Con delibera 609 del 15/11/07 l' Azienda ospedaliera
ha istituito il comitato paritetico sul fenomeno del mobbing, come previsto dai
contratti collettivi nazionali del lavoro (CC.CC.NN.LL.) della Sanità che
recepivano la raccomandazione 92/131 della Comunità europea.Con questo
provvedimento la commissione della Comunità Europea affrontava il problema della
molestia nei luoghi di lavoro, dando a questo fenomeno una connotazione di
effetto inquinante degli ambiti lavorativi, che si ripercuote direttamente sulla
capacità produttiva delle persone.Lo scopo della raccomandazione era quello di
invitare gli Stati membri a creare una adeguata consapevolezza dei diritti
individuali di tutti i lavoratori e al tempo stesso quello di promuovere l'
adozione di codici, da parte dei datori di lavoro, che garantissero il diritto
alla dignità dei lavoratori.
L' Azienda ha formalmente aderito alla Rete
multifunzionale antimobbing della Provincia di Novara, il cui scopo è quello di
fornire servizi e sportelli di ascolto per i lavoratori e promuovere iniziative
coordinate tra gli operatori coinvolti nell' analisi di presunti casi di
mobbing.
L'
ufficio della Consigliera di Parità (tel. 0321-378446/446 -
cons.parita@provincia.novara.it) offre, in particolare, la possibilità di un primo
colloquio a soggetti che lamentano situazioni discriminanti in ambito
lavorativo.
Il ruolo di consigliera di fiducia è stato affidato
alla Sig.ra Eva Boglio. Oltre alla
procedura "informale", il codice di condotta prevede che il lavoratore che
ritenga di essere sottoposto a mobbing abbia comunque la facoltà di attivare una
procedura "formale" con la quale addivenire a provvedimenti di natura
sanzionatoria contrattualmente previsti, volti in ogni caso alla cessazione dei
fenomeni vessatori.
Il comitato, intende offrire a tutte le lavoratrici ed
i lavoratori uno strumento che favorisca una adeguata risoluzione dei conflitti
in ambito lavorativo ed al tempo stesso incoraggi un modello di comportamenti
più costruttivi e maggiormente favorevoli al rispetto della dignità della
persona.
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