Dipartimento Chirurgico
CHIRURGIA VASCOLARE

Contatti

0321-3733154

0321-3733741

chirvasc@maggioreosp.novara.it

Sede – Novara, corso Mazzini 18

Ubicazione struttura e ambulatori:  padiglione C – primo piano >>

Direttore

Dottoressa Carla PORTA

Medici:
Francesco CASELLA, Renato CASSATELLA, M. Letizia DE SIMEIS, Liborio FERRANTE, Mila Maria FRANCISCONE, Anna Maria GIRIBONO, Massimiliano MARTELLI

Prenota chiamando

800227717

Prenotazione »

 

Orario visite degenti

12,30 – 14,30

18,30 – 20,30

 

Orario colloquio medici

Presso la struttura complessa di Chirurgia Vascolare vengono trattate tutte le patologie vascolari di interesse chirurgico.
Le più frequenti sono le patologie steno-ostruttive e/o aneurismatiche dei TSA (tronchi sovraortici) e dei distretti aorto-iliaco e femoro-popliteo, con particolare frequenza di stenosi carotidee, aneurismi dell’aorta addominale ed arteriopatie del distretto femoro-popliteo.
Le patologie maggiori, avvalendosi delle collaborazione degli anestesisti vengono eseguite, con metodiche d’avanguardia, secondo procedure mini invasive.
Vengono eseguiti, grazie alla viva collaborazione con i colleghi della radiologia interventistica vascolare, numerosissime procedure endovascolari su tutti i distretti su menzionati.
La struttura è inoltre direttamente coinvolta nel programma dei trapianti renali unitamente alle strutture di Nefrologia ed Urologia.
Viene inoltre eseguita attività di diagnostica e trattamento delle ulcere cutanee su base circolatoria, arteriosa e/o venosa.

Un notevole afflusso di malati in urgenza ha permesso lo sviluppo di una grossa esperienza in patologie vascolari acute (ischemie e lesioni iatrogene), urgenti/emergenti (aneurismi fissurati o in rottura) e particolarmente complesse (fistole od erosioni aorto-enteriche ed infezioni protesiche).
Nell’attività di routine è trattata anche la patologia del sistema venoso inteso come trattamento delle varici del territorio degli assi safenici e della patologia tromboflebitica ascendente.
Alla struttura accedono pazienti programmati per l’intervento chirurgico, già completamente studiati e preparati nella “fase di pre-ricovero”, nonché pazienti in urgenza provenienti dal D.E.A. dell’azienda o da altre sedi.