Contatti

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Novara, corso Mazzini 18 - Padiglione G, piano seminterrato

Staff

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Professor Gianluca Aimaretti

Medici

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Valentina Bullara

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Marina Caputo

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Paolo Marzullo

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Maria Grazia Mauri

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Flavia Prodam

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Maria Teresa Samà

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Marco Zavattaro

La SCDU di Endocrinologia è diretta dal Prof Gianluca Aimaretti dal 1/4/2015.

Essa si colloca nel Dipartimento Medico diretto dal Prof. Mario Pirisi.

Medici strutturati della SCDU sono: Dott.ssa Maria Grazia Mauri, Dott.ssa Maria Teresa Samà, Dott.ssa Valentina Bullara, Dott. Marco Zavattaro, Dott.ssa Marina Caputo, Prof.ssa Flavia Prodam, Prof. Paolo Marzullo.

La struttura assolve compiti di diagnosi e cura della malattia diabetica e delle sue complicanze acute o croniche a lungo termine. Inoltre assolve compiti di diagnosi e cura delle malattie endocrinologiche e delle sue complicanze acute o croniche a lungo termine. All’interno della SC sono inoltre aperti filoni di ricerca in Endocrinologia e Diabetologia Clinica: patologia ipofisarie, patologie tiroidee oncologiche, effetti extra pancreatici delle incretine, obesità.

Nel suo organico sono presenti specialisti in Endocrinologia, Diabetologia e Malattie del Ricambio.

La SCDU nell’ottica della costante ricerca di ottimizzazione e miglioramento della propria attività:

  • segue un numero rilevante di pazienti diabetici nell’area del Piemonte Nord-Orientale (>20.000);
  • è Centro di riferimento regionale per la terapia insulinica attuata con microinfusione continua sottocutanea (CSII);
  • è Centro di riferimento regionale per la patologia ipofisaria;
  • è Centro di riferimento regionale per la patologia tiroidea oncologica;
  • è Centro di riferimento regionale per le patologie rare endocrinologiche;
  • dal 1 giugno 2016 è sede autonoma di Scuola di Specializzazione in Endocrinologia.

Gli obiettivi generali della SCDU di Endocrinologia dell’A.O.U “Maggiore della Carità” di Novara sono desumibili dalla Legge 115/87, dalla LR 40/89, dalla LR 34/2000 e dalle raccomandazioni dettate dalle Società Scientifiche del settore:

  • Garantire l’eccellenza nella diagnosi e le terapie più avanzate delle malattie endocrinologiche;
  • Migliorare il livello di appropriatezza dell’uso della struttura (Ambulatorio – DH – Pacchetti Ambulatoriali Complessi – File F);
  • Garantire al maggior numero di soggetti affetti da DM (idealmente a tutti i soggetti diabetici del territorio di riferimento) le attività volte al raggiungimento e mantenimento del miglior compenso metabolico possibile e ridurre in questi soggetti morbilità e mortalità cardiovascolare;
  • Attuare un’attività di Accoglienza, Indirizzo e Supporto (CAIS) al paziente con Diabete Mellito;
  • Attuare la prevenzione secondaria e terziaria delle complicanze a lungo termine del DM;
  • Migliorare l’outcome delle gravidanze in donne diabetiche (Diabete pregestazionale PreGDM) o di quelle in cui vi sia diagnosi di Diabete come nel Diabete Gestazionale (GDM);
  • Attuare la prevenzione primaria del DM (restaging di IGT, IFG, PreGDM e di GDM);
  • Migliorare l’integrazione degli ambulatori aggregati ad altre S.C. che svolgono consulenza o attività diabetologia ed endocrinologica nell’ottica dell’attività dipartimentale e al fine di un accreditamento di Servizio attraverso coordinamento, consulenza, formazione e addestramento delle figure professionali appartenenti ai vari livelli non uniformi di assistenza;
  • Garantire la sicurezza degli utenti e degli operatori in conformità alle vigenti normative

Ambulatorio di Diabetologia e Centro Accoglienza Indirizzo e Supporti al paziente con Diabete Mellito (CAIS-DM)
(LUN-VEN ore 7.30-16.00)

 La patologia diabetica è una patologia invalidante in cui un controllo rigoroso e costante è in grado di ridurre le complicanze croniche in termini d’incidenza e gravità.

