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L'ATTIVITA'
PRESENTAZIONE
La
Struttura complessa a Direzione
Universitaria di Ginecologia ed Ostetricia dell’Università del Piemonte
Orientale A. Avogadro diretta dal Prof. Nicola Surico dal 1997, in accordo con i
moderni trend di superspecializzazione sia nel settore di competenza ostetrica
che ginecologica della specialità assistenziale alla donna è organizzata in due
gruppi operativi distinti: la sezione o area ostetrica e la sezione o area
ginecologica.
Le due aree gestiscono
indipendentemente l’attività clinica e coordinano i progetti di ricerca nei
diversi ambiti di qualificazione.
La Clinica
Ginecologica, negli anni, è diventata punto di
riferimento per molteplici settori assistenziali dell’ambito specialistico di
afferenza, con personale medico ed operatore sanitario dedicato e adeguatamente
formato nelle diverse discipline. La Clinica
Ginecologica è quindi la garante dell’assistenza specialistica
mirata e della ricerca scientifica per la salute della donna in ambito
oncologico, chirurgico, oncoplastico,
uroginecologico, endoscopico, diagnostico prenatale, patologico
ostetrico, per il parto umanizzato e la diagnosi e il trattamento della
sterilità di coppia.
L’adeguamento degli standard
operativi nelle due aree ha individuato le necessità di strumentazione e mezzi
specifici per assicurare le più
innovative metodiche di assistenza al parto, tra cui il servizio di parto
analgesia offerto 24 ore su 24 e
trattamento chirurgico della patologia benigna e maligna.
L’aumento dei casi oncologici e la
necessità di assistenza a casi chirurgici sempre più complessi ha reso
necessaria la condivisione dell’atto operatorio in ambito interdisciplinare,
pertanto la paziente che afferisce alla Clinica ha l’ opportunità di essere trattata da
un’equipe interdisciplinare ginecologica-chirurgica-urologica-oncoplastica.
Insieme ai colleghi della Clinica Chirurgica ed Urologica i membri dell’equipe
della clinica ginecologica compartecipano al centro di Chirurgia endoscopica
Sperimentale per il trattamento
endoscopico dei casi complessi ginecologici quali l’endometriosi e la patologia
neoplastica pelvica.
Gli standard assistenziali pre e
post operatori integrati e multidisciplinari grazie alla collaborazione con il
servizio di psicologia clinica, nutrizione clinica, radioterapia ed oncologia
medica per la paziente sottoposta a trattamento chirurgico complesso, garantisce
l’osservazione e il trattamento della salute femminile nel rispetto e
nell’integrità dell’immagine e della psicologia femminile. Parto umanizzato,
analgesia del parto, diagnostica perinatale, Laser, Argon-laser,
elettrochirurgia, endoscopia, tension-free, miniinvasività, single access
laparoscopy, modulazione della radicalità e citoriduzione sono solo alcuni dei
termini usati quotidianamente nella pratica clinica per offrire le migliori
tecnologie e strategie per la salvaguardia della salute femminile, nel rispetto
della capacità procreativa della donna e del suo importante ruolo
sociale.
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TOP
ATTIVITA'
IN
RICOVERO ORDINARIO NELL'AREA OMOGENEA DI
GINECOLOGIA
" Centro di Chirurgia Oncologia Ginecologia
avanzata"
I
trattamenti chirurgici oncologici offerti dalla Clinica Ginecologica si
articolano in tre settori specifici:
•
Centro di Chirurgia Ginecologica Oncologica Avanzata per le neoplasie
pelvo-addominali genitali
•
Chirurgia oncologica mammaria e ricostruttiva
•
Centro di laser-chirurgia del tratto genitale distale
CENTRO
DI CHIRURGIA GINECOLOGICA ONCOLOGICA AVANZATA
Attraverso
un percorso formativo multidisciplinare ed in costante aggiornamento attraverso
il network oncologico ginecologico e chirurgico nazionale ed internazionale, il
Direttore della Clinica Ginecologica e la sua equipe mettono in atto interventi
chirurgici mirati e radicalmente efficaci nel rispetto della singolarità della
persona e della malattia di cui
soffre. Il primo approccio chirurgico nella cura delle neoplasie femminili deve
essere modulato e diretto al raggiungimento della radicalità nell’escissione
della neoplasia, requisito che influenza il successo terapeutico finale oltre ad
essere indispensabile per la stadiazione, per la definizione istopatologica del
tipo di neoplasia e l'identificazione dei fattori di rischio strettamente
correlati al tipo di tumore.
Il
corredo tecnologicamente avanzato della strumentazione disponibile nelle proprie
sale operatorie, la progressiva crescita interdisciplinare e lo sviluppo di un
percorso diagnostico estremamente all’avanguardia, permettono di offrire alle
pazienti accolte dalla Clinica Oncologica un percorso finalizzato alla proposta
del miglior trattamento disponibile in considerazione delle linee guida internazionali per la
cura del cancro.
