Dipartimento Medico
MEDICINA INTERNA 1

Contatti

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Sede – Novara, corso Mazzini 18

Ubicazione struttura e ambulatori:  padiglione A – secondo piano >>

Direttore

Professor Mario PIRISI

Medici:
Fabio BRUSTIA, Elisa CERIANI, Stefano FANGAZIO, Gian Paolo FRA, Roberta PEDRAZZOLI, Rachele RAPETTI, Cristina RIGAMONTI, Sola DANIELE

Orario visite degenti

12,30 – 14,30

18,30 – 20,30

 

Orario colloquio medici

Percorso clinico diagnostico e terapeutico.
La Struttura complessa è organizzata per trasferire sul piano clinico l’ approccio integrato al paziente, e l’ elaborazione di percorsi diagnostici efficaci dalla valutazione del sintomo alla comprensione del processo di malattia. Viene quindi applicato ai pazienti il metodo insegnato agli studenti ed agli specializzandi, mediante l’applicazione di algoritmi diagnostici opportuni, partenti dalla identificazione dei problemi di natura sintomatologica, clinica e diagnostica, ed il loro successivo sviluppo e risoluzione mediante una serie ordinata e razionale di interventi diagnostici, guidati dal giudizio clinico basato su anamnesi, esame obiettivo, revisione dei sistemi, esami di laboratorio routinari e altri di natura complessa. Vengono praticate le tecniche diagnostiche di tipo probabilistico, del tipo dell’ identificazione diretta, del tipo della ricostruzione di un meccanismo fisiopatologico. A questo scopo medici, specializzandi e studenti lavorano con metodo sul malato, implementando questo tipo di studio con le ricerche sulle linee informatiche, le linee guida, le biblioteche informatiche, i percorsi diagnostici pubblicati sulla letteratura internazionale. Accertata la diagnosi, lo stesso discorso vale per i percorsi terapeutici.
In numerose patologie la struttura partecipa a trial terapeutici multicentrici con farmaci innovativi, nonché a protocolli terapeutici nazionali ed internazionali.

La struttura impartisce, nel Corso di laurea in Medicina e Chirurgia, gli insegnamenti di:
• Semeiotica Medica
• Fisiopatologia medica
• Coordinamento del corso di Patologia Medica
• Immunologia Clinica
• Medicina Interna
• Terapia medica
• Geriatria
• Medicina d’ Urgenza e Pronto Soccorso

Impartisce insegnamenti analoghi nei Corsi di Laurea in Scienze Infermieristiche e Fisioterapia e nel Corso di Laurea in Biotecnologie.
Malattie del fegato e delle vie biliari.
• Immunologia – Reumatologia e malattie del collageno.
• Malattie renali, squilibri idroelettrolitici ed acido-base, alterazioni funzionali del rene.
• Ipertensione arteriosa e malattie dismetaboliche.
• Laboratorio di diagnosi molecolare di malattie genetiche.
• Medicina d’ urgenza.
• Addestramento in medicina interna e specialità mediche di studenti in medicina e specializzandi in medicina       interna e specialità dell’ area medica.
• Ricerca scientifica e clinico-scientifica nell’ area della medicina interna e di alcune specialità mediche.

Immunologia – Reumatologia e malattie del collageno
In questo campo, vengono praticate, in collaborazione con SC Allergologia e Immunologia Clinica, sia in ambito ambulatoriale che di reparto di degenza, attività di diagnosi e cura di malattie di elevato impatto sociale quali, ad esempio, l’ artrite reumatoide ed il lupus eritematoso sistemico.
È garantita la possibilità di esecuzione, nell’ ambito del reparto, di modalità diagnostiche e terapeutiche, quali biopsia osteomidollare, biopsia epatica, biopsia cutanea, ed iniezione intra-articolare sia a titolo di prelievo di fluido articolare che di introduzione di farmaci.

Ricerca scientifica e clinico-scientifica nell’ area della medicina interna e di alcune specialità mediche.