Il personale della SC è conscio del ruolo dell’attività ambulatoriale e per tale motivo ha investito e continua ad investire molte risorse in quest’attività. Le patologie croniche ed invalidanti hanno necessità di avere nell’attività ambulatoriale un punto di riferimento “forte”, in grado di “sopportare” il peso dell’enorme mole di lavoro di controllo e follow-up che tale patologia richiede. Un’efficace azione ambulatoriale è l’unico mezzo con cui si può ottenere una netta riduzione del ricorso alla degenza (in qualsiasi regime).

L’ambulatorio inoltre, in un’ottica di efficienza, diviene un punto di riferimento per le complicanze e si “specializza” cercando di coprire sempre di più le esigenze diagnostico-terapeutiche che la patologia richiede. A ogni specialista è, fondamentalmente collegato un ambulatorio o, se vogliamo, un’attività superspecialistica.

Tipologia di attività svolte presso l’Ambulatorio

  • Prima visita e diagnostica di inquadramento e valutazione (presso CAIS) (prenotazione c/o CUP o segreteria reparto): Valutazione iniziale di paziente non conosciuto e/o non in carico presso l’Ambulatorio. Si compila una cartella clinica completa di anamnesi (familiare, fisiologica, patologica remota e prossima e diabetologica), vengono valutate le indagini eseguite, si esegue un esame obiettivo completo, viene valutato il risultato della terapia in atto, si propone, se necessaria, un’altra terapia o una modifica della terapia in atto, si propongono ulteriori indagini anche non necessariamente interne alla struttura. Tutti i dati prodotti sono registrati in formato informatico. Si propone e si registra data prossimo appuntamento.
  • Controllo e follow-up (presso Reparto) (prenotazione c/o Segreteria di reparto): in questo gruppo ritroviamo tutte le attività clinico-assistenziali che si svolgono quotidianamente nella valutazione dei soggetti afferenti all’Ambulatorio. Nelle valutazioni di controllo sono controllate e registrate le indagini eseguite dai pazienti su indicazione dello specialista curante e del MMG. Si verifica la terapia in atto, si compila il raccordo anamnestico ed il risultato della terapia; si propone, se necessaria, un’altra terapia o una modifica della terapia in atto, si propongono ulteriori indagini anche non necessariamente interne alla struttura. Tutti i dati prodotti sono registrati su formato informatico; si propone data prossimo appuntamento. Tutte le attività vengono concluse con refertazione entro lo stesso giorno dell’inizio del processo e la dimissione del paziente.
  • Valutazione dei profili domiciliari (presso CAIS e presso reparto) (prenotazione c/o Segreteria di reparto): Valutazione di paziente a cui è stata modificato approccio terapeutico o dosaggio farmacologico che necessità di rivalutazione parziale (non necessaria routine di valutazione biochimico-umorale). Questo tipo di attività è rivolta a pazienti già in carico o provenienti da Attività di DO o DH dimessi e si è dimostrata negli ultimi anni uno strumento potente per la riduzione di processi di degenza non appropriati o per ridurre tempi di degenza.
  • Valutazione e risoluzione di situazione di urgenza (presso CAIS) (classe U entro 48 ore con accesso diretto in ambulatorio, classe B entro 10 giorni con prenotazione al CUP, classe D entro 30-60 giorni): differisce dalle attività di valutazione e controllo o di I visita e diagnostica di inquadramento e valutazione: per il fatto che viene svolta in accesso non programmato.

 

I medici della SCDU di Endocrinologia con i colleghi delle SS e SSVD del quadrante AIC3 (Biella, VCO, Vercelli, Borgomanero) hanno predisposto il PDTA del Diabete Mellito come da mandato della Rete Endocrino-Diabetologica e dell’Assessorato Regionale alla Salute.

Il CAIS (Centro Accoglienza, Indirizzo e Supporto) dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Maggiore della Carità” (AOU) è lo sportello aperto, la porta di ingresso alle cure e il centro di riferimento organizzativo per il paziente neo-diagnosticato per diabete mellito (di qualsiasi tipo), con diabete mellito noto e comparsa di complicanze di varia natura (micro- e/o macro-vascolari, oncologiche), con diabete mellito noto e problematiche amministrative legate alla malattia.