Grazie
ai risultati ottenuti nell'ultimo decennio, la Regione ha accreditato
la Clinica
come Centro di Chirurgia Ginecologica Oncologica Avanzata, l’unico in
Piemonte.
L’equipe
ginecologica competente in onco-chirurgia, si avvale inoltre di consulenti
interdisciplinari specializzati in chirurghia generale, urologia, e preparati
nell’applicazione dei principi fondamentali dell’oncochirurgia ginecologica. Non
è quindi inusuale che una paziente affetta da neoplasia a partenza primariamente
ginecologica venga sottoposta durante l’intervento chirurgico a procedure
simultanee sull’intestino, sul’asse vascolare arterioso e venoso, sul fegato, la
colecisti, il pancreas, i reni e
l’apparato urninario.
La
collaborazione con la struttura complessa di radioterapia inoltre consente di
effettuare interventi chirurgici associati alla possibilità dell'applicazione
della IORT intraoperatoria, una formulazione di trattamento che prevede
associata alla chirurgia l’effettuazione di un BOOST di radioterapia per
migliorare la prognosi di casi altamente sfavorevoli.
Particolare
attenzione e dedicata alla chirurgia dei carcinomi dell'ovaio ove si eseguono
interventi demoiltivi maggiori e in casi selezionati (donne giovani con tumori a
basso potenziale maligno) interventi conservativi.
La
Chirurgia dei
tumori dell'endometrio, dopo un'accurata stadiazione preoperatoria, è sempre di
più eseguita
con
I'ausilio dell’endoscopia nella stadiazione linfonodale.
CHIRURGIA ONCOLOGICA MAMMARIA E
RICOSTRUTTIVA (oncoplastica)
Con oltre nuovi 300.000 casi
I'anno il carcinoma della mammella e la neoplasia femminile più frequente e che
colpisce donne sempre più giovani. La Clinica
Ginecologica svolge un ruolo di fondamentale importanza
nell'ambito della diagnosi e del trattamento: si è strutturata con percorsi
clinico-diagnostici terapeutici in modo da favorire la reperibilità nel consulto
di uno specialista del settore e nel trattamento. La presenza dal 2001 di una
Unità di Chirurgia Plastica nella Azienda Universitaria Ospedaliera offre alla
paziente che necessita di intervento demolitivi, di eseguire nel corso di un
unico intervento anche il tempo ricostrutttivo con la possibilità di ottenere
una ricostruzione mammaria plastico/protesica. La collaborazione con Istituti di
rilevanza internazionale in ambito senologico ha permesso I'insediamento e
t'attuazione di nuove metodiche chirurgiche per il trattamento del carcinoma
mammario: la ricerca del linfonodo sentinella ha permesso di modulare la
radicalità dell'intervento demolitivo in favore di un atteggiamento conservativo
della ghiandola mammaria. Inoltre il recente acquisto dell'acceleratore lineare per eseguire la IORT (radioterapia
intra-operatoria) direttamente in sala operatoria permetterà di ridurre il numero di
pazienti che dovranno eseguire radioterapia post-operatoria per diversi
mesi.
CENTRO DI LASER-CHIRURGIA DEL
TRATTO GENITALE DISTALE
La Clinica
Ginecologica è l’unico centro del Piemonte
Orientate e secondo centro regionale abilitato all'utilizzo di C02 laser con
potenza fino a 30w per il trattamento delle lesioni pre-invasive del tratto
genitale distale. Sfruttando le
radiazioni luminose nello spettro dell'infrarosso sono eseguiti interventi di
laser-vaporizzazione e di escissione delle displasie. L'intervento di
conizzazione per displasie gravi od interessamento del canale cervicale è
eseguito in regime ambulatoriale, sotto guida colposcopia in anestesia locale.
La possibilità di operare direttamente sotto controllo colposcopio permette un
trattamento mirato, modulato sulla base dell'estensione di malattia. Per
rispettare Ie norme di sicurezza richieste dalla presenza di un Laser a C02, Ie
procedure sono eseguite nella sala dei piccoli interventi adiacente alla sala
operatoria, indicazioni al trattamento laser-escissionale o distruttivo sono:
tutte Ie lesioni causate da HPV e Ie displasie. II trattamento può essere
eseguito anche in gravidanza. Sono eseguiti trattamenti combinati con ansa
(LEEP) e C02 Laser nelle lesioni molto estese o con interessamento dei fornici o
delle pareti vaginali, ottenendo anche in questi casi una terapia più
conservativa possibile.
