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Dipartimento Chirurgico
CHIRURGIA PLASTICA E RICOSTRUTTIVA

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giovanni.verna@maggioreosp.novara.it

Sede – Novara, corso Mazzini 18

Direttore

Dottor Giovanni VERNA

Medici:
Antonio TAVEGGIA, Antonio RUSSO, Igor VALTORTA

Prenota chiamando

800227717

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Orario visite degenti

12,30 – 14,30

18,30 – 20,30

 

Orario colloquio medici

La nascita di una struttura complessa di Chirurgia plastica all’interno dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara nell’aprile 2009 ha il significato di aggiungere un ulteriore servizio a tutte le prestazioni che l’ente da sempre eroga.
La Chirurgia plastica ricostruttiva è una specialità che presenta, come peculiarità, la caratteristica di essere una chirurgia con interessi trasversali rispetto alle altre specialità. Infatti trova le sue applicazioni in svariati campi come la ricostruzione della mammella dopo interventi demolitivi, come ricostruzione della regione perineale post-oncologica, come ricostruzione della regione cervico-facciale post-oncologica, come chirurgia riparativa post traumatica per la copertura cutanea di fratture esposte, del piede diabetico e di lesioni della mano, come chirurgia ricostruttiva del sistema nervoso periferico, come chirurgia per il rimodellamento corporeo nel paziente post-bariatrico, come chirurgia per il trattamento dei tumori cutanei, come chirurgia ricostruttiva nei pazienti con ulcere da compressione e come chirurgia per il trattamento delle malformazioni.

Attualmente la nostra Struttura si occupa del trattamento delle seguenti patologie semplici e complesse:
• asportazione chirurgica di tumori cutanei e dei tessuti molli
• ricostruzione chirurgica immediata o differita della mammella
• riparazione chirurgica di difetti conseguenti a vaste demolizioni oncologiche
• riparazione chirurgica di esiti di traumi e ustioni
• trattamento chirurgico e follow-up di pazienti affetti da malformazioni congenite
• trattamento chirurgico delle patologie della mano
• trattamento chirurgico di patologie connesse all’obesità e ridefinizione del profilo corporeo (gigantomastia, ginecomastia, lipodistrofie)
• correzione degli esiti della paralisi del nervo facciale

La chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica è una specialità che si propone, come sua caratteristica essenziale, il raggiungimento di un risultato non solo di tipo ricostruttivo ma anche morfologico.
In altri termini, la manipolazione chirurgica dei tessuti molli al fine di sopperire a deficit congeniti od acquisiti con finalità funzionale ed estetica.
Questa sua peculiarità si manifesta con la tendenza ad essere conservativi ed attenti nell’eseguire suture cercando di nasconderle. Queste specificità sono presenti quando il Chirurgo plastico si accinge ad eseguire interventi di:
• ricostruzioni complesse come ricostruzioni mammarie, ricostruzione di ampie demolizioni chirurgiche post-oncologiche, ricostruzione di perdite di sostanza post-traumatiche (fratture esposte e/o lesioni dei tessuti molli della mano )
• sutura di ferite del volto, rimozione di lesioni benigne e maligne della faccia
• chirurgia di rimodellamento corporeo dopo interventi per l’obesità.

Il raggiungimento di un buon compromesso tra funzione ed estetica è una problematica che spesso coinvolge le pazienti di sesso femminile che identificano negli esiti di interventi demolitivi una perdita della loro femminilità.
La chirurgia plastica consente di ottenere risultati molto soddisfacenti se realizzata con le tecniche più opportune nelle corrette indicazioni, dopo una diagnosi accurata ed un’attenta valutazione delle aspettative dei pazienti.

Chirurgia plastica, riferimento per la ricostruzione mammaria
A cura del dottor. Giovanni Verna
Direttore S.C. Chirurgia plastica e ricostruttiva

La struttura complessa di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica dell’A.O.U. “Maggiore della Carità di Novara oltre al trattamento delle ricostruzioni complesse posto-oncologiche dei vari distretti corporei e post traumatiche si occupa in particolare della ricostruzione mammaria dopo intervento di chirurgia “demolitiva”.

Il reparto di Chirurgia Plastica di Novara è diventato in questi ultimi anni, non solo il riferimento di quadrante per la ricostruzione mammaria ma attira pazienti anche dalla vicina Lombardia

Negli ultimi anni le tecniche ricostruttive ed in particolare le metodiche di ricostruzione mammaria si sono molto affinate portando a risultati sempre più soddisfacenti. Questo porta alla paziente mastectomizzata un grande supporto psicologico, in quanto sarà consapevole di poter recuperare ciò che a causa della malattia le verrà asportato.

Oltre alle tecniche di ricostruzione tradizionali come l’utilizzo di espansori e protesi, l’impiego di lembi autologhi, si sta affermando sempre più la ricostruzione la metodica del Lipofilling, che consiste nel prelievo del tessuto adiposo dall’addome e/o dalle regioni trocanteriche e sua reintegrazione a livello mammario.

Questa tecnica consente di correggere gli esiti di Quadrantectomia e/o migliorare il profilo della mammella ricostruita. Inoltre è bene ricordare che la ricostruzione non interferisce in alcun modo sulla comparsa di eventuali recidive della patologia tumorale e con la chemioterapia e/o la radioterapia.

Ormai la ricostruzione mammaria è diventata parte integrante nel trattamento della donna mastectomizzata e rappresenta un importantissimo supporto psicologico in quanto permette alle pazienti di ripristinare il loro schema corporeo e di superare il trauma chirurgico dell’intervento demolitivo.

L’intervento di ricostruzione mammaria non deve essere considerato come un’unica procedura ma è un iter che comprende più interventi chirurgici. Per questo motivo la paziente che desidera intraprendere questo iter deve essere informata in modo più che esaustivo di tutte le procedure necessarie e su tutte le eventuali complicanze che questi interventi possono comportare chiaramente senza perdere di vista quella che è la patologia primaria.

Recentemente il reparto di chirurgia plastica dell’Ospedale Maggiore di Novara si è dotato di una nuova apparecchiatura per il lipofilling il Body Jet che lo pone all’avanguardia in questo tipo di trattamento.

La tecnica chirurgica tradizionale del Lipofilling è costituita da tre fasi fondamentali: il prelievo del grasso, la sua purificazione tramite centrifugazione e l’infiltrazione nell’area da trattare (metodo Coleman).

Rispetto al tradizionale sistema di purificazione tramite centrifugazione, da circa un mese si utilizza il sistema cosiddetto Body Jet. In sostanza, con il metodo Coleman il tessuto viene prelevato tramite siringa e inserito nella centrifuga; si separano le componenti liquida, oleosa e adiposa e con quest’ultima si inizia la ricostruzione. Il tutto con un sistema “aperto”, estremamente sicuro ma in teoria non privo di rischi di contaminazioni. Il sistema Body Jet è invece un circuito chiuso, per cui il tessuto viene prelevato e direttamente inviato a una apparecchiatura che lo purifica senza passare all’esterno e viene iniettato direttamente, con una migliore conservazione del tessuto adiposo e minore rischio teorico di contaminazioni. Ma soprattutto non c’è più una centrifuga del tessuto: è un sistema “a lavaggio” che conserva molto meglio la qualità del tessuto, che così ha maggiori possibilità di attecchimento.