Il centro di Accoglienza, indirizzo e supporto al paziente con Diabete Mellito è il servizio che, a livello aziendale, è in grado di garantire, direttamente o indirettamente, tramite risorse umane, tecnologiche e strutturali, tutta la sequenza del percorso di cura.

Su questo tipo di ambulatorio gravita, tutta la parte amministrativa della patologia stessa come ad es. le esenzioni, il tesseramento regionale, le procedure per ottenere presidi diagnostico-terapeutici, ecc. L’ambulatorio si avvale della completa informatizzazione che rende possibile la costante disponibilità documentata delle indagini eseguite e l’aggiornamento, con la collaborazione del paziente, della “cartella clinica” personale su tutto quanto possa correlarsi al suo stato di salute

Il personale della SCDU di Endocrinologia partecipa in equipe attraverso visite specifiche e di GIC alla stadiazione e cura e follow-up dei pazienti che vengono avviati al percorso di Chirurgia Bariatrica.

 

Ambulatorio per pazienti con Diabete Mellito 1 e pazienti utilizzatori di tecnologia per il diabete ad elevata complessità
(GIO ore 9.00-15.00) 

Ambulatorio dedicato aIla gestione multidisciplinare di pazienti con Diabete Mellito tipo 1 o con altri tipi di Diabete e utilizzatori, se indicato, di tecnologia (per la somministrazione insulinica o il monitoraggio glicemico) ad alta complessità, che richiedono un expertise medico-infermieristica dedicata ed un’equipe di cura specifica per le loro esigenze.

In particolare l’ambulatorio garantisce, oltre alla possibilità di eseguire visite specialistiche con personale dedicato e formato, un’assistenza tecnologica adeguata (utilizzo di tecnologia innovativa e ad alta complessità per somministrazione insulinica o monitoraggio glicemico), un’educazione strutturata per l’utilizzo della tecnologia ad alta complessità, nonché un’assistenza amministrativa per la richiesta degli ausili per il funzionamento della tecnologia ad alta complessità.

L’ambulatorio si occupa anche di pianificare ed attuare, in collaborazione con la Pediatria dell’Azienda, percorsi di transizione dalla cura in ambito pediatrico all’età adulta.

Tipologia di attività svolte presso questi ambulatori

  1. Prima visita diabetologica e visita di controllo;
  2. Proposta di idonea terapia
  3. Educazione sulla somministrazione insulinica e gestione della stessa
  4. Educazione alla conta dei carboidrati
  5. Posizionamento ed educazione all’utilizzo di sistemi di monitoraggio glicemico (FGM/CGM)
  6. Posizionamento ed educazione all’utilizzo di sistemi di infusione insulinica (sia con filo che “patch pump”)
  7. Posizionamento ed educazione all’utilizzo di sistemi ibridi integrati “microinfusore-sensore glicemico” di ultima generazione (“sistemi ad ansa chiusa”) per la gestione della patologia diabetica
  8. Educazione all’utilizzo di software dedicati per la visualizzazione da remoto dei profili glicemici e dell’attività dei sistemi di infusione insulinica
  9. Redazione di piani terapeutici specialistici sia per sensori glicemici (FGM/CGM) che per sistemi di infusione insuinica (CSII)
  10. Follow-up nel tempo del paziente

Prenotazione delle visite tramite agende interne gestiti dalla segreteria di reparto.

 

Ambulatorio per pazienti con Dislipidemia e Lipodistrofie ad elevata complessità
(MAR ore 11.00-13.00) 

Ambulatorio dedicato ad un inquadramento diagnostico-terapeutico integrato dei pazienti affetti da patologie complesse del metabolismo lipidico (disordini del colesterolo e/o trigliceridi, sia congeniti che acquisiti) o Lipodistrofie (sia complete che parziali; sia congenite che acquisite).

L’attività dell’ambulatorio include la valutazione clinico-metabolica di patologie rare di interesse lipidologico quali l’ipercolesterolemia familiare (omozigote ed eterozigote), l’iperlipemia familiaire combinata, l’iperchilomicronemia familiare, la disbetalipoproteinemia familiare ed il deficit di lipasi acida lisosomia, nonché le forme di ipercolesterolemia poligenica ad elevata complessità clinica.