CENTRO DI CHIRURGIA ENDOSCOPICA
SPERIMENTALE
La laparoscopia è una tecnica
chirurgica mini-invasiva finalizzata all'esplorazione diagnostica e al
trattamento delle patologie pelviche femminili benigne. Questa tecnica
chirurgica comporta una notevole riduzione dei tempi di degenza, con dimissione
precoce in prima giornata post-operatoria e si associa a diminuzione delle complicanze correlate alla incisione
laparotomica della chirurgia tradizionale, oltre ad un maggior rispetto
dell'estetica della paziente. L'obiettivo di questo nuovo centro è quella di
ridurre I'invasività chirurgica attraverso I'adozione di tecniche innovative. Su
questa scia sta I'applicazione, nel nostro centro, della
E-NOTES (embrionic-natural orifice transumbelical endoscopic surgery)
attraverso l'adozione di soluzioni come il "Triport.", dove è possibile eseguire
interventi chirurgici endoscopici attraverso un unico accesso ombelicale,
limitando a una sola l'incisione cutanea, rispetto alle tipiche quattro
utilizzate per la laparoscopia, Un secondo obbiettivo è quello di preservare il
più possibile l’integrità corporea femminile, nostro principio ispiratore,
cercando di ricorre il meno possibile all’isterectomia per via addominale:
questo è possibile sia applicando tecniche isteroscopiche conservative, quali
l’ablazione endometriale, la miomectomia isteroscopica che la via endoscopica. Tra Ie tecniche
endoscopiche particolare attenzione merita la chirurgia isteroscopica. Da un
decennio a questa parte, infatti, grazie agli enormi progressi tecnici
dell'isteroscopia diagnostica ed operativa, la chirurgia ginecologica ha
conosciuto una vera e propria rivoluzione. II nostro Centro e stato il primo al
Mondo ad utilizzare I'NBI (narrow band imaging), in corso di isteroscopia, per
la diagnosi precoce dei tumori dell' endometrio.
Sono in corso studi, in
associazione con il Centro Universitario Policlinico Gemelli di Roma, per lo
staging chirurgico laparoscopico del carcinoma ovario.
CHIRURGIA
UROGINECOLOGICA
Nuova branca superspecialistica in
ambito ginecologico che si occupa della correzione dei disturbi del pavimento
pelvico (prolasso uterino, vaginale, vescicale, rettale, perineale) e
dell’incontinenza urinaria femminile. L’equipe di ginecologia della Clinica si
occupa ormai da anni della ricerca e della sperimentazione delle nuove tecniche
chirurgiche ricostruttive del pavimento pelvico e della comparazione dei
risultati della chirurgia protesica mini-invasiva e maggiore sia per la
correzione del prolasso che dell’incontinenza urinaria.
Tecnica
chirurgica Prolift™ (TVM)
L’impiego
di materiale protesico in chirurgia vaginale ha apportato un notevole
miglioramento dell’outcome a lungo termine di pazienti operate per prolasso
genitale, grazie anche alla semplicità ed alla riproducibilità di nuove tecniche
chirurgiche mini-invasive. Alcuni Centri in Italia, fra cui la Clinica
Ginecologica ed Ostetrica dell’Università del Piemonte
Orientale di Novara, stanno impiegando da tempo una nuova tecnica per la
ricostruzione globale del pavimento pelvico, nota come TVM o "Total Vaginal
Mesh", proposta inizialmente da un gruppo di chirurghi francesi guidati dal
Prof. Jacquetin e dal Dott. Cosson.
Tale
tecnica prevede l’inserimento di una rete morbida non assorbibile pre-sagomata
costituita da filamenti intrecciati di polipropilene e da monofilamenti in blu
di prolene a produrre graficamente una rigatura di contrasto. Da tale intreccio
risulta una rete più flessibile ed elastica in tutte le direzioni rispetto alle
normali reti in prolene: questa proprietà di elasticità bidirezionale consente
l’adattamento della rete stessa alle varie tensioni presenti nel corpo,
consentendo inoltre la normale guarigione delle ferite chirurgiche. Il
materiale sintetico utilizzato quindi è una protesi di polipropilene monouso,
sintetica, a basso peso (42.7 g/m2), in monofilamento sottile
(0,42
mm) e ad alta porosità (64%), pre-confezionata e non
assorbibile. Tale
materiale, non degradabile dall’azione degli enzimi tissutali, presenta
caratteristiche di resistenza, durevolezza ed adattabilità eccellenti. Studi su
animali hanno mostrato che l’impianto di tale rete causa una minima reazione
infiammatoria transitoria, seguita poi dalla deposizione di un sottile strato di
tessuto fibroso in grado di crescere attraverso gli interstizi della rete e di
incorporarla nel tessuto adiacente.
L’obiettivo
di questa tecnica chirurgica è quello di realizzare una completa riparazione
anatomica dei difetti del pavimento pelvico, andando ad applicare, per via
vaginale, una mesh di tipo anteriore, posteriore o totale a seconda della sede
interessata dal prolasso.
Questo
tipo di chirurgia protesica mini-invasiva trova generalmente indicazione in
pazienti affette da prolasso uterino e/o vaginale di III e IV grado, insorto ex
novo o recidivo a pregresse procedure chirurgiche correttive.
