L' ATTIVITA'
PRESENTAZIONE
Percorso clinico diagnostico e
terapeutico
.
La
Struttura
complessa è organizzata per trasferire sul piano clinico l' approccio
integrato al paziente, e l' elaborazione di percorsi diagnostici efficaci dalla
valutazione del sintomo alla comprensione del processo di malattia
Viene
quindi applicato ai pazienti il metodo insegnato agli studenti ed agli
specializzandi, mediante l' applicazione di algoritmi diagnostici opportuni,
partenti dalla identificazione dei problemi di natura sintomatologica, clinica e
diagnostica, ed il loro successivo sviluppo e risoluzione mediante una serie
ordinata e razionale di interventi diagnostici, guidati dal giudizio clinico
basato su anamnesi, esame obiettivo, revisione dei sistemi, esami di laboratorio
routinari e altri di natura complessa.
Vengono
praticate le tecniche diagnostiche di tipo probabilistico, del tipo dell'
identificazione diretta, del tipo della ricostruzione di un meccanismo
fisiopatologico.
A
questo scopo medici, specializzandi e studenti lavorano con metodo sul malato,
implementando questo tipo di studio con le ricerche sulle linee informatiche, le
linee guida, le biblioteche informatiche, i percorsi diagnostici pubblicati
sulla letteratura internazionale.
Accertata
la diagnosi, lo stesso discorso vale per i percorsi terapeutici.
In
numerose patologie la struttura partecipa a trial terapeutici multicentrici con
farmaci innovativi, nonché a protocolli terapeutici nazionali ed
internazionali.
La struttura impartisce, nel Corso di laurea in
Medicina e Chirurgia, gli insegnamenti di:
·
Semeiotica Medica
·
Fisiopatologia medica
· Coordinamento del corso di
Patologia Medica
·
Immunologia Clinica
·
Medicina Interna
·
Terapia medica
·
Geriatria
·
Medicina d' Urgenza e Pronto Soccorso
Impartisce insegnamenti analoghi nei Corsi
di Laurea in Scienze Infermieristiche e Fisioterapia e nel Corso di Laurea in
Biotecnologie.
Malattie
del fegato e delle vie biliari.
In
quest' ambito, particolare esperienza è stata maturata nella diagnosi e nella
terapia delle epatiti virali croniche (in particolare quelle legate ad infezione
da virus C dell' epatite); tale esperienza viene riversata anche nella
partecipazione e nella proposizione di trial clinici multicentrici di valenza
nazionale.
Un
elevato standard di assistenza viene assicurato per la gestione dell'
insufficienza epatica e delle sue complicazioni, quali versamento ascitico,
sindrome epato-renale, encefalopatia porto-sistemica, emorragia gastroenterica.
Un
terzo punto per il quale esiste una particolare competenza riguarda la diagnosi
e la terapia dell' epatocarcinoma.
Nel
reparto vengono eseguite in modo routinario procedure quali agobiopsia epatica
percutanea, paracentesi (sia a scopo diagnostico che terapeutico), inserzione di
cateteri venosi centrali; vengono inoltre assistiti pazienti che si sottopongono
a procedure di diagnosi e terapia in collaborazione con altri specialisti, quali
ablazione di masse tumorali con radiofrequenza, chemio-embolizzazione
transarteriosa, posizionamento di shunt intraepatici per via transgiugulare
(TIPS) e di stent nella via biliare.
Presso
i laboratori di ricerca è possibile la diagnosi molecolare dell' emocromatosi
ereditaria e del deficit di alfa-1-antitripsina; inoltre, il reparto è in
collegamento con i laboratori Italiani dove viene correntemente eseguita la
diagnosi molecolare della malattia di Wilson.
L'insieme
di tali attività è svolto in collaborazione con SC Medicina ad indirizzo
epatologico.
Immunologia - Reumatologia e
malattie del collageno.
In
questo campo, vengono praticate, in collaborazione con SC Allergologia e
Immunologia Clinica, sia in ambito ambulatoriale che di reparto di degenza,
attività di diagnosi e cura di malattie di elevato impatto sociale quali, ad
esempio, l' artrite reumatoide ed il lupus eritematoso sistemico.
È
garantita la possibilità di esecuzione, nell' ambito del reparto, di modalità
diagnostiche e terapeutiche, quali biopsia osteomidollare, biopsia epatica,
biopsia cutanea, ed iniezione intra-articolare sia a titolo di prelievo di
fluido articolare che di introduzione di farmaci.
Malattie
renali, squilibri idroelettrolitici ed acido-base, alterazioni funzionali del
rene.
Nell'
ambito delle attività del reparto di degenza vengono espletate attività
diagnostiche e terapeutiche nell' ambito degli squilibri idro-elettrolitici ed
acido-base, delle malattie renali e delle alterazioni fisiopatologiche della
funzione renale, quali le acidosi tubulari, le tubulopatie, i difetti della
concentrazione e diluizione urinaria.
