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Dipartimento interaziendale strutturale materno infantile con ASL VC
OSTETRICIA E GINECOLOGIA
Strutture semplici: Fisiopatologia della riproduzione umana

Contatti

Segreteria 0321 3733666 Area ostetrica: 0321. 3733667/3669 – Area ginecologica: 0321.3733661/3660 Pronto Soccorso ginecologico-ostetrico: 0321.3732101

Area ostetrica: 0321. 3733666 – Area ginecologica: 0321.3733661

ostgin.dir@maggioreosp.novara.it

ostetricia.segre@maggioreosp.novara.it

ginecologia.segre@maggioreosp.novara.it

Sede – Novara, corso Mazzini 18

Direttore

Pro -tempore dott. Alberto DE PEDRINI

Medici:
Paola AMORUSO, Andrea BLANDA, Lucio Fabio CALLERI, Alberto CATINELLA, Andrea CAPUANO, Patrizia D’ AJELLO, Elisabetta FORTINA, Michele GIANA , Susanna INGRAO, Daniela LONGO, Alessandro MASINO, Ameli PAGLIA, Raffaella RIBALDONE, Daniela SURICO, Elisabetta TARRANO, Alessandro VIGONE, Elena VERCELLOTTI.

Strutture semplici:

Alberto DE PEDRINI
Responsabile struttura semplice “Fisiopatologia della riproduzione umana”

Prenota chiamando

0321-3733074

Prenotazione »

 

Orario visite degenti

12,30 – 14,30

18,30 – 20,30

Colloquio con i famigliari dei pazienti

è disponibile il medico di turno tutti i giorni, dalle 12.00 alle 13.00

 

Orario colloquio medici

Il ricovero urgente è diretto presso il pronto soccorso e l’ accettazione ostetrico-ginecologica o per trasferimento da altri ospedali previo contatto con il medico di reparto o la capo sala. L’ accettazione è svolta dal personale del reparto in qualsiasi orario.

Sono garantiti il ricovero e l’intervento urgente per l’espletamento del parto e per le situazioni di emergenza in Ostetricia e Ginecologia.Il ricovero ordinario e programmato può essere proposto da medico ospedaliero, medico di famiglia, medico di guardia medica territoriale, medico specialista territoriale, qualsiasi medico libero professionista.La prenotazione del ricovero ginecologico avviene direttamente presso il reparto previa visita ambulatoriale ed inserimento nella lista di attesa del reparto.

Per ridurre il periodo della degenza gli accertamenti diagnostici pre-operatori sono generalmente effettuati in regime di day-hospital e le pazienti sono avvisate per chiamata diretta.

La Struttura complessa a Direzione Universitaria di Ginecologia ed Ostetricia dell’ Università del Piemonte Orientale A. Avogadro diretta dal Prof. Nicola Surico dal 1997, in accordo con i moderni trend di superspecializzazione sia nel settore di competenza ostetrica che ginecologica della specialità assistenziale alla donna è organizzata in due gruppi operativi distinti: la sezione o area ostetrica e la sezione o area ginecologica.

Le due aree gestiscono indipendentemente l’ attività clinica e coordinano i progetti di ricerca nei diversi ambiti di qualificazione.

La Clinica Ginecologica, negli anni, è diventata punto di riferimento per molteplici settori assistenziali dell’ ambito specialistico di afferenza, con personale medico ed operatore sanitario dedicato e adeguatamente formato nelle diverse discipline. La Clinica Ginecologica è quindi la garante dell’ assistenza specialistica mirata e della ricerca scientifica per la salute della donna in ambito oncologico, chirurgico, oncoplastico, uroginecologico, endoscopico, diagnostico prenatale, patologico ostetrico, per il parto umanizzato e la diagnosi e il trattamento della sterilità di coppia.

L’ adeguamento degli standard operativi nelle due aree ha individuato le necessità di strumentazione e mezzi specifici per assicurare le più innovative metodiche di assistenza al parto, tra cui il servizio di parto analgesia offerto 24 ore su 24 e trattamento chirurgico della patologia benigna e maligna.

L’ aumento dei casi oncologici e la necessità di assistenza a casi chirurgici sempre più complessi ha reso necessaria la condivisione dell’ atto operatorio in ambito interdisciplinare, pertanto la paziente che afferisce alla Clinica ha l’ opportunità di essere trattata da un’ equipe interdisciplinare ginecologica-chirurgica-urologica-oncoplastica. Insieme ai colleghi della Clinica Chirurgica ed Urologica i membri dell’ equipe della clinica ginecologica compartecipano al centro di Chirurgia endoscopica Sperimentale per il trattamento endoscopico dei casi complessi ginecologici quali l’ endometriosi e la patologia neoplastica pelvica.

