Home
 Come arrivare
 L'Azienda
 Strutture Sanitarie
Direzione medica  
Reparti e Servizi  
Pronto soccorso  
Polo oncologico  
Centro prelievi  
Casa di cura  
Farmacia  
 Il Ricovero
 Ambulatori
 Relazioni Esterne
 Formazione e
 Universita'
 Bandi e Concorsi
 Area Fornitori
REPARTI - CHIRURGIA II - L'ATTIVITA'
Stampa    
L' ATTIVITA'

La  S.C. Chirurgia Generale 2 fa parte del Dipartimento Emergenza Accettazione.

Il reparto è collocato al primo  piano del padiglione C; al  pianterreno del medesimo padiglione è collocata la Sala Operatoria.

Dall' anno accademico 2002-2003 la Nostra Struttura è convenzionata con la III° Scuola di Specializzazione in Chirurgia Generale dell'Università di Torino facendosi carico della formazione chirurgica di alcuni specializzandi.

 

La chirurgia oncologica del tratto gastroenterico

I tumori del tratto gastro-enterico  più frequenti sono quelli del colon-retto seguiti dai tumori dello stomaco, dai tumori secondari o primitivi del fegato-vie biliari e del pancreas. Buona parte di questa attività è dedicata alla chirurgia exeretica del colon retto con emicolectomie destre, colectomie del traverso, emicolectomie sinistre, resezioni anteriori del sigma retto con linfectomie appropriate. Particolare attenzione va posta alla chirurgia rettale con la cosiddetta resezione totale del tesoretto e conservazione degli sfinteri che prevede l' esecuzione di anastomosi ultra basse. Queste vanno però protette con la colostomia temporanea. Il numero di amputazioni del retto con colostomie definitive è molto ridotto e riguarda le localizzazioni anali o appena sovranali. Per ciò che riguarda la chirurgia gastrica vengono eseguite le resezioni gastriche con linfectomie  appropriate per i tumori anatrali e le strectomie totali per i tumori del corpo e fondo gastrico. Per i tumori dell' esofago cardiale o inferiore l' intervento eseguito e la resezione esofago cardiale con ricostruzione con l' utilizzo dello stomaco tubulizzato. La chirurgia epatica prevede le resezioni di tutti i tipi: segmentectomie, epatectomie maggiori destra o sinistra. Le neoplasie cefalo pancreatiche prevedono l' esecuzione di una duodenocefalopancreasectomia con ricostruzione sia del tratto alimentare che di quello biliopancreatici. Le resezioni corpocaudali del pancreas sono più rare.

Purtroppo per le neoplasie biliopancreatiche esistono ancora oggi molte situazioni di inoperabilità. In questi casi la chirurgia assume un ruolo palliativo derivato qualora le metodiche interventistiche, radiologiche o endoscopiche non risultassero eseguibili.

In molti casi per neoplasie bioliopancreatiche esistono ancora oggi molte situazioni di inoperabilità. In questi casi la chirurgia assume un ruolo palliativo derivato qualora le metodiche interventistiche, radiologiche o endoscopiche non risultassero eseguibili.

In molti casi per neoplasie esofagee in operabili o recidivanti e del rinofaringe complicate vengono eseguite gastrostomie chirurgiche a scopo nutrizionale (la Struttura è punto di riferimento aziendale per tale procedura).

Tale attività copre circa il 45% circa dell' attività chirurgica erogata in Degenza Ordinaria.

L' assistenza pre-postoperatoria di questi pazienti prevalentemente in età geriatria con compromissione dell' apparato cardiovascolare e spesso malnutriti rende necessaria la collaborazione di un' equipe di  anestesisti che, nella fattispecie, ha maturato una specifica esperienza non solo nella preparazione dell'intervento ma soprattutto nell' assistenza post-operatoria incentrata nella terapia antalgica attuata con le tecniche più moderne ed efficaci.