La
procedura può essere effettuata in anestesia spinale o generale a seconda delle
condizioni generali e dalla preferenza della paziente
CHIRURGIA IN
MINI-LAPAROTOMIA
L’attenzione dell’equipe
ginecologica della Clinica è rivolta anche alla chirurgia mini-invasiva e di
impatto conservativo-estetico. Ove possibile eseguiamo interventi chirurgici con
incisioni poco sopra il pube di 3-5 cm di estensione, limitando il trauma della
parete addominale ed il danno estetico in donne giovani ed attente alla forma
fisica, desiderose di una rapidissima ripresa dell’attività fisica e lavorativa
post-operatoria, che preferiscono l’anestesia
loco-regionale.
LABORATORIO DI RICERCA AVANZATA IN
BIOLOGIA MOLECOLARE ONCOLOGICA
E
CLINICA
Svolge prevalentemente ricerca di
base in campo ginecologico oncologico.
E’ attualmente in corso progetto
di valutazione della capacità delle diverse linee cellulari di carcinoma mammario immortalizzate di invadere
matrici extracellulari in relazione alla somministrazione di fattori di
crescita.
Ulteriore progetto di studio di
biologia molecolare sul carcinoma mammario è quello che prevede, mediante
metodica Real Time PCR, l’analisi della concentrazione delle proteine specifiche
dell’invasione extracellulare in tessuto mammario sano e
patologico.
In collaborazione con il
dipartimento Discaff della facoltà di farmacia è in corso un progetto per la
valutazione degli effetti non genomici mediati dal recettore degli estrogeni e
dal recettore del progesterone in cellule di carcinoma mammario sottoposte a
trattamenti estroprogestinici.
La codificazione dell’attività
proapoptotica del gene DAP-KINASI, espresso nelle cellule di carcinoma
endometriale e mammario, è attualmente oggetto di studio per codificare
l’eventuale ruolo di una terapia che interagendo con l’espressione della
proteina in questione possa favorire una ulteriore regressione
tumorale.
L’attività di ricerca viene svolta
sia su tessuti che su colture di linee cellulare in vitro utilizzando tecniche
di biologia molecolare e cellulare.
In accordo con il comitato etico
dell’Azienda Ospedaliera si stanno svolgendo 2 studi clinici inerenti l’impiego
di 2 contraccettivi ormonali. Studio
Organon L-1779 "An open label. Multicenter trial to evaluate the vaginal
bleeding pattern of the combined pattern of the combined contraceptive vaginal ring
Nuvaring".
Studio
Schering 308021 "Multicenter open, uncontrolled study to investigate the
efficacy and safety of the oral contraceptives SHT186D containing 0.02 mg
ethinylestradiol-b-cycledextrin clathrate and 3 mg Drospirenone in a 24-regimen
for 13 cycles in 1010 healty female volunteers.
E’ in corso inoltre uno studio
volto ad evidenziare i meccanismi alla base della proliferazione, migrazione e
crescita in assenza di ancoraggio in cellule di carcinoma endometriale stimolate
con estrogeno.
ATTIVITA'
IN
RICOVERO ORDINARIO NELL'AREA OMOGENEA DI
OSTETRICIA
AREA
OSTETRICA
PARTO
UMANIZZATO
Nell’ambito del "parto umanizzato"
la Clinica
Ostetrica ha sviluppato negli anni l’attenzione a tale attività
grazie alla sensibilità spontanea delle Ostetriche e dello staff medico
altamente qualificato che si è particolarmente dedicato
all’ostetricia.
L’esperienza della clinica ha
consentito di comprendere appieno come ansia e paura determinino alterazioni
della produzione di Ossitocina e quindi alterino la dinamica del travaglio e
possano ostacolare il proseguimento del parto.
La struttura fa sì che la
partoriente si trovi in un ambiente confortevole, privo di rumori, con luci
soffuse ed in compagnia dei propri cari in modo da trovarsi più predisposta ad
accogliere i consigli e le cure di un’altra donna. L’ostetrica è al suo fianco
con attenzione, pazienza e dedizione e l’accompagnerà nell’evento più bello
della sua vita.
Anche il controllo del benessere
materno è al centro dell’attenzione, pertanto non vengono più praticati né
clisteri evacuativi, né tricotomia, né episiotomia se non su indicazione; viene
incentivata l’introduzione di cibi facilmente digeribili che permettano alla
gravida di sostenersi durante le ore del travaglio. Alla gravida viene lasciata
la massima libertà sulla scelta della posizione da assumere durante il travaglio
e durante il parto; può quindi stare in piedi, seduta o sdraiata e anche durante
il periodo espulsivo viene lasciata libera di assumere la posizione più gradita
anche in considerazione di come viene meglio avvertito il
premito.
La nascita avviene gradualmente
anche per permettere al feto di adattarsi al meglio al canale del parto evitando
alla partoriente lacerazioni più o meno estese. Alla nascita il bambino viene
posto sul grembo materno e subito attaccato al seno per favorire il distacco
della placenta, il funicolo viene quindi reciso una volta che ha smesso di
pulsare. A questo punto il neonato viene affidato alle cure delle infermiere
pediatriche che lo sottoporranno ai controlli e alla vestizione per poi
affidarlo alla madre che potrà tenerlo con sé per tutta la durata della
degenza.