Gli standard assistenziali pre e post operatori integrati e multidisciplinari grazie alla collaborazione con il servizio di psicologia clinica, nutrizione clinica, radioterapia ed oncologia medica per la paziente sottoposta a trattamento chirurgico complesso, garantisce l’ osservazione e il trattamento della salute femminile nel rispetto e nell’ integrità dell’ immagine e della psicologia femminile. Parto umanizzato, analgesia del parto, diagnostica perinatale, Laser, Argon-laser, elettrochirurgia, endoscopia, tension-free, miniinvasività, single access laparoscopy, modulazione della radicalità e citoriduzione sono solo alcuni dei termini usati quotidianamente nella pratica clinica per offrire le migliori tecnologie e strategie per la salvaguardia della salute femminile, nel rispetto della capacità procreativa della donna e del suo importante ruolo sociale.

ATTIVITA’ IN RICOVERO ORDINARIO NELL’AREA OMOGENEA DI GINECOLOGIA

I trattamenti chirurgici oncologici offerti dalla Clinica Ginecologica si articolano in tre settori specifici:

” Centro di Chirurgia Ginecologica Oncologica Avanzata per le neoplasie pelvo-addominali genitali

” Chirurgia oncologica mammaria e ricostruttiva

” Centro di laser-chirurgia del tratto genitale distale

CENTRO DI CHIRURGIA GINECOLOGICA ONCOLOGICA AVANZATA

Attraverso un percorso formativo multidisciplinare ed in costante aggiornamento attraverso il network oncologico ginecologico e chirurgico nazionale ed internazionale, il Direttore della Clinica Ginecologica e la sua equipe mettono in atto interventi chirurgici mirati e radicalmente efficaci nel rispetto della singolarità della persona e della malattia di cui soffre. Il primo approccio chirurgico nella cura delle neoplasie femminili deve essere modulato e diretto al raggiungimento della radicalità nell’ escissione della neoplasia, requisito che influenza il successo terapeutico finale oltre ad essere indispensabile per la stadiazione, per la definizione istopatologica del tipo di neoplasia e l’identificazione dei fattori di rischio strettamente correlati al tipo di tumore.
Il corredo tecnologicamente avanzato della strumentazione disponibile nelle proprie sale operatorie, la progressiva crescita interdisciplinare e lo sviluppo di un percorso diagnostico estremamente all’ avanguardia, permettono di offrire alle pazienti accolte dalla Clinica Oncologica un percorso finalizzato alla proposta del miglior trattamento disponibile in considerazione delle linee guida internazionali per la cura del cancro.
Grazie ai risultati ottenuti nell’ultimo decennio, la Regione ha accreditato la Clinica come Centro di Chirurgia Ginecologica Oncologica Avanzata, l’ unico in Piemonte.
L’ equipe ginecologica competente in onco-chirurgia, si avvale inoltre di consulenti interdisciplinari specializzati in chirurghia generale, urologia, e preparati nell’ applicazione dei principi fondamentali dell’ oncochirurgia ginecologica. Non è quindi inusuale che una paziente affetta da neoplasia a partenza primariamente ginecologica venga sottoposta durante l’ intervento chirurgico a procedure simultanee sull’ intestino, sul’ asse vascolare arterioso e venoso, sul fegato, la colecisti, il pancreas, i reni e l’ apparato urninario.
La collaborazione con la struttura complessa di radioterapia inoltre consente di effettuare interventi chirurgici associati alla possibilità dell’applicazione della IORT intraoperatoria, una formulazione di trattamento che prevede associata alla chirurgia l’ effettuazione di un BOOST di radioterapia per migliorare la prognosi di casi altamente sfavorevoli.
Particolare attenzione e dedicata alla chirurgia dei carcinomi dell’ovaio ove si eseguono interventi demoiltivi maggiori e in casi selezionati (donne giovani con tumori a basso potenziale maligno) interventi conservativi.La Chirurgia dei tumori dell’endometrio, dopo un’accurata stadiazione preoperatoria, è sempre di più eseguita con I’ausilio dell’ endoscopia nella stadiazione linfonodale.

CHIRURGIA ONCOLOGICA MAMMARIA E RICOSTRUTTIVA (oncoplastica)

Con oltre nuovi 300.000 casi I’anno il carcinoma della mammella e la neoplasia femminile più frequente e che colpisce donne sempre più giovani. La Clinica Ginecologica svolge un ruolo di fondamentale importanza nell’ambito della diagnosi e del trattamento: si è strutturata con percorsi clinico-diagnostici terapeutici in modo da favorire la reperibilità nel consulto di uno specialista del settore e nel trattamento. La presenza dal 2001 di una Unità di Chirurgia Plastica nella Azienda Universitaria Ospedaliera offre alla paziente che necessita di intervento demolitivi, di eseguire nel corso di un unico intervento anche il tempo ricostrutttivo con la possibilità di ottenere una ricostruzione mammaria plastico/protesica. La collaborazione con Istituti di rilevanza internazionale in ambito senologico ha permesso I’insediamento e t’attuazione di nuove metodiche chirurgiche per il trattamento del carcinoma mammario: la ricerca del linfonodo sentinella ha permesso di modulare la radicalità dell’intervento demolitivo in favore di un atteggiamento conservativo della ghiandola mammaria. Inoltre il recente acquisto dell’acceleratore lineare per eseguire la IORT (radioterapia intra-operatoria) direttamente in sala operatoria permetterà di ridurre il numero di pazienti che dovranno eseguire radioterapia post-operatoria per diversi mesi.

