L’accesso alle prestazioni specialistiche ambulatoriali si basa su criteri di priorità clinica che prevedono una distinzione tra:
– le prestazioni individuate come “prima visita o primo accertamento diagnostico”;
– viste che si riferiscono alla continuità diagnostico-terapeutica (visite specialistiche, prestazioni o accertamenti diagnostici successivi alla prima visita, cioè i cosiddetti “controlli”).

Le prime visite o primi accertamenti diagnostici sono suddivisi, in base alle caratteristiche cliniche, in tre classi di priorità (per le quali sono stati fissati tempi di attesa differenti) che hanno le seguenti sigle:

U – urgente
è il codice relativo ai casi indifferibili e urgenti – la prestazione deve essere garantita entro 72 ore.
B – casi brevi
la prestazione deve essere garantita entro 10 giorni dalla richiesta.
D – differibile
la prestazione deve essere garantita entro 30 giorni, se si tratta di prime visite, ed entro 60 giorni se si tratta di esami diagnostici strumentali – la riabilitazione ha tempi standard specifici.
P – programmabile
è il codice relativo a prestazioni programmabili, non urgenti – l’operatore del Centro unificato prenotazioni offre il primo posto disponibile.

Le visite di controllo e gli screening non rientrano in nessuna di queste classi di priorità.

Collegamenti:

Liste di attesa

Tempi medi di erogazione dei servizi

Tempi di attesa regionali