Qualora la neomamma di notte
volesse riposare il Nido potrà prendersi cura del neonato.
PREPARAZIONE AL
PARTO
Gli incontri di preparazione al
parto vengono tenuti dalle ostetriche e si svolgono presso i nostri ambulatori.
Per partecipare è richiesta l’impegnativa del medico
curante.
Durante questi incontri alla
gravida verranno mostrati i filmati dei nostri parti naturali e verranno fatti
emergere i desideri, le paure inconsce e relative al parto al fine di preparare
al meglio la gravida ed il partner all’incontro con il proprio figlio.
L’incontro con l’anestesista permetterà di conoscere cos’è la parto-analgesia.
Inoltre si familiarizzerà con la nostra struttura.
GESTIONE SANGUE
CORDONALE
Nella nostra struttura di sala
parto il personale è addestrato per la raccolta del sangue cordonale, per cui
attualmente è possibile la conservazione autologa delle cellule staminali in
forma privata presso biobanche accreditate.
ATTIVITA’ IN
ANALGESIA
Presso l’Area Omogenea di
Ostetricia dell’Ospedale Maggiore della Carità di Novara è stato attivato dal 3
marzo 2008 il servizio di guardia attiva anestesiologica ostetrica 24 ore su
24.
Tale attività è svolta dal
personale afferente presso la SCDU Anestesia, Terapia Intensiva e Rianimazione
diretta dal prof. F. Della Corte ed è coordinata dal dottor C. Ripa che da anni
ricopre il ruolo di anestesista dedicato alla sala operatoria
ostetrico-ginecologica. E’ attivo un pool di medici che turnano per garantire il
servizio a tempo pieno, prestando la loro opera quasi esclusivamente presso il
Dipartimento Materno-Infantile, unico in Piemonte.
Questo risultato è stato possibile
grazie alla convinzione e all’impegno profuso dai Direttori delle due unità di
Ginecologia e Ostetricia, e in particolare dal Prof. N.Surico, anche nella sua
qualità di Direttore del Dipartimento Materno- Infantile.
Fino ad oggi, infatti, in caso di
necessità urgente di un anestesista in sala parto o in sala operatoria si doveva
ricorrere durante le ore pomeridiane o notturne allo specialista di guardia in
pronto soccorso,con il rischio di pericolose attese nel caso in cui quest’ultimo
fosse già impegnato in altri interventi urgenti.
Il servizio garantisce quindi la
possibilità di avere un anestesista dedicato alle attività ostetriche, in grado
di rispondere prontamente alle emergenze.
La presenza costante del medico
Anestesista e Rianimatore nell’Area Omogenea di Ostetricia ha però un’altra
importante ricaduta sui servizi forniti all’utenza: rende infatti possibile il
diffondersi dell’impiego dell’analgesia epidurale in travaglio di parto, oggi
sempre più richiesta dalle partorienti ma finora difficilmente realizzabile
soprattutto nelle fasce orarie pomeridiane e notturne.
L’iniziativa risponde alla sempre
maggior richiesta di "parto indolore" da parte delle donne gravide, in linea tra
l’altro con quanto previsto dal D.d.L. del Ministro Turco 2006 ("Norme per la
tutela dei diritti della partoriente, promozione del parto fisiologico e
salvaguardia della salute del neonato").
L’analgesia peridurale consiste
nella somministrazione a livello epidurale o subaracnoideo di una miscela di
farmaci anestetici locali e oppioidi,
per evitare alla donna il dolore delle contrazioni uterine durante il
travaglio di parto; è una procedura sicura, attualmente però poco diffusa su
territorio nazionale. Inizialmente la tecnica era associata ad influenze
negative sulle dinamiche del travaglio, a depressione fetale e ad effetti
collaterali materni. Le moderne acquisizioni tecnico-farmacologiche hanno
permesso di ridurre il rischio dei potenziali effetti avversi sulla tempistica
del travaglio (timing ostetrico), sulla modalità del parto (conversione in
taglio cesareo o impiego di ventosa ostetrica) e sul benessere fetale.
L’istituzione di un servizio di
Anestesia dedicato all’Ostetricia risponde alla sempre maggior richiesta di
"parto indolore" da parte delle pazienti e si propone di aumentare la
percentuale di applicazione dell’Anestesia Epidurale ai travagli, in accordo con
la situazione degli altri paesi europei.
PATOLOGIA
OSTETRICA
La Regione
Piemonte ha individuato la Clinica Ostetrica
e Ginecologica come centro di III livello per l’accettazione e la cura delle
gravidanze a rischio.
La Clinica
Ostetrica risulta come centro di
riferimento per il Quadrante Nord-Orientale per la gestione delle gravide con
patologie in gravidanza o per le gravide che presentino problemi di parto
prematuro.