CENTRO DI LASER-CHIRURGIA DEL TRATTO GENITALE DISTALE

La Clinica Ginecologica è l’ unico centro del Piemonte Orientate e secondo centro regionale abilitato all’utilizzo di C02 laser con potenza fino a 30w per il trattamento delle lesioni pre-invasive del tratto genitale distale. Sfruttando le radiazioni luminose nello spettro dell’infrarosso sono eseguiti interventi di laser-vaporizzazione e di escissione delle displasie. L’intervento di conizzazione per displasie gravi od interessamento del canale cervicale è eseguito in regime ambulatoriale, sotto guida colposcopia in anestesia locale. La possibilità di operare direttamente sotto controllo colposcopio permette un trattamento mirato, modulato sulla base dell’estensione di malattia. Per rispettare Ie norme di sicurezza richieste dalla presenza di un Laser a C02, Ie procedure sono eseguite nella sala dei piccoli interventi adiacente alla sala operatoria, indicazioni al trattamento laser-escissionale o distruttivo sono: tutte Ie lesioni causate da HPV e Ie displasie. II trattamento può essere eseguito anche in gravidanza. Sono eseguiti trattamenti combinati con ansa (LEEP) e C02 Laser nelle lesioni molto estese o con interessamento dei fornici o delle pareti vaginali, ottenendo anche in questi casi una terapia più conservativa possibile.

CENTRO DI CHIRURGIA ENDOSCOPICA SPERIMENTALE

La laparoscopia è una tecnica chirurgica mini-invasiva finalizzata all’esplorazione diagnostica e al trattamento delle patologie pelviche femminili benigne. Questa tecnica chirurgica comporta una notevole riduzione dei tempi di degenza, con dimissione precoce in prima giornata post-operatoria e si associa a diminuzione delle complicanze correlate alla incisione laparotomica della chirurgia tradizionale, oltre ad un maggior rispetto dell’estetica della paziente. L’obiettivo di questo nuovo centro è quella di ridurre I’invasività chirurgica attraverso I’adozione di tecniche innovative. Su questa scia sta I’applicazione, nel nostro centro, della E-NOTES (embrionic-natural orifice transumbelical endoscopic surgery) attraverso l’adozione di soluzioni come il “Triport.”, dove è possibile eseguire interventi chirurgici endoscopici attraverso un unico accesso ombelicale, limitando a una sola l’incisione cutanea, rispetto alle tipiche quattro utilizzate per la laparoscopia, Un secondo obbiettivo è quello di preservare il più possibile l’ integrità corporea femminile, nostro principio ispiratore, cercando di ricorre il meno possibile all’ isterectomia per via addominale: questo è possibile sia applicando tecniche isteroscopiche conservative, quali l’ ablazione endometriale, la miomectomia isteroscopica che la via endoscopica. Tra Ie tecniche endoscopiche particolare attenzione merita la chirurgia isteroscopica. Da un decennio a questa parte, infatti, grazie agli enormi progressi tecnici dell’isteroscopia diagnostica ed operativa, la chirurgia ginecologica ha conosciuto una vera e propria rivoluzione. II nostro Centro e stato il primo al Mondo ad utilizzare I’NBI (narrow band imaging), in corso di isteroscopia, per la diagnosi precoce dei tumori dell’ endometrio. Sono in corso studi, in associazione con il Centro Universitario Policlinico Gemelli di Roma, per lo staging chirurgico laparoscopico del carcinoma ovario.

CHIRURGIA UROGINECOLOGICA

Nuova branca superspecialistica in ambito ginecologico che si occupa della correzione dei disturbi del pavimento pelvico (prolasso uterino, vaginale, vescicale, rettale, perineale) e dell’ incontinenza urinaria femminile. L’ equipe di ginecologia della Clinica si occupa ormai da anni della ricerca e della sperimentazione delle nuove tecniche chirurgiche ricostruttive del pavimento pelvico e della comparazione dei risultati della chirurgia protesica mini-invasiva e maggiore sia per la correzione del prolasso che dell’ incontinenza urinaria.

