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PRONTO SOCCORSO
MEDICO, CHIRURGICO E TRAUMATOLOGICO PER ADULTI
L'
accesso alle sale visite del Pronto Soccorso e' regolato con il metodo
triage globale che permette di selezionare gli utenti secondo la gravita'
e l'area di competenza medica.
E' una
postazione computerizzata dalla quale un infermiere professionale, appositamente
addestrato,
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verifica i dati anagrafici del paziente,
-
richiede informazioni sui disturbi che lo hanno indotto a presentarsi
in Pronto Soccorso rileva i parametri vitali
-
e,
in base a questi, gli attribuisce il codice di precedenza (rosso, giallo,
verde o bianco) e decide da quale specialista dovra' essere
visitato
-
in acordo con
protocolli approvati dalla direzione somministra farmaci antidolorifici e
richiede esami diagnostici.
codice
rosso
E'
attribuito ai pazienti che si presentano con funzioni vitali critiche (pressione
arteriosa, frequenza cardiaca, ritmo cardiaco, frequenza respiratoria,
ossigenazione del sangue ), tali da configurare un pericolo immediato per la
vita o per un organo maggiore.
Il
paziente con codice rosso viene immediatamente assistito dal medico in servizio
nella sala visita assegnata dal triage (l'assistenza prestata a pazienti meno
gravi gia' presenti nella stessa sala viene sospesa e rimandata ad un tempo
successivo).
codice giallo
E'
attribuito ai pazienti che si presentano con funzioni vitali non critiche
(quindi senza pericolo immediato per la vita), ma instabili e quindi
suscettibili di peggioramento anche rapido, con potenziale pericolo per la vita
o per un organo maggiore nei minuti o nelle ore successive.
Il
paziente con codice giallo viene immediatamente assistito da un infermiere
professionale che esegue tutti i necessari preliminari per l' intervento del
medico (incannulamento di vene, ECG, esami ematochimici; posizionamento di
cateteri urinari); il medico interviene appena terminata l' assistenza ai
pazienti con codice rosso o immediatamente, su chiamata dell' infermiere
professionale responsabile.
codice verde
E'
attribuito ai pazienti che si presentano con funzioni vitali stabili e non
critiche con minimo rischio per la vita o per organi maggiori nelle 6-12 ore
successive.
Il
paziente con codice verde viene inviato in sala d' attesa e chiamato nella sala
visita assegnata dal triage quando sia l' infermiere professionale che il medico
in servizio in quella sala abbiano completato l' assistenza ai pazienti con
codice rosso o giallo.
Se sono
presenti in sala d' attesa altri pazienti con codice verde il medico della sala
visita decide la precedenza in base al tipo di disturbo riferito al momento del
triage e non in base all' ordine d' arrivo. Il tempo ottimale d'attesa dei
pazienti con codice verde è inferiore a 90 minuti in condizione di normale
afflusso di pazienti.
codice bianco
E'
attribuito ai pazienti che si presentano con funzioni vitali stabili e non
critiche (benche' non necessariamente normali) portatori di patologie croniche o
di patologie acute di minore entita', con rischio minimo o nullo per la vita o
per organi maggiori entro le 24 ore successive.
Il
paziente con codice bianco viene inviato in sala d' attesa e chiamato nella sala
visita assegnata dal triage quando sia l' infermiere professionale che il medico
in servizio in quella sala abbiano completato l' assistenza ai pazienti con
codice rosso, giallo e verde.
Se sono
presenti in sala d' attesa altri pazienti con codice bianco il medico della sala
visita decide la precedenza in base al tipo di disturbo riferito al momento del
triage e non in base all' ordine d' arrivo. Il tempo ottimale di attesa dei
pazienti con codice bianco in condizione di normale afflusso è inferiore a 6
ore.
Nella
sala d' attesa sostano i pazienti con codici bianchi e verdi in attesa della
chiamata presso la sala visita assegnata dal triage ed i relativi
accompagnatori.
Per evitare ai pazienti i disagi del sovraffollamento e'
ordinariamente consentita la sosta in sala d' attesa ad un solo accompagnatore
per ciascun paziente.
I
pazienti che si allontanano dalla sala d' attesa senza avvisare il personale
infermieristico e non rispondono alla chiamata in sala visita devono ripetere la
procedura di triage ed essere nuovamente messi in attesa.
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sala visita di medicina interna (telefono
0321/3733.314). E' attiva 24 ore su 24; viene gestita da un medico
specialista in servizio presso una divisione di Medicina Interna dell'
ospedale.
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sala visita di chirurgia (telefono
0321/3733.924). E' attiva 24 ore su 24; viene gestita da un medico
specialista in servizio presso una divisione di Chirurgia dell' ospedale e da
un infermiere professionale del Pronto Soccorso.
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sala visita di traumatologia-ortopedia (telefono
0321/3733.514). E' attiva dalle 8 alle 22 di tutti i giorni; viene gestita
da un medico specialista in servizio presso la divisione di
Traumatologia dell' ospedale e da un infermiere del Pronto Soccorso. Nell'
orario di chiusura di questa sala, il triage assegna i pazienti con patologie
traumatiche alla sala visita di chirurgia.
-
sala visita medico 118 è attiva dalle 8 alle 20 di
tutti i giorni; viene gestita da un medico del SET 118. Nell'orario di
chiusura di questo ambulatorio il triage assegna i pazienti agli ambulatori
internistico e chirurgico.
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sala visita del medico generico (telefono
0321/3733.756). E' attiva dalle 8 alle 20 , nei giorni in cui si rende
disponibile un medico generalista. Nell' orario di chiusura di questa sala,
il triage assegna i pazienti con patologie internistiche alla sala visita di
Medicina Interna o del118.