Abbinato all’ addestramento clinico in corsia, al letto del malato, avviene un addestramento formale, su casi clinici discussi collegialmente, su patologie e meccanismi fisiopatologici.
Quindi, la Cattedra persegue la ricerca clinica unitamente alla ricerca sperimentale e di base.
In questa impostazione ricerca clinica e ricerca di base e di laboratorio rappresentano momenti diversi di uno stesso percorso intellettuale e conoscitivo.
Ricerca di base:
• Meccanismi infiammatori ed anti-infiammatori: sono in atto studi che valutano l’ importanza di alcune sostanze presenti nell’ organismo nell’inibizione dei precoci processi infiammatori. I modelli utilizzati sono quelli renali e vascolari.
• Studio della neoangiogenesi tumorale. Attraverso modelli animali si cerca di ottenere informazioni su quali siano i meccanismi di produzione di vasi sanguigni nuovi nel contesto del tumore e di quali sostanze possano inibire questo fenomeno biologico.
• Stabilizzazione di un modello in vitro per lo studio delle malattie del fegato attraverso la coltura ed immortalizzazione di epatociti umani.
• Studio sull’ espressione di alcuni geni indicatori nelle malattie croniche del fegato.
• Confronto dell’ andamento dei marcatori di insulino-resistenza in pazienti geriatrici sottoposti a programmi personalizzati di esercizio fisico prevalentemente aerobico od anaerobico, con studio comparato del ruolo del condizionamento innato (polimorfismi genetici).
• Studio su malattie rare e malattie genetiche
• Studi sugli squilibri idro-elettrolitici, acido-base e sul coma iperosmolare

Malattie renali, squilibri idroelettrolitici ed acido-base, alterazioni funzionali del rene
Nell’ ambito delle attività del reparto di degenza vengono espletate attività diagnostiche e terapeutiche nell’ ambito degli squilibri idro-elettrolitici ed acido-base, delle malattie renali e delle alterazioni fisiopatologiche della funzione renale, quali le acidosi tubulari, le tubulopatie, i difetti della concentrazione e diluizione urinaria.
Inoltre vengono studiate e trattate le malattie renali, le glomerulonefriti, le sindromi nefrosiche, le vasculiti renali, le malattie renali secondarie a mieloma, paraproteinemie, vasculiti sistemiche, patologie da farmaci.

Ipertensione arteriosa e malattie dismetaboliche
Presso la Medicina Interna è presente una competenza in campo ipertensivologico volta alla diagnosi di ipertensione arteriosa primitiva, di ipertensione secondaria (con particolare riguardo alle forme endocrine), e che segue ambulatoriamente e periodicamente una vasta casistica di pazienti in trattamento, specie pazienti affetti da pluripatologie, sindrome metabolica e alterazioni lipidiche e dismetaboliche associate all’ipertensione. Nel contesto dello studio della malattia ipertensiva vengono eseguiti test di soppressione idrosalina, test al captopril, test di soppressione surrenalica con desametasone, holter pressorio, ecocardiografia.
Nella struttura sono presenti una competenza diabetologica ed endocrinologica, che si traducono in un servizio di diagnosi e cura del diabete e delle malattie metaboliche con una larga casistica, che partecipa a trials diagnostico-terapeutici nazionali. In tale ambito vengono eseguite curve da carico (con valutazione di insulinemia, cortisolemia e glucagonemia), valutazione dell’analisi corporea tramite impedenziometria, test al glucagone, test di sensibilità insulinica.

Laboratorio di diagnosi molecolare di malattie genetiche
I nostri laboratori del Dipartimento di Medicina Clinica Sperimentale dell’Università sono dotati di strumentazioni di elevato standard tecnologico in grado di determinare, tramite amplificazione genica in PCR, la presenza di diverse malattie, quali ad esempio il deficit di alfa-1-antitripsina (AAT).
Si tratta di un’attività nuova, mai praticata in quest’Azienda, altamente qualificante, estremamente utile, capace di determinare attrazione e competitività.