Parimenti l'equipe del Serivzio di Dietologia apporta un valildo contributo per la nutrizione artificiale nei casi che lo richiedono. Tutto ciò permette di affrontare tipologie di interventi oncologici complessi ed ampiamente exeretici con una ridotta morbilità.

 

L'attività chirurgica con tecniche miniinvasive.

Chirurgia laparoscopica

Dal 1991 la chirurgia laparoscopica si è sempre più affermata nell' ambito della chirurgia generale diventando trattamento di scelta della calcolosi e di altre patologie che con l' avanzare dell' esperienza si sono potute affrontare con questo approccio mini-invasivo. I vantaggi principali della laparoscopia consistono in un decorso post-operatorio più celere, con una minore sintomatologia dolorosa, con degenze sempre più ridotte e una ripresa lavorativa più rapida.

Dal 1993 la calcolosi della colecisti e le sue complicanze vengono trattate selettivamente in laparoscopia. La stessa calcolosi colecistoledocica viene sottoposta al trattamento sequenziale con bonifica endoscopica della via biliare principale e successiva colecistectomia laparoscopica. L' esperienza della Struttura è tale per cui il 99% dei casi vengono trattati con l' approccio mini-invasivo comprese le colecistiti acute e le situazioni con pregressi interventi laparotomici.

La laparoscopia viene anche utilizzata a scopo diagnostico nelle malattie linfoproliferative in particolare per asportare linfonodi mesenterici e/o retroperitoneali. In alcuni casi di neoplasie con stadiazione avanzata evidenziata da TAC la laporoscopia consente la conferma o meno della operabilità evitando il ricorso ad inutili laparotomie.

Il bendaggio gastrico come trattamento restrittivo dell' obesità viene eseguito con questa metodica.

In alcuni casi di ernia inguinale voluminosa o bilaterale eseguiamo la riparazione protesica mono e bilaterale con l' approccio laparoscopico transperitoneale. Nei casi di calcolosi della colecisti con associata presenza di ernia inguinale quest' ultima viene risolta contestualmente in laporoscopia.

Un video prodotto dalla Struttura sul trattamento laparoscopico di un' ernia diaframmatica presentato al Congresso Nazionale dell' Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (ACOI - 2005) è stato poi inserito in una collana di videochirurgia edito dalla UTET come capitolo principale del trattamento delle ernie in questione.

Le neoformazioni surrenaliche per patologie prevalentemente benigne con sindrome endocrine da iperfunzione vengono trattate laparoscopicamente per via transperitoneale laterale. La Struttura vanta al suo attivo decine di casi surrenalectomie destre o sinistre ed è centro di riferimento per una parte del quadrante.

Un video prodotto dalla Struttura sulla surrenalectomia destra e sinistra è stato inserito nel programma ufficiale del Congresso Nazionale della Società Italiana di Chirurgia nell' ottobre del 2006 (Roma).

In casi selezionati di neoplasia del colon ed in particolare nelle neoplasie non particolarmente voluminose viene eseguito presso la nostra struttura l'approccio laparoscopico per tutte le tipologie di colectomie (destra e sinistra) con notevoli vantaggi di celerità nel decorso post operatorio e di ripresa dell'attività lavorativa.

Per quanto concerne la chirurgia addominale in urgenza si ricorre alla laparoscopia in tutti i casi di peritoniti e in particolare pelviperitoniti per appendicite acuta con dubbia diagnosi differenziale. Vengono risolte le peritoniti con aspirazione e lavaggio del cavo peritoneale, rimozioni della causa scatenante  con appendicectomie eventuali annessiectomie o asportazione di cisti ovariche in collaborazione con i colleghi Ginecologi; nei casi di peritonite da perforazione questa viene individuata e il più delle volte riparata col medesimo approccio. Alcuni casi di occlusione intestinale da briglia aderenziale vengono risolte con adesiolisi laparoscopica.