Rappresentando quest’ultima entità
un’incidenza pari al 15% dei parti si deduce come si tratti di un problema
significativo. La gestione della suddetta attività è resa possibile dalla
presenza della Patologia Neonatale, con la quale si affrontano le emergenze in
costante collaborazione.
ATTIVITA' IN DAY
HOSPITAL
Le attività erogate in
regime di day hospital comprendono interventi di tipo ostetrico e ginecologico
eseguiti in anestesia locale e generale, tutte procedure che prevedono la
dimissione protetta nelle 24 ore successive all' intervento. Tra
questi:
-
isteroscopie diagnostiche e/o
operative,
-
trattamenti di laser chirurgia,
-
chirurgia mammaria
mininvasiva,
-
cerchiaggi cervicali,
-
raschiamenti diagnostico
terapeutici,
-
revisioni dalla cavità uterina,
-
interruzioni volontarie della
gravidanza (regolate dalla Legge 194),
-
conizzazioni
-
laparoscopie diagnostiche
^
TOP
ATTIVITA'
AMBULATORIALE
ATTIVITA’
AMBULATORIALE
AMBULATORIO DI ECOGRAFIA E
DIAGNOSI PRENATALE
Nell’ambito del servizio
ecografico i punti di eccellenza sono da individuare nella diagnosi prenatale
che si avvale delle metodiche più attuali nel campo
scientifico.
Lo screening della Sindrome di
Down viene eseguito con metodica più precoce e più sensibile rispetto all’ormai
superato TRI-Test e precisamente con la Transluceza
Nucale con visualizzazione dell’osso nasale che raggiunge una
capacità di individuare i feti affetti del 90%.
Nell’ambito della diagnosi
prenatale invasiva presso la struttura si eseguono villocentesi o prelievi dei
villi coriali, avvalendosi di operatori esperti in tale procedura (in caso di
rischio aumentato di sindrome di Down o qualora la paziente oltre i 35 anni
decidesse di voler eseguire la diagnosi prenatale invasiva precoce nel primo
trimestre, senza dover attendere la sedicesima settimana di gravidanza per
eseguire l’amniocentesi).
Il servizio ecografico esegue
inoltre ecografie morfologiche di secondo livello, ecocardiografie fetali,
doppler-flussimetrie materne e fetali, studio delle gravidanze gemellari,
cervicometria per lo screening del parto pretermine.
La struttura si avvale di un
ambulatorio di ecografia presso il quale vengono eseguite:
ecografie per
datazione
ecografie del primo trimestre di
gravidanza
ecografie morfologiche
ventesima-ventiduesima settimana di gravidanza
ecografie ostetriche
trentaduesima-trentaquattresima settimana di gravidanza
ecografie 3-D 4-D
AMBULATORIO DI ECOGRAFIA
GINECOLOGICA
ECOGRAFIA PELVICA
TRANSADDOMINALE/TRANSVAGINALE
L’utilizzo sempre maggiore
dell’ecografia transvaginale nel management clinico della paziente ginecologica,
permette uno studio accurato ed in real-time dell’anatomia pelvica e delle
modificazioni fisiopatologiche dell’apparato genitale femminile. Ciò è dovuto
principalmente alla ottimale risoluzione che si ottiene per il contatto del
trasduttore ad alta frequenza (5-9 MHZ) con gli organi pelvici. L’ecografia
transaddominale viene oggi impiegata solo in casi
selezionati.
Gli esami sono eseguiti da
personale specializzato utilizzando un moderno apparecchio Hitachi EUB6500
(Hitachi Medical Corporation, Tokyo, Japan) dotato di una sonda transvaginale
multifrequenza (range 5-9 MHZ) ed equipaggiato di color-doppler e
pulsed-doppler.
Oltre alla valutazione degli
organi pelvici l’ecografia transvaginale è impiegata per il monitoraggio
dell’ovulazione spontanea o indotta in donne affette da
sterilità.
L’ambulatorio dispone inoltre di
un ecografo con sonda a scansione tridimensionale GE Volusion 730 per
l’applicazione dell’ecografia 3D allo studio della patologia oncologica secondo
i più moderni dettami della letteratura scientifica.
COLOR-DOPPLER FLUSSIMETRIA
GINECOLOGICA/ONCOLOGICA
La color-doppler flussimetria si è
dimostrata estremamente efficace nel diagnosticare precocemente lesioni
neoplastiche endometriali ed ovariche anche in donne asintomatiche. Questo
esame, non invasivo, innocuo, veloce, ben tollerato dalle pazienti si esegue con
una sonda transvaginale identica a quella della normale ecografia in scala di
grigi.
Il color-doppler permette di
rilevare in modo accurato e contemporaneamente alla rappresentazione ecografica
dei tessuti circostanti, i vasi sanguigni degli organi genitali interni,
potendone studiare il decorso e le caratteristiche del flusso
ematico.
Le applicazioni della
color-doppler flussimetria in ginecologia riguardano lo studio dell’ovulazione,
il monitoraggio delle terapie ormonali e la valutazione della neoangiogenesi
tumorale.
