAZIONE

 

Il Benessere Psicologico

 

OPUSCOLO OBESITA’

Consulta il materiale informativo sulle implicazioni psicologiche nel trattamento dell’obesità nella donna dal titolo “Tanto peso fuori, tanto peso dentro sostegno alle donne nel trattamento dell’obesità”.