Tipologia di attività svolte presso questi ambulatori

  1. Prima visita lipidologica-metabolica e visita di controllo;
  2. Esecuzione di valutazioni ormonali basali e dinamiche
  3. Esecuzioni di indagini genetiche;
  4. Proposta di idonea terapia;
  5. Redazione di piani terapeutici prescrivibili da specialista endocrinologo
  6. Follow-up nel tempo del paziente

Prenotazione delle visite tramite agende interne gestiti dalla segreteria di reparto.

 

Ambulatorio di Endocrinologia Generale
(LUN-GIO ore 9.00-13.00) 

In questo ambulatorio sono diagnosticate, sottoposte a terapie e seguite nel tempo le malattie endocrinologiche con una frequenza epidemiologica più rilevante: patologie tiroidee (ipo-, iper-tiroidismo, patologie nodulari tiroidee, patologie del metabolismo calcio/fosforo, patologie delle ghiandole sessuali maschili e femminili.

Il personale della SC è conscio del ruolo dell’attività ambulatoriale e per tale motivo ha investito e continua ad investire molte risorse in quest’attività. Le patologie croniche ed invalidanti hanno necessità di avere nell’attività ambulatoriale un punto di riferimento “forte”, in grado di “sopportare” il peso dell’enorme mole di lavoro di controllo e follow-up che tali patologie richiedono.

Tipologia di attività svolte presso l’Ambulatorio per il controllo e follow-up

  • Prima visita e diagnostica di inquadramento e valutazione (prenotazione c/o CUP): Valutazione iniziale di paziente non conosciuto e/o non in carico presso l’Ambulatorio. Si compila una cartella clinica completa di anamnesi (familiare, fisiologica, patologica remota e prossima), vengono valutate le indagini eseguite, si esegue un esame obiettivo completo, si propongono, se necessarie, terapie o una modifica delle terapie in atto, si propongono ulteriori indagini anche non necessariamente interne alla struttura. La registrazione dei dati avviene su supporto informativo fornito da AOU (ambweb).
  • Controllo e follow-up (prenotazione c/o CUP e segreteria di reparto): in questo gruppo ritroviamo tutte le attività clinico-assistenziali che si svolgono quotidianamente nella valutazione dei soggetti afferenti all’Ambulatorio. Nelle valutazioni di controllo sono controllate e registrate le indagini eseguite dai pazienti su indicazione dello specialista curante e del MMG. Si verifica la terapia in atto, si compila il raccordo anamnestico ed il risultato della terapia; si propone, se necessaria, un’altra terapia o una modifica della terapia in atto, si propongono ulteriori indagini anche non necessariamente interne alla struttura. Tutti i dati prodotti sono registrati su formato informatico. Tutte le attività vengono concluse con refertazione entro lo stesso giorno dell’inizio del processo e la dimissione del paziente.
  • Valutazione e risoluzione urgenza (classe U entro 48 ore con accesso diretto in ambulatorio, classe B entro 10 giorni con prenotazione al CUP, classe D entro 30-60 giorni): differisce dalle attività di valutazione e controllo o di I visita e diagnostica di inquadramento e valutazione: per il fatto che viene svolta in accesso non programmato

  

Attività Endocrinologiche Specialistiche

Ambulatorio integrato per la diagnosi e cura delle patologie neoplastiche della Tiroide e dei Tumori Neuroendocrini (NET)
(VEN 8.30-13.00, 14.00-16.00)

Ambulatorio dedicato alla patologia neoplastica differenziata e non tiroidea e ai pazienti con Tumore Neuroendocrino (NET) che garantisce un servizio integrato al paziente per una serie di prestazioni consequenziali diagnostico-terapeutiche che dalla visita ambulatoriale specialistica portano ad un processo consequenziale costituito dalla visita corredata di indagine ultrasonografica immediata, eventuale prenotazione in tempi rapidi di ago aspirato, decisione circa opzione chirurgica e successivo follow-up terapeutico. L’attività si integra con l’Anatomia Patologica, la Medicina Nucleare, le strutture di Chirurgia delle Aziende e con la Medicina di base.