La color-doppler flussimetria
auspica di differenziare neoformazioni benigne e maligne, trovando importanti
applicazioni nella diagnosi precoce dei tumori sia dell’endometrio sia
dell’ovaio.
Questa metodica è stata messa a
disposizione delle pazienti della Clinica Ginecologica dell’Università del
Piemonte Orientale, con l’istituzione dell’ambulatorio di ecografia
oncologica-ginecologica e doppler-flussimetria. Il personale medico si è formato
direttamente presso l’Università di Zagreb, centro di riferimento per
l’ecografia ginecologica-oncologica riconosciuto dall’O.M.S. che per primo ha
introdotto l’utilizzo di questa tecnica acquisendo Master di II
livello.
ISTEROSONOGRAFIA
In caso di sospetto di patologia
endocavitaria uterina l’isterosonografia perfeziona il contributo diagnostico
dell’ecografia transvaginale; l’infusione di soluzione salina all’interno della
cavità endometriale per mezzo di un catetere transcervicale, durante l’ecografia
transvaginale, realizza un contrasto netto tra il profilo della cavità ed il suo
contenuto favorendo l’identificazione di eventuali patologie quali polipi
endometriali, fibromi sottomucosi, malformazioni e neoplasie
endometriali.
ECOGRAFIA
OPERATIVA
L’ecografia transvaginale riveste
anche un ruolo operativo-terapeutico oltre a quello primario diagnostico; presso
la Clinica
Ginecologica si eseguono agocentesi ecoguidate di cisti
ovariche in pazienti non candidate ad intervento chirurgico; inoltre è possibile
trattare donne affette da gravidanza extrauterina mediante terapie
farmacologiche iniettate direttamente nella sede della gravidanza sotto guida
ecografica, evitando l’intervento chirurgico.
ALTRI SERVIZI
AMBULATORIALI
SCREENING ONCOLOGICO PER
LA PATOLOGIA
GENITALE
Centro di secondo livello. Presso
questo ambulatorio convergono le pazienti afferenti al progetto Serena in atto a
Novara (Pap Tests eseguiti a livello consultoriale) che presentino risposte
patologiche per un inquadramento della patologia.
FOLLOW-UP
ONCOLOGICO
Servizio che consente di mantenere
continuità assistenziale per le pazienti affette da tumore. Le visite cliniche,
associate alla valutazione di esami ematici e strumentali (TC, RMN, PET,
scintigrafia, ecografia) permettono di monitorare l’evoluzione della malattia
nel tempo: accertare l’avvenuta guarigione e/o determinare l’eventuale
progressione o recidiva della malattia in causa. Il follow-up delle pazienti
viene eseguito secondo linee guida internazionali.
SCREENING ONCOLOGICO PER
LA PATOLOGIA
MAMMARIA
La possibilità di cura per il
carcinoma mammario risiede nella diagnosi precoce della malattia, in anticipo
sull’evoluzione della malattia stessa possiamo riconoscere forme iniziali di
tumore o suoi precursori. L’attenzione del professionista ginecologo si rivolge
alla popolazione femminile che accede al centro tumori grazie alla presenza di
personale dedicato ed in formazione presso strutture di rilevanza
internazionale.
CENTRO DI II LIVELLO DI
COLPOSCOPIA
Accreditato a livello nazionale
dalla società italiana di colposcopia e patologia del basso tratto genitale
distale.
Viene condotto un accurato
approfondimento diagnostico delle displasie, mediante esecuzione di colposcopie
eseguite solo da colposcopisti accreditati dalla società italiana di
colposcopia.
UROGINECOLOGIA E URODINAMICA
AVANZATA
Grazie a questo ambulatorio
appositamente creato dalla nostra divisione, professionisti clinici eseguono
diagnosi accurata del prolasso utero-vaginale e dei disturbi della minzione
(incontinenza urinaria) nella paziente anziana e giovane indicando il
trattamento di migliore
impatto per la patologia in causa
(chirurgia, riabilitazione, trattamento medico). L’ambulatorio è rivolto a tutte
le pazienti affette da prolasso primitivo, recidive, incontinenti e pazienti che
presentino disturbi legati alla sfera ginecologica e
urinaria.
AMBULATORIO DEL DOLORE PELVICO E
DELLA DIAGNOSI E CURA DELL’ENDOMETRIOSI
E’ destinato alla diagnosi e alla
cura del dolore pelvico femminile, una malattia socialmente invalidante, di
difficile diagnosi: grazie alle potenzialità plurispecialistiche del nostro
ospedale può trovare il proprio inquadramento diagnostico e la susseguente
terapia medica o chirurgica elettiva.
E’ attualmente il secondo in
Piemonte e uno dei pochi in Italia.
Centro per lo Studio e
la Terapia
della Sterilità di Coppia Presidio di Galliate
Presso il Centro per lo Studio e
la Terapia
della Sterilità di Coppia diretto
dal Prof. N. Surico con la collaborazione della Dr.ssa E. Fortina, è in funzione
un Servizio di Fisiopatologia della Riproduzione Umana presso cui è possibile
eseguire, in regime di convenzione con il SSN, le procedure di Procreazione
Medicalmente Assistita di I livello.
