Commissione mista conciliativa

L’Azienda assicura la tutela degli utenti dei propri servizi sanitari in caso di disservizi attraverso la possibilità di presentare segnalazioni e reclami.

A questo scopo è stato istituito un regolamento e procedure operative di gestione per rilevare e rispondere alle situazioni di disagio e insoddisfazione espresse dai cittadini e per orientare le decisioni aziendali relative al miglioramento della qualità dei servizi, tramite l’analisi delle informazioni acquisite.

Il regolamento di Pubblica Tutela disciplina infatti le modalità di presentazione dei reclami.

Il regolamento è composto di due sezioni:
Nella prima (Titolo I ) vengono descritti i modi e i termini di presentazione delle osservazioni e reclami e le funzioni dell’URP, in merito all’attività di tutela.
Nella seconda (Titolo II) viene presentata la composizione e l’attività della Commissione Mista Conciliativa

TITOLO 2°.
Procedura di riesame delle istanze: la Commissione mista conciliativa

Articolo 9
Istituzione e funzionamento della Commissione mista conciliativa

Presso l’Azienda ospedaliero-universitaria è istituita la Commissione mista conciliativa con la finalità di mettere a disposizione dei cittadini uno strumento per agevolare la sollecita risoluzione delle controversie che possono insorgere circa eventuali violazioni dei diritti, nell’ambito della concreta fruizione delle prestazioni.

La Commissione mista conciliativa assolve la funzione di favorire la presenza e l’attività degli organismi di volontariato e tutela dei diritti all’interno dell’Azienda ospedaliero-universitaria nello specific obiettivo della tutela dell’utente.

Le questioni che possono costituire oggetto di esame da parte della Commissione sono quelle riguardanti gli atti ed i comportamenti del personale dell’Azienda che negano o limitano la dignità del cittadino e la fruibilità delle prestazioni di assistenza sanitaria che incidono sulla qualità del servizio erogato.

Non rientrano quindi nella competenza della commissione i rilievi che comportano valutazioni di natura tecnico-professionale relativa agli interventi sanitari e connesse richieste di risarcimento danni.

La Commissione mista conciliativa svolge le seguenti funzioni:
– esamina le problematiche relative ai reclami presentati per tramite degli organismi di volontariato e tutela;
– riesamina i casi per i quali il cittadino si sia dichiarato insoddisfatto in merito alle risposte ottenute dal Direttore Generale;
– fa proposte di mediazione per eventuali controversie fra Azienda e cittadini riguardo le modalità di erogazione delle prestazioni e la tutela dei diritti riconosciuti dal regolamento dei diritti e dei doveri dei cittadini.
– nell’ambito delle materie di sua competenza può, anche d’ufficio, fare proposte per il miglioramento dei servizi nell’interesse degli utenti.

Qualora il soggetto che ha avanzato il reclamo non si ritenga soddisfatto di come sia stato definito il caso può chiedere alla Direzione Generale, entro 30 giorni dal ricevimento della risposta inviata dall’URP, il riesame della vicenda, indicando, con le stesse modalità della prima segnalazione, i punti poco chiari o a suo dire non veritieri.
Valutata la fondatezza della richiesta di riesame, nei casi di particolare complessità, La Direzione Generale può rimettere il riesame alla Commissione Mista Conciliativa.