Tecnica chirurgica Prolift”! (TVM)
L’ impiego di materiale protesico in chirurgia vaginale ha apportato un notevole miglioramento dell’ outcome a lungo termine di pazienti operate per prolasso genitale, grazie anche alla semplicità ed alla riproducibilità di nuove tecniche chirurgiche mini-invasive. Alcuni Centri in Italia, fra cui la Clinica Ginecologica ed Ostetrica dell’ Università del Piemonte Orientale di Novara, stanno impiegando da tempo una nuova tecnica per la ricostruzione globale del pavimento pelvico, nota come TVM o “Total Vaginal Mesh”, proposta inizialmente da un gruppo di chirurghi francesi guidati dal Prof. Jacquetin e dal Dott. Cosson.
Questo tecnica prevede l’ inserimento di una rete morbida non assorbibile pre-sagomata costituita da filamenti intrecciati di polipropilene e da monofilamenti in blu di prolene a produrre graficamente una rigatura di contrasto.
Da tale intreccio risulta una rete più flessibile ed elastica in tutte le direzioni rispetto alle normali reti in prolene: questa proprietà di elasticità bidirezionale consente l’ adattamento della rete stessa alle varie tensioni presenti nel corpo, consentendo inoltre la normale guarigione delle ferite chirurgiche. Il materiale sintetico utilizzato quindi è una protesi di polipropilene monouso, sintetica, a basso peso (42.7 g/m2), in monofilamento sottile (0,42 mm) e ad alta porosità (64%), pre-confezionata e non assorbibile. Tale materiale, non degradabile dall’ azione degli enzimi tissutali, presenta caratteristiche di resistenza, durevolezza ed adattabilità eccellenti. Studi su animali hanno mostrato che l’ impianto di tale rete causa una minima reazione infiammatoria transitoria, seguita poi dalla deposizione di un sottile strato di tessuto fibroso in grado di crescere attraverso gli interstizi della rete e di incorporarla nel tessuto adiacente.
L’ obiettivo di questa tecnica chirurgica è quello di realizzare una completa riparazione anatomica dei difetti del pavimento pelvico, andando ad applicare, per via vaginale, una mesh di tipo anteriore, posteriore o totale a seconda della sede interessata dal prolasso.
Questo tipo di chirurgia protesica mini-invasiva trova generalmente indicazione in pazienti affette da prolasso uterino e/o vaginale di III e IV grado, insorto ex novo o recidivo a pregresse procedure chirurgiche correttive.
La procedura può essere effettuata in anestesia spinale o generale a seconda delle condizioni generali e dalla preferenza della paziente

CHIRURGIA IN MINI-LAPAROTOMIA

L’ attenzione dell’ equipe ginecologica della Clinica è rivolta anche alla chirurgia mini-invasiva e di impatto conservativo-estetico. Ove possibile eseguiamo interventi chirurgici con incisioni poco sopra il pube di 3-5 cm di estensione, limitando il trauma della parete addominale ed il danno estetico in donne giovani ed attente alla forma fisica, desiderose di una rapidissima ripresa dell’ attività fisica e lavorativa post-operatoria, che preferiscono l’ anestesia loco-regionale.

LABORATORIO DI RICERCA AVANZATA IN BIOLOGIA MOLECOLARE ONCOLOGICA E CLINICA

Svolge prevalentemente ricerca di base in campo ginecologico oncologico.
E’ attualmente in corso progetto di valutazione della capacità delle diverse linee cellulari di carcinoma mammario immortalizzate di invadere matrici extracellulari in relazione alla somministrazione di fattori di crescita.
Ulteriore progetto di studio di biologia molecolare sul carcinoma mammario è quello che prevede, mediante metodica Real Time PCR, l’ analisi della concentrazione delle proteine specifiche dell’ invasione extracellulare in tessuto mammario sano e patologico.
In collaborazione con il dipartimento Discaff della facoltà di farmacia è in corso un progetto per la valutazione degli effetti non genomici mediati dal recettore degli estrogeni e dal recettore del progesterone in cellule di carcinoma mammario sottoposte a trattamenti estroprogestinici.
La codificazione dell’ attività proapoptotica del gene DAP-KINASI, espresso nelle cellule di carcinoma endometriale e mammario, è attualmente oggetto di studio per codificare l’ eventuale ruolo di una terapia che interagendo con l’ espressione della proteina in questione possa favorire una ulteriore regressione tumorale.
L’ attività di ricerca viene svolta sia su tessuti che su colture di linee cellulare in vitro utilizzando tecniche di biologia molecolare e cellulare.
In accordo con il comitato etico dell’ Azienda Ospedaliera si stanno svolgendo 2 studi clinici inerenti l’ impiego di 2 contraccettivi ormonali. Studio Organon L-1779 “An open label. Multicenter trial to evaluate the vaginal bleeding pattern of the combined pattern of the combined contraceptive vaginal ring Nuvaring”.
Studio Schering 308021 “Multicenter open, uncontrolled study to investigate the efficacy and safety of the oral contraceptives SHT186D containing 0.02 mg ethinylestradiol-b-cycledextrin clathrate and 3 mg Drospirenone in a 24-regimen for 13 cycles in 1010 healty female volunteers.
E’ in corso inoltre uno studio volto ad evidenziare i meccanismi alla base della proliferazione, migrazione e crescita in assenza di ancoraggio in cellule di carcinoma endometriale stimolate con estrogeno.