Il Centro si trova presso il
Presidio Ospedaliero di Galliate, temporaneamente al piano terra, in attesa
della fine della ristrutturazione dei locali adibiti al nuovo centro sterilità
che estenderà l’attività e le tecniche di II-II livello e che sarà ubicato al
primo piano in un’ala dedicata.
L’inizio dell’attività delle
tecniche di II-III livello (FIVET – ICSI) è prevista per l’autunno del
2011.
Le procedure di I livello
comprendono :
- stimolazione ovarica con
gonadotropine
- monitoraggio ecografico
dell’ovulazione
- inseminazione
intrauterina
Le procedure di II e III livello,
in attesa dell’attivazione del nostro Centro, sono attualmente effettuate in
convenzione con l’SSN in collaborazione con il Centro Florence di Firenze e
comprendono:
- la fecondazione in Vitro ed
Embryo Transfer (FIVET)
- la fecondazione in Vitro con
Iniezione Intracitoplasmatica dello Spermatozoo (ICSI)
- la fecondazione in Vitro con
Iniezione Intracitoplasmatica dello Spermatozoo e prelievo microchirurgico del
testicolo (MESA/TESA).
- la criconservazione dei gameti
maschili e femminili e in casi selezionati degli
embrionari.
CENTRO
MENOPAUSA
Si è mirato allo sviluppo di
progetti tesi al raggiungimento di obiettivi prioritari tra cui: aumentare la
gamma dei servizi offerti dal centro per la menopausa per soddisfare le
necessità delle pazienti afferenti agli ambulatori; sviluppare un programma di
aggiornamento continuo per il personale medico ed infermieristico; favorire la
prevenzione dell’utenza dei disturbi e delle patologie connesse alla
menopausa.
Il nostro centro è inserito nei
centri di riferimento nazionali riconosciuti dalla Associazione Ospedalieri
Ginecologi Ostetrici Italiani (AOGOI) e dalla Società Italiana Menopausa (SIM) e
ne applica le linee guida.
AMBULATORIO DI GINECOLOGIA
SPECIALISTICA
E’ rivolto a tutte le pazienti che
devono eseguire visite di controllo periodiche, visite post-operatorie,
richiesta di metodi contraccettivi e per la diagnosi e la cura delle malattie
sessualmente trasmesse, per la diagnosi dei sanguinamenti uterini anomali, con
l’offerta chirurgica adatta ad ogni caso clinico, nel rispetto dell’integrità
corporea della donna.
AMBULATORI DI OSTETRICIA
GENERALE
Le gravidanze in regolare
evoluzione vengono seguite dai medici dell’equipe ostetrica che propongono
controlli mensili. L’ambulatorio è in contatto con i mediatori culturali per
l’utenza che ne necessita.
AMBULATORI PER LA GRAVIDANZA A
RISCHIO
In questo Ambulatorio vengono
gestite le gravide con problemi pre-esistenti o insorti durante la gravidanza e
che quindi necessitano di un’attenzione particolare sia per quanto riguarda il
decorso della gravidanza sia per il momento e le modalità del parto. Importante
è la multidisciplinarietà che consente un controllo a 360 gradi del benessere
materno e fetale.
Le principali patologie seguite
sono il diabete gestazionale, l’ipertensione gestazionale o pre-esistente alla
gravidanza, le patologie coagulative o autoimmuni, le patologie epatiche e le
problematiche legate alle gravide sottoposte a trapianto
d’organo.
AMBULATORIO DI
CARDIOTOCOGRAFIA
Viene utilizzato da tutte le
gravide oltre il termine che desiderano e non partorire presso il nostro
Ospedale.
I controlli consistono nella
valutazione del Bishop score mediante visita ostetrica, nel controllo ecografico
del quantitativo di liquido amniotico (AFI) e nella esecuzione della
cardiotocografia fetale.
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ATTIVITA'
IN
LIBERA PROFESSIONE
Tutti gli
interventi chirurgici possono essere eseguiti nella CASA di
CURA dell'Azienda Ospedaliero -Universitaria.Per i preventivi rivolgersi
alla segreteria della Casa di Cura.Per le modalità del
ricovero rivolgersi per informazioni e prenotazioni alla capo sala sig.ra V.
VISCONTI.
Per il parto in regime
di libera professione intramoenia sono stati messi a punto tariffari con
agevolazioni personalizzate: al numero telefonico 0321.373 3
668.
Per prenotare una
visita specialistica in regime di libera
professione intramoenia:
prof. N. Surico
presso il Centro Fleming Research
: tel. 0321 -
399181 presso Clinica
Ginecologica Ostetrica : tel.
0321-3733780
clin.ost@maggioreosp.novara.it
CONTATTI
dr.
L.Leo visite
ed appuntamenti al n° tel. 0321 - 373 3 665
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