Degenza

Le modalità del soggiorno in ospedale possono differenziarsi lievemente a seconda della specifica struttura di ricovero.

Le attività iniziano di prima mattina con il rilevamento della temperatura, esecuzione di eventuali prelievi, attività di igiene personale.
Durante la mattinata, o al più tardi nel primo pomeriggio, vengono effettuati tutti gli esami che sono stati prescritti e programmati per la giornata o l’eventuale intervento chirurgico.
Inoltre, nel corso della mattinata, è prevista la visita dei medici.

Assenze dal reparto

E’ quindi consigliabile non allontanarsi dal reparto se non per essere accompagnati dal personale di assistenza in altri servizi o reparti, per visite o esami.
E’ opportuno segnalare sempre al personale un eventuale allontanamento dal reparto.
In certi casi la persona ricoverata non può allontanarsi dalla stanza di degenza senza adottare delle precauzioni (ad esempio indossare una mascherina o un camice).
Ciò serve a tutelare la salute del paziente e quella delle persone con cui verrà a contatto.

Gli interventi chirurgici ed alcune indagini diagnostiche richiedono una preparazione da effettuarsi il giorno precedente. In tal caso è necessario seguire scrupolosamente le indicazioni degli infermieri, al fine di poterne garantire una corretta esecuzione.

Per alcuni esami ed interventi chirurgici è chiesto un consenso scritto: il paziente prima di firmare, ha diritto di ricevere dai medici tutti i chiarimenti e le spiegazioni che ritiene necessari.

Colloqui con i medici

In ogni reparto, i degenti ed i familiari possono sempre ottenere informazioni sullo stato di salute: nei reparti è affisso l’orario di ricevimento dei medici o possono essere chieste indicazioni in proposito al personale infermieristico.
Non è invece possibile ottenere informazioni telefoniche sul proprio stato di salute.

Telefoni cellulari

In genere non è possibile ricevere o fare telefonate attraverso i telefoni del reparto: nel caso di una reale necessità ci si deve rivolgere al personale infermieristico di turno. L’uso del telefono cellulare è consentito per brevi conversazioni, nel rispetto delle esigenze di tutti e salvo diversa indicazione del personale sanitario.

Divieti
In tutti i locali dell’Azienda vige il divieto di fumare.
E’ anche tassativamente vietato collocare oggetti di qualsiasi tipo sui davanzali interni od esterni delle finestre.
E’ doveroso rispettare il silenzio dalle ore 22 alle 6.00, per favorire il riposo notturno dei degenti.

Il personale presente in reparto

All’interno del repartp diverse figure si occupano della salute e del comfort dei ricoverati:

direttore: ha la responsabilità complessiva del funzionamento del reparto
medici
capo sala: ha la responsabilità del buon funzionamento dell’assistenza
infermieri
personale addetto alle attività assistenziali di supporto ed alberghiere: operatori socio-sanitari, operatori tecnici addetti all’assistenza, ausiliari.

I reparti si avvalgono anche della collaborazione di: tecnici sanitari, fisioterapisti, dietisti, assistenti sociali.
Possono inoltre essere presenti: medici specializzandi, studenti infermieri e volontari, mediatori culturali, personale dei servizi appaltati.

Come riconoscere il personale

Il cartellino di riconoscimento che il personale porta sul camice permette di conoscere il nome e la qualifica dell’operatore.

Le diverse figure professionali che operano nelle strutture sanitarie sono identificabili dal tipo di camice o divisa che indossano:

Camice bianco Personale medico
Camice bianco con bordino blu Capo sala / capo tecnico
Camice bianco con bordino rosso Caposervizio
Camice bianco con bordino verde Personale tecnico sanitario
Divisa verde Personale di sala operatoria
Divisa bianca con bordino blu Infermiere professionale
Divisa bianca con bordino giallo Operatore OTA
Divisa bianca Ausiliario socio sanitario

Il personale in servizio presso i reparti di Pediatria medica e di chirurgia pediatrica indossa la casacca in tessuto fantasia con i bordini di diverso colore in base alla qualifica.

I pasti

La colazione viene distribuita verso le ore 8.15
Il pranzo verso le ore 12.00
La cena verso le ore 18.30

E’ possibile la scelta del menù, indicando le proprie preferenze fra le varie proposte presentate dal personale di reparto, il giorno precedente.

E’ comunque opportuno segnalare il non gradimento di specifici cibi, per motivi religiosi o ideologici, o la necessità di particolari preparazioni alimentari.
All’interno dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria è presente il servizio di Dietologia per la predisposizione, su indicazione del medico, di diete personalizzate rispondenti alle esigenze di ogni paziente.
La scelta dei cibi deve essere compatibile con eventuali regimi dietetici prescritti nel corso della degenza e con l’osservanza di un eventuale digiuno per motivi diagnostici.

L’Azienda Ospedaliero-Universitaria fornisce l’acqua minerale e gli alimenti per la prima colazione.