ATTIVITA’ IN RICOVERO ORDINARIO NELL’AREA OMOGENEA DI OSTETRICIA

PARTO UMANIZZATO

Nell’ ambito del “parto umanizzato” la Clinica Ostetrica ha sviluppato negli anni l’ attenzione a tale attività grazie alla sensibilità spontanea delle Ostetriche e dello staff medico altamente qualificato che si è particolarmente dedicato all’ ostetricia.
L’ esperienza della clinica ha consentito di comprendere appieno come ansia e paura determinino alterazioni della produzione di Ossitocina e quindi alterino la dinamica del travaglio e possano ostacolare il proseguimento del parto.
La struttura fa sì che la partoriente si trovi in un ambiente confortevole, privo di rumori, con luci soffuse ed in compagnia dei propri cari in modo da trovarsi più predisposta ad accogliere i consigli e le cure di un’ altra donna. L’ ostetrica è al suo fianco con attenzione, pazienza e dedizione e l’ accompagnerà nell’ evento più bello della sua vita.
Anche il controllo del benessere materno è al centro dell’ attenzione, pertanto non vengono più praticati né clisteri evacuativi, né tricotomia, né episiotomia se non su indicazione; viene incentivata l’ introduzione di cibi facilmente digeribili che permettano alla gravida di sostenersi durante le ore del travaglio. Alla gravida viene lasciata la massima libertà sulla scelta della posizione da assumere durante il travaglio e durante il parto; può quindi stare in piedi, seduta o sdraiata e anche durante il periodo espulsivo viene lasciata libera di assumere la posizione più gradita anche in considerazione di come viene meglio avvertito il premito.
La nascita avviene gradualmente anche per permettere al feto di adattarsi al meglio al canale del parto evitando alla partoriente lacerazioni più o meno estese. Alla nascita il bambino viene posto sul grembo materno e subito attaccato al seno per favorire il distacco della placenta, il funicolo viene quindi reciso una volta che ha smesso di pulsare. A questo punto il neonato viene affidato alle cure delle infermiere pediatriche che lo sottoporranno ai controlli e alla vestizione per poi affidarlo alla madre che potrà tenerlo con sé per tutta la durata della degenza.
Qualora la neomamma di notte volesse riposare il Nido potrà prendersi cura del neonato.

Presso il Punto Nascita dell’AOU Maggiore della Carità non è autorizzata la pratica del Lotus Birth. Tale decisione è stata assunta dall’azienda in considerazione dell’assenza di letteratura scientifica a supporto della pratica medesima.

PREPARAZIONE AL PARTO

Gli incontri di preparazione al parto vengono tenuti dalle ostetriche e si svolgono presso i nostri ambulatori. Per partecipare è richiesta l’ impegnativa del medico curante.
Durante questi incontri alla gravida verranno mostrati i filmati dei nostri parti naturali e verranno fatti emergere i desideri, le paure inconsce e relative al parto al fine di preparare al meglio la gravida ed il partner all’ incontro con il proprio figlio. L’ incontro con l’ anestesista permetterà di conoscere cos’ è la parto-analgesia. Inoltre si familiarizzerà con la nostra struttura.

GESTIONE SANGUE CORDONALE

Nella nostra struttura di sala parto il personale è addestrato per la raccolta del sangue cordonale, per cui attualmente è possibile la conservazione autologa delle cellule staminali in forma privata presso biobanche accreditate.

ATTIVITA’ IN ANALGESIA

Presso l’ Area Omogenea di Ostetricia dell’ Ospedale Maggiore della Carità di Novara è stato attivato dal 3 marzo 2008 il servizio di guardia attiva anestesiologica ostetrica 24 ore su 24.
Tale attività è svolta dal personale afferente presso la SCDU Anestesia, Terapia Intensiva e Rianimazione diretta dal prof. F. Della Corte ed è coordinata dal dottor C. Ripa che da anni ricopre il ruolo di anestesista dedicato alla sala operatoria ostetrico-ginecologica. E’ attivo un pool di medici che turnano per garantire il servizio a tempo pieno, prestando la loro opera quasi esclusivamente presso il Dipartimento Materno-Infantile, unico in Piemonte.
Questo risultato è stato possibile grazie alla convinzione e all’ impegno profuso dai Direttori delle due unità di Ginecologia e Ostetricia, e in particolare dal Prof. N.Surico, anche nella sua qualità di Direttore del Dipartimento Materno- Infantile.
Fino ad oggi, infatti, in caso di necessità urgente di un anestesista in sala parto o in sala operatoria si doveva ricorrere durante le ore pomeridiane o notturne allo specialista di guardia in pronto soccorso,con il rischio di pericolose attese nel caso in cui quest’ ultimo fosse già impegnato in altri interventi urgenti.
Il servizio garantisce quindi la possibilità di avere un anestesista dedicato alle attività ostetriche, in grado di rispondere prontamente alle emergenze.
La presenza costante del medico Anestesista e Rianimatore nell’ Area Omogenea di Ostetricia ha però un’ altra importante ricaduta sui servizi forniti all’ utenza: rende infatti possibile il diffondersi dell’ impiego dell’ analgesia epidurale in travaglio di parto, oggi sempre più richiesta dalle partorienti ma finora difficilmente realizzabile soprattutto nelle fasce orarie pomeridiane e notturne.
L’ iniziativa risponde alla sempre maggior richiesta di “parto indolore” da parte delle donne gravide, in linea tra l’ altro con quanto previsto dal D.d.L. del Ministro Turco 2006 (“Norme per la tutela dei diritti della partoriente, promozione del parto fisiologico e salvaguardia della salute del neonato”).
L’ analgesia peridurale consiste nella somministrazione a livello epidurale o subaracnoideo di una miscela di farmaci anestetici locali e oppioidi, per evitare alla donna il dolore delle contrazioni uterine durante il travaglio di parto; è una procedura sicura, attualmente però poco diffusa su territorio nazionale. Inizialmente la tecnica era associata ad influenze negative sulle dinamiche del travaglio, a depressione fetale e ad effetti collaterali materni. Le moderne acquisizioni tecnico-farmacologiche hanno permesso di ridurre il rischio dei potenziali effetti avversi sulla tempistica del travaglio (timing ostetrico), sulla modalità del parto (conversione in taglio cesareo o impiego di ventosa ostetrica) e sul benessere fetale.
L’ istituzione di un servizio di Anestesia dedicato all’ Ostetricia risponde alla sempre maggior richiesta di “parto indolore” da parte delle pazienti e si propone di aumentare la percentuale di applicazione dell’ Anestesia Epidurale ai travagli, in accordo con la situazione degli altri paesi europei.