  

 Ambulatorio integrato per la diagnosi e cura delle patologie tiroidee severe
(MERC 11-13,30)

Ambulatorio dedicato alle patologie tiroidee severe che meritano uno stretto follow-up come gli ipertiroidismi  su base autoimmune (malattia di Basedow), da gozzo uni-multinodulare tossico, da interferenza iatrogena (farmacologica o da contaminazione) o gli ipotiroidismi severi (post-chirurgici o di neo-diagnosi) e le tireopatie in gravidanza. L’ambulatorio garantisce un servizio integrato al paziente per una serie di prestazioni consequenziali diagnostico-terapeutiche che dalla visita ambulatoriale specialistica portano ad un processo consequenziale costituito dalla visita corredata di indagine ultrasonografica immediata, eventuale prenotazione in tempi rapidi di scintigrafia tiroidea, decisione circa opzione chirurgica o terapia radiometaboica e successivo follow-up terapeutico. L’attività si integra con la Medicina Nucleare, le strutture di Chirurgia delle Aziende e con la Medicina di base.

 

Ambulatorio per la diagnosi e cura delle patologie del metabolismo calcio-fosforo
(MART 14-16)

Ambulatorio dedicato alle patologie del metabolismo calcio-fosforo come ipovitaminosi D, osteopenia, osteoporosi, osteoporosi complicata da fratture, iperparparatiroidismo primitivo e secondario, malattie rare come ipoparatiroidismo primitivo su base autoimmune isolato o nel contesto sindromi polighianolari (SPA) e/o anomalie congenite del metabolismo osseo (es. osteogenesi imperfetta). L’ambulatorio  garantisce un servizio integrato al paziente per una serie di prestazioni consequenziali diagnostico-terapeutiche che dalla visita ambulatoriale specialistica portano ad un processo consequenziale costituito dalla visita corredata di indagine ultrasonografica immediata, eventuale prenotazione in tempi rapidi di scintigrafia paratiroidea, densitometria ossea e decisione circa opzione chirurgica o terapia farmacologica anche con farmaci di secondo livello la cui prescrizione è esclusivamente specialistica (es. Cinacalcet per il trattamento dell’iperparatiroidismo primitivo non operabile; Denosumab per il trattamento avanzato dell’osteoporosi) e successivo follow-up terapeutico. L’attività si integra con la Medicina Nucleare, le strutture di Chirurgia delle Aziende e con la Medicina di base.

Tipologia di attività svolte presso questi ambulatori

  1. Prima visita endocrinologica e visita di controllo;
  2. ecografia tiroidea di II livello;
  3. consegna referti esami citologici;
  4. proposta di idonea terapia chirurgica;
  5. pianificazione di terapia radio metabolica, quando necessaria;
  6. proposta di idonea chemio-terapia;
  7. somministrazione di farmaci antiproliferativi in regime di file F;
  8. follow-up nel tempo del paziente sottoposto a terapia chirurgica e radioterapia;
  9. discussione in equipe GIC (gruppo integrato di cura).

Prenotazione delle visite tramite agende interne gestiti dalla segreteria di reparto.

 

Ambulatorio di Neuroendocrinologia Clinica e di Patologia del Surrene
(MER ore 9.00-13.00) 

L’ambulatorio di Neuroendocrinologia Clinica si occupa della diagnosi, della terapia e del follow-up dei pazienti affetti da malattie ipotalamo-ipofisarie secondarie a:

