Nell’ambito delle misure di sicurezza stabilite dal Ministero della Salute nel contesto dell’emergenza infettiva, l’Azienda ospedaliero-universitaria di Novara ha adottato le seguenti misure di sicurezza a tutela della salute della popolazione.

Al check-point di ingresso l’accesso e consentito secondo le seguenti modalità:

– l’utente deve indossare la mascherina chirurgica (salvo casi di impossibilità clinica ad indossarla), se sprovvisto gliene viene fornita una; se l’utente indossa una mascherina di tipo con valvola viene fatta indossare sopra quest’ultima anche la mascherina chirurgica;

– igiene delle mani in ingresso ed eliminazione di eventuali guanti che l’utente indossa;

– controllo della temperatura corporea mediante termo-scan;

– esibizione dell’impegnativa oppure il referto per controllo post-intervento;

– l’accesso e consentito alla sola persona che deve ricevere la prestazione sanitaria (ambulatoriale, day hospital o ricovero programmato).
La presenza di un accompagnatore è prevista solo nei i seguenti casi:
minori
persone non autosufficienti
necessità di una mediazione linguistico-culturale.
Queste condizioni devono essere giustificate da idonea documentazione (pre-inviata alla struttura di competenza e/o esibita al check-point di ingresso).
Nei casi che esulano dalle categorie sopracitate è richiesta una dichiarazione scritta da parte del medico curante che giustifichi la necessita inderogabile all’accompagnamento del paziente;

L’arrivo presso la struttura è consentito all’orario della prestazione (non viene ammesso chi arriva in con largo anticipo o in ritardo). Al fine di contrastare il formarsi di assembramenti, gli utenti che devono effettuare prestazioni ambulatoriali possono presentarsi con un anticipo massimo di 15 minuti rispetto all’orario fissato per l’appuntamento.

L’accesso ai visitatori di pazienti ricoverati presso i reparti di degenza no-COVID19 può avvenire solo in casi eccezionali previa autorizzazione ricevuta dal direttore della struttura di degenza.
In tali situazioni il visitatore verrà sottoposto a questionario anamnestico ed epidemiologico prima dell’accesso in reparto; riceverà inoltre un’informativa sulle modalità comportamentali da adottare in tali circostanze (vedi allegato).

L’accesso a visitatori o accompagnatori non è consentito per pazienti sospetti o confermati COVID-19.

All’ingresso di ogni area ambulatoriale specialistica viene effettuata la raccolta dei dati di triage (valutazione di dati epidemiologici e dello stato di salute mediante somministrazione di un breve questionario/intervista): l’utente che presenta criteri di sospetto COVID19, clinici (quali TC≥37,5°C, sintomatologia respiratoria o altra sintomatologia rientrante nei criteri) o epidemiologici 1, non può accedere alle prestazioni ambulatoriali (eccezione vien fatta per gli specifici percorsi specialistici per pazienti sospetti COVID-19): se la prestazione è procrastinabile viene inviato al domicilio con presa in carico da parte del medico curante, se invece l’utente necessita di una prestazione non procrastinabile viene avviato ad un percorso separato per i “casi sospetti Covid-19”.

Tutti i pazienti ricoverati, sia in regime di urgenza che programmato sono sottoposti a tampone di screening per Covid-19.