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L'
ATTIVITA'
- PRESENTAZIONE
- ATTIVITA' IN RICOVERO
ORDINARIO
- ATTIVITA' IN DAY
HOSPITAL
- ATTIVITA' IN DAY
SURGERY
- ATTIVITA'
AMBULATORIALE
- ATTIVITA' IN LIBERA
PROFESSIONE
PRESENTAZIONE
Nel complesso delle attività
dell' "Azienda Ospedaliera Maggiore della Carità" di Novara, alcune rivestono
carattere di alta specializzazione e tra queste v' è certamente la Struttura
Complessa
Nefrologia e Dialisi che orienta la propria attività nella direzione
della complessità dei casi trattati, per adempire in modo pieno alla missione
aziendale, venendo tra l' altro individuata come centro di riferimento per l'
intero Quadrante.
"La
Nefrologia è una branca della Medicina Interna che studia e cura pazienti
affetti da nefropatie, in tempi diversi a seconda della fase clinica di malattia o del
tipo diverso di terapia (conservativa o sostitutiva) cui sono sottoposti, le cui
particolari caratteristiche cliniche richiedono la presenza di specialisti
nefrologi e di posti letto di degenza ordinaria e diurna, di posti rene e di
ambulatori, per assicurare contemporaneità di trattamento farmacologico,
dietetico e dialitico.
L' U.O. di Nefrologia e Dialisi
garantisce la diagnosi e cura delle malattie renali e dell' insufficienza
renale, offre la propria specifica competenza ad altre U.O. per le attività di
consulenza. Sviluppa attività di prevenzione secondaria e terziaria e di
promozione della cultura della donazione degli organi." (Da: Il manuale
della qualità in nefrologia e dialisi, G.I.N./anno 21
n.3,2004,267-275)
Il reparto di Nefrologia e
Dialisi è quello che si occupa della prevenzione, diagnosi e cura non chirurgica
delle malattie che coinvolgono, in modo primitivo o secondario, il rene e le vie
urinarie.
Tra le più frequenti patologie
afferenti ricordiamo l' ipertensione arteriosa primitiva e secondaria, la
nefropatia diabetica, le glomerulonefriti, le infezioni urinarie, la calcolosi,
malattie ereditarie (p.e. reni policistici),ecc.
Ci sono malattie renali che
guariscono se diagnosticate e curate precocemente; altre invece compromettono
progressivamente il funzionamento dei reni, tuttavia è possibile rallentare e in
alcuni casi arrestare l' evoluzione dell' INSUFFICIENZA RENALE con
la TERAPIA
CONSERVATIVA, farmacologica e dietetica.
Quando i reni perdono
completamente la loro funzione (eliminazione delle scorie, sali ed acqua in
eccesso; produzione di ormoni ecc.) si manifestano una serie di sintomi definiti
UREMIA. Con l' inizio tempestivo
della TERAPIA SOSTITUTIVA artificiale (emodialisi o dialisi peritoneale) è
possibile evitare che si aggravino questi sintomi che, diversamente,
porterebbero a morte.
E' compito del nefrologo
individuare e proporre le alternative atte a garantire sopravvivenza,
riabilitazione e qualità di vita; viene inoltre svolta dallo stesso la
preparazione del paziente dializzato per l' inserimento in lista di trapianto
renale.
Sono sempre più numerose le
segnalazioni in letteratura che l' avvio precoce al nefrologo delle persone
affette da insufficienza renale cronica si ripercuote positivamente sulla
successiva evoluzione della malattia e sulla loro
sopravvivenza.
Il nostro reparto è dotato di
moderne attrezzature per la diagnosi strumentale delle nefropatie (ecografia ed
ecodoppler, holter per monitoraggio pressorio 24h) e per il trattamento
dialitico dell' insufficienza renale acuta e cronica, effettuato ormai da quasi
30 anni.