  1. Neoplasie Ipotalamo-ipofisarie: tumori ipofisari (secernenti e non secernenti), craniofaringioma ed altre neoplasie della regione sellare e parasellare, tumori metastatici secondari.
  2. Lesioni vascolari: aneurismi, apoplessia ipofisaria, necrosi ischemica (Sindrome di Sheehan).
  3. Malformazioni: sindrome della sella vuota, agenesia, ipoplasia dell’ipofisi, idrocefalo, encefalocele basale, anencefalia, amartoma.
  4. Sindromi genetiche e forme idiopatiche: sindrome di Kallmann, sindrome di Lawrence-Moon-Biedl, sindrome di Prader-Willi difetti idiopatici di uno o più fattori ipotalamici e/o ormoni ipofisari.
  5. Disordini metabolici: emocromatosi, amiloidosi, mucopolisaccaridosi, malnutrizione
  6. Processi infiammatori e granulomatosi: meningoencefaliti (virali, batteriche, fungine), ipofisite linfocitica autoimmune, sarcoidosi, istiocitosi X.
  7. Traumi cranio-encefalici (TCE) e Patologie del Sistema Nervoso Centrale causanti alterazioni ipotalamo-ipofisarie.
  8. Lesioni iatrogene: interventi neurochirurgici, radioterapia, terapie ormonali (cortisonici, ecc.)
  9. Cause psicogene: amenorrea neurogena o ipotalamica funzionale, anoressia mentale, malattie psichiatriche, sindrome da deprivazione affettiva (nanismo psicosociale).
  10. Patologie surrenaliche: ipercorticosurrenalismi, incidentalomi e adenomi surrenalici, ipertensioni secondarie, iposurrenalismi, sindromi surreno-genitali.

 Tipologia di attività svolte presso l’Ambulatorio

  1. visita di controllo e follow-up;
  2. proposta di idonea terapia chirurgica e/o medica e/o radioterapica;
  3. follow-up nel tempo del paziente sottoposto a terapia neurochirurgica e/o medica e/o radioterapica;
  4. discussione in equipe GIC regionale (gruppo integrato di cura);
  5. effettuazione di test di stimolo diagnostici in regime di attività ambulatoriale complessa;
  6. somministrazione di farmaci antiproliferativi in regime di file F;
  7. somministrazione di farmaci sostitutivi in regime di file F.

Prenotazione delle visite (controllo, follow-up e in urgenza o classi B e D) presso segreteria di reparto.

 

Ambulatorio per la diagnosi e cura delle patologie andrologiche, della sessualità e dell’infertilità maschile
(MART 14-16)

Ambulatorio dedicato al corretto inquadramento diagnostico ed la corretta pianificazione terapeutica dei pazienti affetti da patologie della sfera andrologica, con particolare attenzione ai soggetti affetti da:

  • Ipogonadismo: sia primitivo che secondario, incluse le forme di ipogonadismo “late-onset”
  • Deficit Erettile, sia da cause ormonali (ipogonadismo) che iatrogene, psicogene e vascolari, con particolare attenzione alle forme di DE su base endocrino-metabolica (ipogonadismo, iperprolattinemia, S. Cushing, dislipidemia, obesità, diabete mellito).
  • Disturbi dell’eiaculazione: sia eiaculazione precoce che ritardata
  • Infertilità maschile: con particolare attenzione ai pazienti con concomitanti patologie endocrinologiche (su base genetica o acquisita),
  • Ginecomastia: sia delle forme para-fisiologiche che delle forme secondarie ad interferenza farmacologica o malattie concomitanti (endocrinologiche o sistemiche).
  • disordini dello sviluppo puberale (pubertà ritardata) e ginecomastia.

L’ambulatorio garantisce un servizio assistenziale integrato al paziente che associa, alla visita specialistica, la possibilità di accedere in tempi rapidi a percorsi diagnostico-terapeutici che prevedono l’esecuzione di esami ormonali (sia basali che dinamici) in regime di Day Service e, ove indicato, la prescrizione di terapie di secondo livello (es. Testosterone transdermico) o la loro somministrazione c/o la stessa struttura da parte di personale infermieristico dedicato (es. Testosterone intramuscolare), nonché del successivo follow-up.

L’attività dell’ambulatorio include la valutazione clinico-metabolica di patologie rare di interesse andrologico quali la S. di Kallmann, le forme di ipogonadimso ipogonadotropo idiopatico, i disturbi della differenziazione sessuale (DSD), la S. Adrenogenitale e la S. di Klinefelter.

L’attività si integra con la Radiologia, Urologia, Chirurgia Plastica, Centro di Fisiopatologia della riproduzione umana dell’Azienda e con la Medicina di base.

Tipologia di attività svolte presso questi ambulatori

  1. Prima visita andrologica e visita di controllo;
  2. Esecuzione di valutazioni ormonali basali e dinamiche
  3. Esecuzioni di indagini genetiche;
  4. Proposta di idonea terapia (medica o chirurgica);
  5. Redazione di piani terapeutici prescrivibili da specialista endocrinologo
  6. Somministrazione di terapia in regime di file F;
  7. Follow-up nel tempo del paziente
  8. discussione in equipe GIC (gruppo integrato di cura).