Inoltre
vengono studiate e trattate le malattie renali, le glomerulonefriti, le sindromi
nefrosiche, le vasculiti renali, le malattie renali secondarie a mieloma,
paraproteinemie, vasculiti sistemiche, patologie da farmaci.
Ipertensione arteriosa
e malattie dismetaboliche.
Presso la
Medicina Interna è presente una competenza in campo
ipertensivologico volta alla diagnosi di ipertensione arteriosa primitiva, di
ipertensione secondaria (con particolare riguardo alle forme endocrine), e che segue ambulatoriamente
e periodicamente una vasta casistica di pazienti in trattamento, specie pazienti
affetti da pluripatologie, sindrome metabolica e alterazioni lipidiche e
dismetaboliche associate all'ipertensione. Nel contesto dello studio della
malattia ipertensiva vengono eseguiti test di soppressione idrosalina, test al
captopril, test di soppressione surrenalica con desametasone, holter pressorio,
ecocardiografia.
Nella
struttura sono presenti una competenza diabetologica ed endocrinologica, che si
traducono in un servizio di diagnosi e cura del diabete e delle malattie
metaboliche con una larga casistica, che partecipa a trials
diagnostico-terapeutici nazionali. In tale ambito vengono eseguite curve da
carico (con valutazione di insulinemia, cortisolemia e glucagonemia),
valutazione dell'analisi corporea tramite impedenziometria, test al glucagone,
test di sensibilità
insulinica.
Laboratorio di diagnosi molecolare
di malattie genetiche.
I
nostri laboratori del Dipartimento di Medicina Clinica Sperimentale
dell'Università sono dotati di strumentazioni di elevato standard tecnologico in
grado di determinare, tramite amplificazione genica in PCR, la presenza di
diverse malattie, quali ad esempio il deficit di alfa-1-antitripsina
(AAT).
Si
tratta di un'attività nuova, mai praticata in quest'Azienda, altamente
qualificante, estremamente utile, capace di determinare attrazione e
competitività.
Medicina d'
urgenza.
La Struttura è
coinvolta nella gestione dei ricoveri dal Pronto Soccorso attraverso
l'attività di guardia di reparto di 24 ore di medici coadiuvati da
specializzandi in medicina interna sui quali vengono espletate attività
tutoriali. Per quanto riguarda la gestione del paziente in urgenza nella
nostra struttura siamo in grado di provvedere autonomamente alla inserzione di
cateteri venosi centrali (giugulare e succlavia) alla somministrazione
monitorata di inotropi e di altri farmaci che necessitano di stretta
sorveglianza. Nel
nostro reparto pertanto vengono presi in carico pazienti con patologie
multidisciplinari e complesse che richiedono però un intervento nell'
ambito della medicina d' urgenza: embolia polmonare, edema polmonare acuto,
scompenso cardiaco, aritmie, insufficienza respiratoria in pazienti con BPCO,
ictus ischemico, shock settico e patologia multiorgano.
Addestramento in medicina interna e
specialità mediche di studenti in medicina e specializzandi in
medicina interna e specialità dell' area medica.
Gli
studenti in Medicina e Chirurgia frequentano il reparto ciascuno
per 6 settimane, nell' ambito di un processo formale orario di
addestramento professionalizzante. Viene insegnata la gestione di un percorso
clinico, dell' utilizzo razionale ed interattivo dei consulenti e degli
specialisti, l' approccio olistico ed interdisciplinare. Viene insegnato un
approccio personale ed umano, attento ai problemi famigliari, sociali ed
affettivi, viene valutata l' importanza della comunicazione col paziente, della
educazione del paziente, del mantenimento del contatto dopo la dimissione, dell'
instaurazione di un rapporto di mutua collaborazione e fiducia con
il medico di famiglia.
Viene
impartito l' insegnamento di alcune specialità mediche, in particolare
Gastroenterologia, Immunologia
clinica reumatologica, Geriatria. Particolare attenzione viene posta alle
malattie del fegato e all' immunologia dei trapianti.
Gli
specializzandi in Medicina Interna eseguono un percorso pratico, di
addestramento continuo al letto del malato, con progressiva responsabilizzazione
e acquisizione di capacità decisionale. Praticano, sotto la supervisione di
tutori, turni di guardia al Pronto Soccorso, acquisendo i principi della
medicina di urgenza.
Ricerca
scientifica e clinico-scientifica nell' area della medicina interna e di
alcune specialità mediche.
Abbinato
all' addestramento clinico in corsia, al letto del malato, avviene un
addestramento formale, su casi clinici discussi collegialmente, su patologie e
meccanismi fisiopatologici.
Quindi, la
Cattedra persegue la ricerca clinica
unitamente alla ricerca sperimentale e di base.
In questa impostazione
ricerca clinica e ricerca di base e di laboratorio rappresentano momenti diversi
di uno stesso percorso intellettuale e conoscitivo.
Ricerca
di base:
·
Meccanismi infiammatori ed anti-infiammatori:
sono in atto studi che valutano l' importanza di alcune sostanze presenti nell'
organismo nell'inibizione dei precoci processi infiammatori. I modelli
utilizzati sono quelli renali e
vascolari.