PATOLOGIA OSTETRICA

La Regione Piemonte ha individuato la Clinica Ostetrica e Ginecologica come centro di III livello per l’ accettazione e la cura delle gravidanze a rischio.
La Clinica Ostetrica risulta come centro di riferimento per il Quadrante Nord-Orientale per la gestione delle gravide con patologie in gravidanza o per le gravide che presentino problemi di parto prematuro.
Rappresentando quest’ ultima entità un’ incidenza pari al 15% dei parti si deduce come si tratti di un problema significativo. La gestione della suddetta attività è resa possibile dalla presenza della Patologia Neonatale, con la quale si affrontano le emergenze in costante collaborazione.

ATTIVITA’ IN DAY HOSPITAL

Le attività erogate in regime di day hospital comprendono interventi di tipo ostetrico e ginecologico eseguiti in anestesia locale e generale, tutte procedure che prevedono la dimissione protetta nelle 24 ore successive all’ intervento. Tra questi:

– isteroscopie diagnostiche e/o operative
– trattamenti di laser chirurgia
– chirurgia mammaria mininvasiva
– cerchiaggi cervicali
– raschiamenti diagnostico terapeutici
– revisioni dalla cavità uterina
– interruzioni volontarie della gravidanza (regolate dalla Legge 194)
– conizzazioni
– laparoscopie diagnostiche

ATTIVITA’ AMBULATORIALE

AMBULATORIO DI ECOGRAFIA E DIAGNOSI PRENATALE

Nell’ ambito del servizio ecografico i punti di eccellenza sono da individuare nella diagnosi prenatale che si avvale delle metodiche più attuali nel campo scientifico.
Lo screening della Sindrome di Down viene eseguito con metodica più precoce e più sensibile rispetto all’ ormai superato TRI-Test e precisamente con la Transluceza Nucale con visualizzazione dell’ osso nasale che raggiunge una capacità di individuare i feti affetti del 90%.
Nell’ ambito della diagnosi prenatale invasiva presso la struttura si eseguono villocentesi o prelievi dei villi coriali, avvalendosi di operatori esperti in tale procedura (in caso di rischio aumentato di sindrome di Down o qualora la paziente oltre i 35 anni decidesse di voler eseguire la diagnosi prenatale invasiva precoce nel primo trimestre, senza dover attendere la sedicesima settimana di gravidanza per eseguire l’ amniocentesi).
Il servizio ecografico esegue inoltre ecografie morfologiche di secondo livello, ecocardiografie fetali, doppler-flussimetrie materne e fetali, studio delle gravidanze gemellari, cervicometria per lo screening del parto pretermine.
La struttura si avvale di un ambulatorio di ecografia presso il quale vengono eseguite:
•  ecografie per datazione
•  ecografie del primo trimestre di gravidanza
•  ecografie morfologiche ventesima-ventiduesima settimana di gravidanza
•  ecografie ostetriche trentaduesima-trentaquattresima settimana di gravidanza
•  ecografie 3-D 4-D

ECOGRAFIA PELVICA TRANSADDOMINALE/TRANSVAGINALE

L’ utilizzo sempre maggiore dell’ ecografia transvaginale nel management clinico della paziente ginecologica, permette uno studio accurato ed in real-time dell’ anatomia pelvica e delle modificazioni fisiopatologiche dell’ apparato genitale femminile. Ciò è dovuto principalmente alla ottimale risoluzione che si ottiene per il contatto del trasduttore ad alta frequenza (5-9 MHZ) con gli organi pelvici. L’ ecografia transaddominale viene oggi impiegata solo in casi selezionati.
Gli esami sono eseguiti da personale specializzato utilizzando un moderno apparecchio Hitachi EUB6500 (Hitachi Medical Corporation, Tokyo, Japan) dotato di una sonda transvaginale multifrequenza (range 5-9 MHZ) ed equipaggiato di color-doppler e pulsed-doppler.
Oltre alla valutazione degli organi pelvici l’ ecografia transvaginale è impiegata per il monitoraggio dell’ ovulazione spontanea o indotta in donne affette da sterilità.
L’ ambulatorio dispone inoltre di un ecografo con sonda a scansione tridimensionale GE Volusion 730 per l’ applicazione dell’ ecografia 3D allo studio della patologia oncologica secondo i più moderni dettami della letteratura scientifica.

