Ambulatorio di Aritmologia
(Dott.ssa M. Bortnik, Dott. G. Dell’Era, Dott. M. Santagostino, Dott. S. Porcellini)

L’ambulatorio di Elettrofisiologia, Aritmologia ed Elettrostimolazione è dedicato alla valutazione ed al follow-up diagnostico e terapeutico dei pazienti affetti da aritmie cardiache, valutando la possibilità di ottimizzare la terapia medica e/o la necessità di ablazione del relativo substrato aritmico, e dei pazienti affetti da disturbi di conduzione o di formazione dell’impulso elettrico cardiaco, per i quali si rende necessaria una eventuale terapia di elettrostimolazione e/o di resincronizzazione cardiaca.

L’ambulatorio è inoltre dedicato al controllo, alla programmazione ed al follow-up dei pazienti portatori di un dispositivo cardiaco (pacemaker o defibrillatore impiantabile) da parte del nostro personale specializzato. Tale ambulatorio è dotato di strumenti di programmazione per la maggior parte dei dispositivi in commercio.

Tra le prestazioni erogate dal personale del nostro ambulatorio, vi è anche il TilT test.

Che cos’è il Tilt Test?

Il Tilt Test è un esame eseguito in pazienti che presentano perdita di coscienza di cui si sospetta una genesi neuro-mediata.

Il Tilt Test valuta il comportamento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca mentre il paziente è disteso su un lettino che si inclina progressivamente.

In queste condizioni, in un paziente predisposto, possono attivarsi delle reazioni mediate dalle fibre nervose presenti nel cuore e su cui l’individuo non ha controllo, che portano ad una riduzione della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa. I parametri vengono valutati continuamente mediante un elettrocardiografo ed un misuratore di pressione.

Il Tilt Test termina dopo il tempo di osservazione previsto (solitamente 40 minuti) o a seguito della comparsa del sintomo (svenimento). Durante l’esame possono essere somministrati dei farmaci per via sublinguale o endovenosa al fine di potenziare l’effetto della posizione inclinata.

Norme di preparazione al Tilt Test

Rimanere a digiuno dalle ore 22.00 del giorno precedente la data di esecuzione dell’esame.

È necessario che il paziente sia accompagnato da una persona.

Prima dell’esecuzione dell’esame è importante comunicare, se presenti, eventuali stati morbosi coesistenti tra cui:

  • Diabete mellito
  • Ipertrofia prostatica benigna
  • Glaucoma

La sospensione di una eventuale terapia è a discrezione del medico che richiede l’esame.