L’attuale scenario epidemiologico, stante il perdurare della situazione di pandemia, non permette la libera circolazione e il libero accesso alle aree di degenza, ma richiede una regolamentazione che tenga conto della ormai diffusa vaccinazione e che quindi permetta in modo più semplice l’incontro fra i pazienti ricoverati in ospedale con i loro congiunti.

Criteri d’accesso
Il primo punto è la richiesta di “visita” da parte del familiare/congiunto del paziente ricoverato:
– la domanda sarà valutata dal Medico o dal Direttore di reparto (garantendo priorità ai congiunti di pazienti in fine vita e a quelli fragili);
– se ci sarà l’autorizzazione del Medico/Direttore partirà una fase di preparazione all’incontro in capo al/alla caposala del reparto (se ritenuto necessario, comprensiva di colloquio tra il familiare e lo Psicologo);
– infine verranno definiti giorno, orario e luogo dell’appuntamento per la visita al congiunto.

Per tutti i soggetti esterni l’accesso nei reparti prevede i seguenti requisiti:
– l’assenza di sintomatologia riferibile a possibile infezione da Sars-CoV-2 verificata tramite somministrazione della scheda di pre-triage Covid.
– essere in possesso di un green pass rafforzato oppure ciclo di vaccinazione primaria con effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare eseguito nelle 48 ore precedenti l’accesso, con esito negativo.
– rispetto di tutte le norme previste di prevenzione/contenimento del contagio da Sars-Cov-2 con particolare riferimento all’igiene delle mani con frizione alcolica e l’utilizzo corretto dei DPI previsti dalla normativa, salvo specifici reparti nei quali sono necessarie ulteriori precauzioni.