COLOR-DOPPLER FLUSSIMETRIA GINECOLOGICA/ONCOLOGICA

La color-doppler flussimetria si è dimostrata estremamente efficace nel diagnosticare precocemente lesioni neoplastiche endometriali ed ovariche anche in donne asintomatiche. Questo esame, non invasivo, innocuo, veloce, ben tollerato dalle pazienti si esegue con una sonda transvaginale identica a quella della normale ecografia in scala di grigi.
Il color-doppler permette di rilevare in modo accurato e contemporaneamente alla rappresentazione ecografica dei tessuti circostanti, i vasi sanguigni degli organi genitali interni, potendone studiare il decorso e le caratteristiche del flusso ematico.
Le applicazioni della color-doppler flussimetria in ginecologia riguardano lo studio dell’ ovulazione, il monitoraggio delle terapie ormonali e la valutazione della neoangiogenesi tumorale.
La color-doppler flussimetria auspica di differenziare neoformazioni benigne e maligne, trovando importanti applicazioni nella diagnosi precoce dei tumori sia dell’ endometrio sia dell’ ovaio.
Questa metodica è stata messa a disposizione delle pazienti della Clinica Ginecologica dell’ Università del Piemonte Orientale, con l’ istituzione dell’ ambulatorio di ecografia oncologica-ginecologica e doppler-flussimetria. Il personale medico si è formato direttamente presso l’ Università di Zagreb, centro di riferimento per l’ ecografia ginecologica-oncologica riconosciuto dall’ O.M.S. che per primo ha introdotto l’ utilizzo di questa tecnica acquisendo Master di II livello.

ISTEROSONOGRAFIA

In caso di sospetto di patologia endocavitaria uterina l’ isterosonografia perfeziona il contributo diagnostico dell’ ecografia transvaginale; l’ infusione di soluzione salina all’ interno della cavità endometriale per mezzo di un catetere transcervicale, durante l’ ecografia transvaginale, realizza un contrasto netto tra il profilo della cavità ed il suo contenuto favorendo l’ identificazione di eventuali patologie quali polipi endometriali, fibromi sottomucosi, malformazioni e neoplasie endometriali.

ECOGRAFIA OPERATIVA

L’ ecografia transvaginale riveste anche un ruolo operativo-terapeutico oltre a quello primario diagnostico; presso la Clinica Ginecologica si eseguono agocentesi ecoguidate di cisti ovariche in pazienti non candidate ad intervento chirurgico; inoltre è possibile trattare donne affette da gravidanza extrauterina mediante terapie farmacologiche iniettate direttamente nella sede della gravidanza sotto guida ecografica, evitando l’ intervento chirurgico.

ALTRI SERVIZI AMBULATORIALI

SCREENING ONCOLOGICO PER LA PATOLOGIA GENITALE

Centro di secondo livello. Presso questo ambulatorio convergono le pazienti afferenti al progetto Serena in atto a Novara (Pap Tests eseguiti a livello consultoriale) che presentino risposte patologiche per un inquadramento della patologia.

FOLLOW-UP ONCOLOGICO

Servizio che consente di mantenere continuità assistenziale per le pazienti affette da tumore. Le visite cliniche, associate alla valutazione di esami ematici e strumentali (TC, RMN, PET, scintigrafia, ecografia) permettono di monitorare l’ evoluzione della malattia nel tempo: accertare l’ avvenuta guarigione e/o determinare l’ eventuale progressione o recidiva della malattia in causa. Il follow-up delle pazienti viene eseguito secondo linee guida internazionali.

SCREENING ONCOLOGICO PER LA PATOLOGIA MAMMARIA

La possibilità di cura per il carcinoma mammario risiede nella diagnosi precoce della malattia, in anticipo sull’ evoluzione della malattia stessa possiamo riconoscere forme iniziali di tumore o suoi precursori. L’ attenzione del professionista ginecologo si rivolge alla popolazione femminile che accede al centro tumori grazie alla presenza di personale dedicato ed in formazione presso strutture di rilevanza internazionale.

CENTRO DI II LIVELLO DI COLPOSCOPIA

Accreditato a livello nazionale dalla società italiana di colposcopia e patologia del basso tratto genitale distale.
Viene condotto un accurato approfondimento diagnostico delle displasie, mediante esecuzione di colposcopie eseguite solo da colposcopisti accreditati dalla società italiana di colposcopia.