Vengono inoltre svolte attività
didattiche per gli studenti di medicina e gli specializzandi in Nefrologia, in
particolare nel settore dialitico; la didattica è rivolta anche al personale
infermieristico attraverso corsi di aggiornamento.
ATTIVITA' IN RICOVERO
ORDINARIO
a) In NEFROLOGIA
Il paziente viene ricoverato
entro le ore 8, digiuno per poter eseguire i prelievi di routine; non è
necessaria l' impegnativa del Curante, ma andranno portati il tesserino
sanitario, il codice fiscale e la documentazione clinica (visite ed esami)
relativa ad eventuali malattie precedenti e ai problemi attuali.
A tutti i pazienti vengono
rilevati ogni giorno i parametri vitali, il peso, la temperatura; viene inoltre
fornito un bidone per la raccolta delle urine delle 24 ore.
Il medico di reparto raccoglie
l' anamnesi e visita quotidianamente il paziente stabilendo l' iter diagnostico
e l' impostazione della terapia. I farmaci vengono distribuiti dal personale
infermieristico negli orari prescritti dal
medico.
Le attività giornaliere sono
simili a quelle di qualsiasi corsia di tipo internistico; il paziente
nefropatico è per lo più un malato cronico che presenta spesso una
pluripatologia. Molti organi infatti possono presentare danni che si aggravano
nel tempo, in particolare il sistema cardiovascolare, nervoso, osseo, ed
endocrino; è frequente quindi che ci sia bisogno del supporto integrato di altri
Specialisti ( Cardiologo, Dietologo, Neurologo ecc.) per l' inquadramento e la
terapia delle complicanze.
Peculiare è invece l' esecuzione
di indagini diagnostiche quali la biopsia renale ed interventi chirurgici
necessari per l' avvio del trattamento dialitico, quali il confezionamento della
fistola artero-venosa (FAV) per l' emodialisi e il posizionamento del catetere
peritoneale per la dialisi peritoneale.
· La biopsia renale viene eseguita
sotto controllo ecografico, in apposita sala dedicata, in anestesia locale; è
indispensabile per la diagnosi delle glomerulonefriti nonché per fornire
elementi utili per la terapia e la prognosi.
· L' allestimento della fistola a-v
è un intervento in anestesia locale, con incisione al polso o vicino alla piega
del gomito, in cui si crea una piccola comunicazione tra un' arteria e una vena
, in modo che quest' ultima aumenti di calibro ed abbia un maggior flusso; in
questa vena "arterializzata" verranno in seguito posizionati gli aghi-cannula
durante ciascuna seduta dialitica.
· Il catetere peritoneale viene
posizionato con l' aiuto di un chirurgo generale, in anestesia locale, tramite
incisione a lato o sotto l' ombelico; una parte del catetere rimane nella cavità
addominale, l' altra, dopo un breve tragitto sottocutaneo, sporge all' esterno,
permettendo di effettuare scambi (carico-permanenza-scarico) di soluzione
dialitica.
b) In DIALISI
Riguarda soprattutto il
trattamento dialitico dei pazienti affetti da insufficienza renale acuta, per
causa medica o post-chirurgica. Può essere effettuato con tecniche depurative
tradizionali ( emodialisi intermittente e dialisi peritoneale ) se il paziente
è in condizioni emodinamiche
stabili, oppure con tecniche di sostituzione continua ( emofiltrazione
veno-venosa continua , emodiafiltrazione veno-venosa continua , ultrafiltrazione
ecc ) in ambienti di terapia intensiva quali il Centro di Rianimazione,
la Cardiochirurgia, l'
Unità Coronarica o la
Neurochirurgia, per i pazienti più complessi e spesso instabili
dal p.d.v. emodinamico, facendo uso di apparecchiature all' avanguardia in campo
tecnologico.