I medici
in servizio nelle sale visita non forniscono per telefono informazioni sui
pazienti visitati, né consulenze per i pazienti a domicilio.
Gli
accertamenti radiologici richiesti in Pronto Soccorso vengono eseguiti dal
servizio di radiologia d' urgenza, presso il Pronto Soccorso stesso (Radiologia
D.E.A) attivo 24 ore su 24.
Il
paziente (o l' ausiliario che lo accompagna) consegna la richiesta allo
sportello radiologico D.E.A. e quindi si reca nella vicina saletta in attesa
della chiamata da parte del tecnico di radiologia.
Il
Laboratorio Analisi D.E.A e' attivo 24 ore su 24 ed esegue gli esami del sangue
e dell' urina richiesti dai medici in servizio presso il Pronto
Soccorso. (N.B. Tra gli esami disponibili non sono compresi test
microbiologici, ormonali e colesterolo).
L' esito
dei test e' consegnato al paziente dal medico che lo ha visitato al momento
della dimissione dal Pronto Soccorso.
L'OBI (
Osservazione Breve intensiva, telefono 0321/3733.468) e' un reparto dotato
di 6 posti letto destinati all' osservazione medica dei pazienti del Pronto
Soccorso per un periodo massimo di 12 ore, ulteriori 4 posti sono
disponibili in barella o in poltrona.
E'
gestito da infermieri professionali e medici del Pronto Soccorso.Il periodo di osservazione ha
lo scopo di valutare l' andamento delle condizioni del paziente e la risposta
alle terapie effettuate.
Al
termine dell' osservazione il medico di competenza decidera' se e' necessario
ricoverare il paziente nel proprio reparto o se e' possibile rimetterlo alle
cure del medico di famiglia.
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assistenza ai degenti: ciascun paziente può essere
assistito da un solo accompagnatore dietro autorizzazione degli infermieri; se
non dispone di un accompagnatore di fiducia può sceglierne uno a pagamento tra
quelli autorizzati dalla Direzione Sanitaria, richiedendo l' apposito elenco
agli infermieri in servizio.
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orari di visita per gli esterni: 12.30-14.00 e
19.00-20.00
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telefonate: i degenti possono effettuare telefonate
private servendosi dei telefoni cellulari e dei telefoni ubicati nel corridoio
del padiglione B (accettazione); solo in casi di eccezionale gravita' potranno
utilizzare il telefono di servizio della degenza temporanea.
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comunicazioni urgenti ai famigliari: i parenti del
degente devono fornire al personale infermieristico un recapito telefonico
affidabile a cui rivolgersi per eventuali comunicazioni.
-
documentazione di dimissione: il documento ufficiale
di dimissione dal Pronto Soccorso e' il verbale di
dimissione, compilato col computer. Questo documento contiene
le informazioni relative alla causa dell' accesso, all' andamento clinico
durante il periodo di osservazione (sia dal punto di vista medico che
infermieristico), agli esami, alle consulenze specialistiche e alle terapie
eseguite. Accanto alla descrizione delle misure adottate e' riportato il nome
e cognome di chi le ha eseguite (medico o infermiere). Il verbale inoltre
contiene la diagnosi ed i consigli terapeutici indirizzati al medico
curante. In caso di smarrimento, una copia di questo documento può essere
ottenuta, dietro richiesta scritta, dalla Direzione Sanitaria dell' ospedale.
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trasporto del paziente: i pazienti impossibilitati ad
impiegare mezzi propri possono essere trasportati in autolettiga o in taxi, a
proprie spese.
Il
servizio deve essere richiesto direttamente dal paziente o dai suoi
assistenti ai seguenti recapiti:
autoambulanze:
C.R.I.
di Novara (tel. 0321/402535); Novara Soccorso (tel.
0321/456600); Croce di Sant'Andrea Biandrate (0321/838993) G.R.E.S. Sizzano
(tel.0321/820560); Croce Costantiniana (tel. 0321/653828) S.R.E
Grignasco (tel. 0163/418617); G.V.A.V. Nebbiuno (tel.
0322/280117); V.S.C S. Maurizio d' Opaglio (tel. 0322/96667);
radiotaxi: tel. 0321/691999.
TICKET
PRONTO SOCCORSO in lingue straniere
In
accordo con la normativa vigente, a partire dall'età di 14 anni, i pazienti
assistiti in Pronto Soccorso per patologie non di emergenza (CODICE
BIANCO alla dimissione) devono contribuire alla spesa sanitaria con un ticket di
25 euro. Il pagamento andrà effettuato agli sportelli del Centro
Prenotazione/Ufficio Accettazione o mediante bonifico bancario.
I pazienti esenti da pagamento per età,
reddito, invalidità, ecc. potranno presentare i titoli di esenzione agli stessi
sportelli. I certificati di esenzione per specifiche patologie non
sollevano dall'onere del pagamento in quanto le visite di Medicina
d'Urgenza non sono previste tra le prestazioi erogabili da questa tipologia di
esenzione.
Le
prestazioni richieste dagli utenti che vengano ritenute, dopo un' accurata
valutazione da parte dei medici del Pronto Soccorso compatibili con una gestione
di tipo ambulatoriale verranno dirottate agli ambulatori specialistici
dell' Azienda Ospedaliero - Universitaria e quindi assoggettate ai tempi di
attesa e agli oneri di ticket imposti ai cittadini che, per le stesse
prestazioni, si rivolgono al medico di base.
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