UROGINECOLOGIA E URODINAMICA AVANZATA

Grazie a questo ambulatorio appositamente creato dalla nostra divisione, professionisti clinici eseguono diagnosi accurata del prolasso utero-vaginale e dei disturbi della minzione (incontinenza urinaria) nella paziente anziana e giovane indicando il trattamento di migliore impatto per la patologia in causa (chirurgia, riabilitazione, trattamento medico). L’ ambulatorio è rivolto a tutte le pazienti affette da prolasso primitivo, recidive, incontinenti e pazienti che presentino disturbi legati alla sfera ginecologica e urinaria.

AMBULATORIO DEL DOLORE PELVICO E DELLA DIAGNOSI E CURA DELL’ ENDOMETRIOSI

E’ destinato alla diagnosi e alla cura del dolore pelvico femminile, una malattia socialmente invalidante, di difficile diagnosi: grazie alle potenzialità plurispecialistiche del nostro ospedale può trovare il proprio inquadramento diagnostico e la susseguente terapia medica o chirurgica elettiva.
E’ attualmente il secondo in Piemonte e uno dei pochi in Italia.

CENTRO PER LO STUDIO E LA TERAPIA DELLA STERILITA’ DI COPPIA

Presso la sede di Galliate è in funzione un Servizio di Fisiopatologia della Riproduzione Umana diretto dal Prof. Alfredo Ercoli con la collaborazione della Dr.ssa E. Fortina presso. Presso il centro è possibile eseguire, in regime di convenzione con il SSN, le procedure di Procreazione Medicalmente Assistita di II-III livello (FIVET – ICSI).

Le procedure di I livello comprendono :
– stimolazione ovarica con gonadotropine
– monitoraggio ecografico dell’ ovulazione
– inseminazione intrauterina

Le procedure di II e III livello, in attesa dell’ attivazione del nostro Centro, sono attualmente effettuate in convenzione con l’ SSN in collaborazione con il Centro Florence di Firenze e comprendono:
– la fecondazione in Vitro ed Embryo Transfer (FIVET)
– la fecondazione in Vitro con Iniezione Intracitoplasmatica dello Spermatozoo (ICSI)
– la fecondazione in Vitro con Iniezione Intracitoplasmatica dello Spermatozoo e prelievo microchirurgico del testicolo (MESA/TESA).
– la criconservazione dei gameti maschili e femminili e in casi selezionati degli embrionari.

CENTRO MENOPAUSA

Si è mirato allo sviluppo di progetti tesi al raggiungimento di obiettivi prioritari tra cui: aumentare la gamma dei servizi offerti dal centro per la menopausa per soddisfare le necessità delle pazienti afferenti agli ambulatori; sviluppare un programma di aggiornamento continuo per il personale medico ed infermieristico; favorire la prevenzione dell’ utenza dei disturbi e delle patologie connesse alla menopausa.
Il nostro centro è inserito nei centri di riferimento nazionali riconosciuti dalla Associazione Ospedalieri Ginecologi Ostetrici Italiani (AOGOI) e dalla Società Italiana Menopausa (SIM) e ne applica le linee guida.

AMBULATORIO DI GINECOLOGIA SPECIALISTICA

E’ rivolto a tutte le pazienti che devono eseguire visite di controllo periodiche, visite post-operatorie, richiesta di metodi contraccettivi e per la diagnosi e la cura delle malattie sessualmente trasmesse, per la diagnosi dei sanguinamenti uterini anomali, con l’ offerta chirurgica adatta ad ogni caso clinico, nel rispetto dell’ integrità corporea della donna.

AMBULATORI DI OSTETRICIA GENERALE

Le gravidanze in regolare evoluzione vengono seguite dai medici dell’ equipe ostetrica che propongono controlli mensili. L’ ambulatorio è in contatto con i mediatori culturali per l’ utenza che ne necessita.

AMBULATORI PER LA GRAVIDANZA A RISCHIO

In questo Ambulatorio vengono gestite le gravide con problemi pre-esistenti o insorti durante la gravidanza e che quindi necessitano di un’ attenzione particolare sia per quanto riguarda il decorso della gravidanza sia per il momento e le modalità del parto. Importante è la multidisciplinarietà che consente un controllo a 360 gradi del benessere materno e fetale.
Le principali patologie seguite sono il diabete gestazionale, l’ ipertensione gestazionale o pre-esistente alla gravidanza, le patologie coagulative o autoimmuni, le patologie epatiche e le problematiche legate alle gravide sottoposte a trapianto d’ organo.

AMBULATORIO DI CARDIOTOCOGRAFIA

Viene utilizzato da tutte le gravide oltre il termine che desiderano e non partorire presso il nostro Ospedale.
I controlli consistono nella valutazione del Bishop score mediante visita ostetrica, nel controllo ecografico del quantitativo di liquido amniotico (AFI) e nella esecuzione della cardiotocografia fetale.