Medicina d’ urgenza
La Struttura è coinvolta nella gestione dei ricoveri dal Pronto Soccorso attraverso l’attività di guardia di reparto di 24 ore di medici coadiuvati da specializzandi in medicina interna sui quali vengono espletate attività tutoriali. Per quanto riguarda la gestione del paziente in urgenza nella nostra struttura siamo in grado di provvedere autonomamente alla inserzione di cateteri venosi centrali (giugulare e succlavia) alla somministrazione monitorata di inotropi e di altri farmaci che necessitano di stretta sorveglianza. Nel nostro reparto pertanto vengono presi in carico pazienti con patologie multidisciplinari e complesse che richiedono però un intervento nell’ ambito della medicina d’ urgenza: embolia polmonare, edema polmonare acuto, scompenso cardiaco, aritmie, insufficienza respiratoria in pazienti con BPCO, ictus ischemico, shock settico e patologia multiorgano.

Addestramento in medicina interna e specialità mediche di studenti in medicina e specializzandi in medicina interna e specialità dell’ area medica
Gli studenti in Medicina e Chirurgia frequentano il reparto ciascuno per 6 settimane, nell’ ambito di un processo formale orario di addestramento professionalizzante. Viene insegnata la gestione di un percorso clinico, dell’ utilizzo razionale ed interattivo dei consulenti e degli specialisti, l’ approccio olistico ed interdisciplinare. Viene insegnato un approccio personale ed umano, attento ai problemi famigliari, sociali ed affettivi, viene valutata l’ importanza della comunicazione col paziente, della educazione del paziente, del mantenimento del contatto dopo la dimissione, dell’ instaurazione di un rapporto di mutua collaborazione e fiducia con il medico di famiglia.
Viene impartito l’ insegnamento di alcune specialità mediche, in particolare Gastroenterologia, Immunologia clinica reumatologica, Geriatria. Particolare attenzione viene posta alle malattie del fegato e all’ immunologia dei trapianti.
Gli specializzandi in Medicina Interna eseguono un percorso pratico, di addestramento continuo al letto del malato, con progressiva responsabilizzazione e acquisizione di capacità decisionale. Praticano, sotto la supervisione di tutori, turni di guardia al Pronto Soccorso, acquisendo i principi della medicina di urgenza.

Ricerca scientifica e clinico-scientifica nell’ area della medicina interna e di alcune specialità mediche
Abbinato all’ addestramento clinico in corsia, al letto del malato, avviene un addestramento formale, su casi clinici discussi collegialmente, su patologie e meccanismi fisiopatologici.
Quindi, la Cattedra persegue la ricerca clinica unitamente alla ricerca sperimentale e di base.
In questa impostazione ricerca clinica e ricerca di base e di laboratorio rappresentano momenti diversi di uno stesso percorso intellettuale e conoscitivo.
Ricerca di base:
• Meccanismi infiammatori ed anti-infiammatori: sono in atto studi che valutano l’ importanza di alcune sostanze presenti nell’ organismo nell’inibizione dei precoci processi infiammatori. I modelli utilizzati sono quelli renali e vascolari.
• Studio della neoangiogenesi tumorale. Attraverso modelli animali si cerca di ottenere informazioni su quali siano i meccanismi di produzione di vasi sanguigni nuovi nel contesto del tumore e di quali sostanze possano inibire questo fenomeno biologico.
• Stabilizzazione di un modello in vitro per lo studio delle malattie del fegato attraverso la coltura ed immortalizzazione di epatociti umani.
• Studio sull’ espressione di alcuni geni indicatori nelle malattie croniche del fegato.
• Confronto dell’ andamento dei marcatori di insulino-resistenza in pazienti geriatrici sottoposti a programmi personalizzati di esercizio fisico prevalentemente aerobico od anaerobico, con studio comparato del ruolo del condizionamento innato (polimorfismi genetici).
• Studio su malattie rare e malattie genetiche
• Studi sugli squilibri idro-elettrolitici, acido-base e sul coma iperosmolare.