Non è prevista la somministrazione del vitto ai familiari dei degenti.
Costituiscono un’unica eccezione le persone che assistono i bambini ricoverati nei reparti di Pediatria o di Otorinolaringoiatria, che possono chiedere alla caposala o al personale infermieristico di consumare un pasto presso la mensa del personale ospedaliero.

Orari di visita

Le visite sono consentite, tutti i giorni, nei seguenti orari:

dalle ore 12.30 alle ore 14.30
dalle ore 18.30 alle ore 20.30

La presenza di amici e parenti è senz’altro di grande importanza per chi è ricoverato in ospedale.
E’ tuttavia necessario che i visitatori rispettino orari e norme di comportamento per non disturbare altri pazienti ricoverati e non ostacolare il lavoro degli operatori sanitari.

I visitatori devono rispettare rigorosamente l’orario indicato dal regolamento e devono tenere un comportamento adeguato, parlando a bassa voce ed osservando le indicazioni fornite dal personale di reparto.

Oltre a ciò, l’ambiente ospedaliero richiede il rispetto delle seguenti regole, che hanno lo scopo di tutelarla salute dei degenti e dei visitatori stessi:

  • non possono accedere in ospedale i bambini di età inferiore ai 12 anni e coloro che presentano segni e sintomi anche “leggeri” di una malattia contagiosa (ad esempio tosse, raffreddore, mal di gola, febbre);
  • si raccomanda di limitare le visite a non più di due persone per volta per evitare l’affollamento nelle camere di degenza;
  • i visitatori devono evitare di sedersi sui letti (siano essi liberi od occupati) né appoggiarci borse o indumenti;
  • non possono altresì utilizzare i servizi igienici delle camere di degenza, ma quelli riservati al pubblico;
  • è buona norma non portare fiori o piante in vaso; oltre a creare disagi (profumi intensi, allergie, inquinamento ambientale), possono costituire un rischio per le persone ricoverate;
  • i medici e gli infermieri sono autorizzati a pretendere che i visitatori lascino il reparto al termine dell’orario di visita, se non sono provvisti di permesso per trattenersi fuori orario, o che escano momentaneamente dalle camere per consentire di praticare cure o atti assistenziali ai degenti;
  • alcune malattie richiedono che il personale, durante l’assistenza, usi delle precauzioni come indossare mascherine o camici o altro ancora. Questa necessità viene segnalata con un apposito avviso, visibile prima di entrare nella stanza di degenza. Queste misure hanno lo scopo di tutelare la salute dei pazienti e dei visitatori.

Presenze fuori orario

L’assistenza è garantita dalla presenza costante nei reparti di infermieri professionali.
In casi particolari il medico può consentire la presenza di un familiare (o persona di fiducia) accanto al paziente anche fuori dagli orari previsti e nelle ore notturne.

Se la persona che fornisce assistenza un familiare o una persona a gradita al paziente, che dichiari di non percepire alcun compenso, non è necessaria alcuna formalità.

Il permesso per l’assistenza oltre l’orario di visita può essere concesso anche:

  • a persone che ricevono compensi per la presenza in ospedale, purché comprese nella lista approvata dalla Direzione Sanitaria.
    Questa lista è esposta in ogni reparto e contiene i nominativi delle persone, il loro recapito telefonico, il compenso richiesto.
    Il personale del reparto non è autorizzato a contattare le persone a nome dei degenti né a suggerire alcun nominativo.
  • a operatori di ditte che prestano servizi assistenziali, purché riconosciute dall’Azienda ospedaliero-universitaria;
  • ad associazioni di volontari, purché riconosciute dall’Azienda, in particolare all’associazione “Volontari della Notte”.
    L’ associazione ha lo scopo di garantire un’assistenza notturna gratuita a coloro che necessitano di un’assistenza continua ma non possono contare sulla presenza di familiari e non hanno mezzi finanziari per permettersi un’assistenza retribuita.
    Per richiedere la presenza di un volontario di questa associazione ci si può rivolgere al personale infermieristico o alla Direzione Medica – Servizio sociale ospedaliero.

In quasi tutti i reparti presta la sua opera anche l’Associazione Volontari Ospedalieri (A.V.O). L’associazione non ha lo scopo di assicurare la presenza costante di un associato al letto di un singolo degente, ma piuttosto di offrire una presenza amichevole e continua per alleviare la sofferenza, l’isolamento e la noia.
La presenza di volontari può essere utile per far fronte ad alcune necessità materiali (ad esempio: acquisto di bevande, di giornali), soprattutto per coloro che non hanno parenti vicini.

Sede della Segreteria A.V.O.: primo quadriportico a sinistra dell’ingresso di Corso Mazzini, 18.
Orario: dalle ore 10.00 alle 12.00, da lunedì a venerdì. Martedì anche dalle ore 17.00 alle 18.30.
Tel. 0321.3733465