Prenotazione delle visite tramite agende interne gestiti dalla segreteria di reparto. 

 

Ambulatorio per la diagnosi e cura dell’obesità
(GIO 14-16)

Ambulatorio dedicato alla gestione multidisciplinare di pazienti affetti da obesità e delle relative complicanze cardio-metaboliche.

L’ambulatorio garantisce un servizio assistenziale integrato e multidisciplinare al paziente che prevende, oltre alla visita specialistica endocrinologica, la possibilità di accedere in tempi rapidi a percorsi diagnostico-terapeutici con esecuzione di esami ormonali in regime di Day Service e, ove indicato, la prescrizione di terapie di secondo livello (es. Naltrexona/Bupropioine, Liraglutide) e/o di avvio di percorso assistenziale di chirurgia bariatrica, nonché del successivo follow-up.

L’attività dell’ambulatorio include la valutazione clinico-metabolica di forme di obesità morbigena e monogenica (es. S. Prader Willy o S. Bardet-Biedl) o di disordini cromosomici associati ad un maggior rischio di obesità (es. S. Down, S. Klinefelter)

L’attività si integra con la Dietologia e Nutrizione Clinica, Cardiologia, Chirurgia, Gastroenterologia, Psichiatria e con la Medicina di base.

Tipologia di attività svolte presso questi ambulatori

  1. Prima visita endocrinologico-metabolica e visita di controllo;
  2. Esecuzione di valutazioni ormonali basali e dinamiche
  3. Esecuzioni di indagini genetiche;
  4. Proposta di idonea terapia (medica e/o avvio di percorso per chirurgia bariatrica);
  5. Somministrazione di terapia in regime di file F;
  6. Follow-up nel tempo del paziente
  7. discussione in equipe GIC (gruppo integrato di cura).

Prenotazione delle visite tramite agende interne gestiti dalla segreteria di reparto.

 

Ambulatorio di Endocrinologia dell’età di Transizione e delle Malattie Rare Endocrinologiche
(LUN ore 14.00-16.00)

In questi ultimi anni importanti atti legislativi hanno aumentato l’interesse e la preoccupazione da parte dei legislatori e degli operatori sanitari verso i malati affetti da malattie croniche e rare, cioè quelle persone costrette a convivere, anche per tutta la vita, con una malattia che comporta oltre a faticose terapie quotidiane anche menomazioni gravi e danni permanenti, di difficile diagnosi e molte volte senza presidi terapeutici efficaci.

In particolare, il decreto legge del 18 maggio 2001, n 279 (pubbl. su GU n. 160 del 12 luglio 2001) che ha istituito la RETE NAZIONALE DELLE MALATTIE RARE ha evidenziato il grande numero di tali malattie, riconoscendo a 400 di queste (su 5000-6000 conosciute), lo status di malattie esenti dalla spesa sanitaria per diagnosi e terapia. Nell’allegato alla legge, al numero 3, sono riportate le MALATTIE RARE DELLE GHIADOLE ENDOCRINE, DELLA NUTRIZIONE, DEL METABOLISMO E DISTURBI IMMUNITARI (cod. ICD9-CM) attualmente riconosciute e che fanno parte della pratica clinica quotidiana dell’endocrinologia. Nel seguire malati affetti da Malattie rare e croniche Endocrinologiche particolare attenzione deve essere data ad un periodo particolare della vita dell’individuo, cioè l’adolescenza e la prima età giovane adulta (16-25 anni), il periodo di passaggio dalla vita pediatrica alla vita adulta. In questo periodo di vita oltre a modificazioni di tipo psicologico determinanti per la vita futura, tutte le funzioni organiche subiscono trasformazioni decisive e definitive. Pertanto, la collaborazione tra il medico (endocrinologo pediatra) che aveva in cura questi pazienti in età pediatrica e che ne ha seguito le prime e delicate fasi di vita, che ne ha definito la diagnosi e impostato la terapia e il medico (endocrinologo adulto) che ne dovrà assume l’incarico dopo l’adolescenza, deve diventare un modo di operare definito da protocolli comuni diagnostici e terapeutici. Da tale collaborazione ne deriva una migliore assistenza per il paziente e i suoi familiari che non sono costretti a rincorrere medici e appuntamenti e ne discendono numerose informazioni scientifiche utili per meglio capire i fenomeni fisio-patologici sottostanti a queste affezioni morbose.