L' insufficienza renale acuta
(IRA) costituisce tuttora una delle complicanze di maggior rilievo e di più
rilevante impatto su morbilità e mortalità dei pazienti trattati in ambiente
intensivo; rappresenta inoltre una delle complicanze più temute in corso di
sepsi, di cui spesso è l' espressione iniziale. Nonostante tecniche sempre più
sofisticate di depurazione extracorporea continua, l' IRA presenta ancor oggi
una mortalità elevatissima.
Le indicazioni al trattamento
sostitutivo sono costituite oltre che
dall' IRA, dalla correzione di sovraccarichi idrici, di particolari
condizioni metaboliche ( iperpotassiemia, iposodiemia, acidosi ), da alcune intossicazioni.
ATTIVITA' IN DAY HOSPITAL
Si tratta di un ricovero o cicli
di ricoveri programmati, ciascuno di durata inferiore a una giornata,
generalmente riservate a:
· effettuazione di cicli terapeutici
di tipo farmacologico infusionale o trasfusionale
· pazienti nefropatici o allergici
che necessitino di preparazione e.v. per esami con mezzo di contrasto
· posizionamento di catetere venoso
centrale temporaneo( in una grossa vena del collo o all' inguine ) per pazienti
che devono essere sottoposti ad emodialisi e non dispongono di un accesso
vascolare permanente ben funzionante. La manovra può essere effettuata in
Reparto dal Nefrologo o richiedere il trasporto temporaneo in Rianimazione ed
essere eseguita dall' Anestesista, in anestesia locale.
ATTIVITA' IN DAY
SURGERY
A differenza del day hospital il
ricovero è di una giornata intera, comprensiva di pernottamento, per lo più
riservata a interventi chirurgici come la creazione di accessi vascolari
permanenti per emodialisi (fistola
artero-venosa).
La guarigione della ferita
avviene in genere in 7-10 giorni; il paziente torna a controllo c/o il reparto
per medicazioni e rimozione dei punti in date
programmate.
ATTIVITA'
AMBULATORIALE
Sono in funzione i seguenti
ambulatori:
- dell'
IPERTENSIONE ARTERIOSA
- delle
NEFROPATIE GLOMERULARI e DIABETICA
- dell'
INSUFFICIENZA RENALE CRONICA
- della PRE
- DIALISI
- delle
PRIME VISITE
- di
CONTROLLO POST-DIMISSIONE
- di
MONITORAGGIO PRESSORIO (HOLTER) 24 ORE
- di
VISITA di CONTROLLO per EMODIALIZZATI
- di
VISITA di CONTROLLO per pz in DIALISI PERITONEALE
Sempre in regime ambulatoriale
si effettuano:
· la TERAPIA
EMODIALITICA OSPEDALIERA, dedicata a pazienti
affetti da uremia terminale e a pazienti che presentano importanti patologie
associate all' insufficienza renale cronica e necessitano quindi di assistenza
medica continua durante il trattamento e di terapie dialitiche sofisticate ad
alta efficienza. Il ritmo di
dialisi per ogni paziente è trisettimanale, articolato su 4 turni di 30 posti ,
due al mattino e due pomeridiani.
· l' ADDESTRAMENTO di pazienti
uremici cronici in buone condizioni cliniche e dei loro partner alla gestione
autonoma del trattamento dialitico presso il proprio domicilio.
Prevede l' insegnamento, gestito
da medici e infermieri dedicati, delle tecniche
di:
·
DIALISI PERITONEALE, manuale (CAPD) o
automatizzata (APD)
·
EMODIALISI
DOMICILIARE
ATTIVITA' IN LIBERA
PROFESSIONE
I pazienti che desiderano le
camere a pagamento vengono ricoverati c/o la Casa di Cura dell' Azienda Ospedaliero -
Universitaria ; è possibile inoltre l' effettuazione di visite
ambulatoriali in libera professione, previo appuntamento concordato con il
medico scelto, telefonando alla segreteria del reparto: 0321
3733918.
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