Tipologia di attività svolte presso l’Ambulatorio

  1. Prima visita endocrinologica e visita di controllo;
  2. proposta di idonea terapia;
  3. follow-up nel tempo del paziente sottoposto a terapia;
  4. effettuazione di test di stimolo diagnostici in regime di attività ambulatoriale complessa;
  5. somministrazione di farmaci sostitutivi in regime di file F.

Prenotazione delle visite (controllo e follow up, in urgenza o classi B e D) presso segreteria di reparto.

L’ambulatorio di Endocrinologia dell’età di Transizione e delle Malattie Rare Endocrinologiche è punto di riferimento per il quadrante (AIC3) per la diagnosi e la cura di importanti malattie rare Endocrinologiche che riconoscono particolare impegno nell’età compresa tra i 16 e i 25 anni di età di seguito riportate:

  • Deficienza di ACTH
  • Sindrome di Kallmann (Ipogonadismo con anosmia)
  • Iperaldosteronismi primitivi, Sindrome di Bartter sindrome di Conn
  • Sindromi adrenogenitali congenite, Iperplasia adrenalica congenita
  • Sindrome di Reifenstein, Sindrome da insensibilita parziale agli androgeni
  • Poliendocrinopatie autoimmuni, Sindrome di Schmidt, Poliendocrinopatia autoimmune di tipo II
  • Puberta precoce idiopatica
  • Leprecaunismo
  • Disturbi da accumulo di lipidi, Malattia di Fabry
  • Rachitismo ipofosfatemico vitamina D resistente
  • Sindrome di Klinefelter
  • Adrenoleucodistrofia
  • Diabete insipido nefrogenico
  • Displasia setto-ottica
  • Sindrome di Down
  • Ermafroditismo vero
  • Sindrome di Lawrence – Moon
  • Sindrome di Marfan
  • Sindrome di Noonan
  • Sindorme di Prader-Willi
  • Pseudoermafroditismi
  • Sindrome da X fragile
  • Sindrome di Turner
  • Sindrome di Von Hippel-Lindau

Inoltre, seguendo la proposta di integrazione dell’elenco delle patologie rare esentate dalla partecipazione al costo delle procedure diagnostiche ed assistenziali presentate dalla Regione Piemonte e già approvata, sono da considerarsi come patologie rare di interesse per l’ambulatorio sopra citato le seguenti:

  • di Laron (resistenza all’ ormone della crescita)
  • di Albright (pseudoipoparatiroidismo)
  • di Refetoff (Resistenza agli ormoni tiroidei)

Tale elenco potrebbe subire della variazioni seguendo le indicazioni provenienti sia dalla legislazione nazionale, sia dalle disposizioni di legge regionali.

 

Nello “standard di servizio” vengono definite le caratteristiche del servizio erogato, delle sue eccellenze e delle principali linee di sviluppo.

(1) Prenotazione delle visite (prima, controllo) solo tramite agende interne.

La prenotazione delle prime visite Centro unificato prenotazioni (CUP) o numero verde 800 000 500

Le prestazioni ambulatoriali di controllo e valutazione (ad eccezione di (1)) vengono programmate e concordate dopo la prima visita.

Ambulatori Pad. G piano seminterrato.

MODALITA’ DI PRENOTAZIONE PER APPUNTAMENTI DI VISITE NEUROENDOCRINOLOGICHE, ENDOCRINOLOGICHE E DIABETOLOGICHE DI CONTROLLO

Muniti di impegnativa dematerializzata prodotta dai medici della Scdu Endocrinologia o dai Medici di medicina generale (MMG) o da altri medici specialistI:
di persona: presso la segreteria, pad.G, piano seminterrato, dalle 8,00 alle 15,30
E-mail: segreteria.endodiab@maggioreosp.novara.it
allegare alla mail l’impegnativa. Verrà fornito un riscontro entro 48-72 ore dal ricevimento dalla mail.