Senologia

 

L' importanza della Senologia nella nostra divisione  è attestata dalla presenza della Struttura Semplice di "Chirurgia della Mammella".

Massima attenzione è rivolta, nel rispetto della radicalità oncologica, agli aspetti cosmetici con impiego di tecniche di chirurgia conservativa, quali quadrantectomie, tumorectomie allargate, associate a tecniche di chirurgia plastica (mastoplastiche riduttive a peduncolo superiore).

Dal 2003 ci si avvale della collaborazione del chirurgo plastico tramite la convenzione con la cattedra di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dell' Università di Torino per gli interventi di impianto protesico.

La riduzione drastica (90% circa) della richiesta di esami estemporanei intra-operatori ha consentito di ridurre i tempi operatori del 30% circa.

Oltre il 50% degli interventi chirurgici (su un totale di 210 interventi nel 2003) viene eseguito in regime di Day Surgery  con riduzione dei tempi di degenza e maggior soddisfazione delle pazienti.

La collaborazione interdisciplinare (G.I.C.) ha migliorato notevolmente i percorsi diagnostici e terapeutici fornendo una prestazione eccellente alle  pazienti.

Nel campo della chirurgia della mammella la divisione si pone ai vertici delle casistiche del Piemonte Orientale, trattandosi dell' intervento più eseguito.

Con l' acquisizione dell' apparecchiatura donataci dalla Fondazione della Banca Popolare di Novara, è iniziata l' attività di studio del linfonodo sentinella.

 

Chirurgia della tiroide

 

Il trattamento chirurgico delle patologie della tiroide ha avuto un incremento notevole per quantità e qualità. La casistica prevalentemente trattata riguarda tiroidectomie totali per strumi multinodulari normo o iper funzionanti, Morbo di Basedow, tumori della tiroide (ben differenziati e non), tiroiditi croniche linfocitarie, strumi uninodulari (iperfunzionanti e non).

Nell' anno 2002 un video sulla tiroidectomia totale con conservazione delle paratiroidi con l' utilizzo di pinza coagulatrice a Radiofrequenza effettuato presso la Struttura è stato presentato ai Congressi dell' American College of Surgeons di San Francisco, al Nazionale annuale della Società Italiana di Chirurgia, al Nazionale di Videochirurgia dell' Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani e al Nazionale della Società Italiana di Endocrinochirurgia. Tale video è stato inoltre inserito nel programma di formazione educazionale di videochirurgica della American College of Surgeons.

Gli interventi chirurgici vengono eseguiti con delle piccole incisioni (da 4 a 6 cm.) cervicali basse e viene posta una particolare attenzione anche agli aspetti estetici della cicatrice con suture intradermiche  o l' uso di colla che consentono di regola ottimi risultati estetici. Un lavoro scientifico prodotto dalla Struttura sulla fattibilità e sui risultati di tale metodica è stato accettato e presentato al Congresso Clinico dell' American College of Surgeons tenutosi a Chicago nel 2003, ed è stato premiato con un Diploma di apprezzamento da parte del Comitato Scientifico della prestigiosa Società.

Per ridurre ulteriormente la lunghezza dell' incisione chirurgica nel 2004 si è cominciato ad eseguire la Tiroidectomia Videoassistita (lunghezza dell' incisione di 2,5 cm circa), si tratta di una metodica eseguita in pochi Centri Italiani e che ha trovato ampi consensi  sia tra i Chirurghi che da parte dei pazienti interessati.

Le indicazioni alla metodica in questione sono  limitate alle tiroidi non voluminose con nodulo maggiore inferiore ai 2,5 cm., alle forme normofunzionanti e in  assenza di  pregressi interventi chirurgici cervicali.

La collaborazione con la SC di Diabetologia ed in particolare con l' Ambulatorio di Endocrinologia di tale Struttura, permette un trattamento pre e post-operatorio ottimale per quanto riguarda la terapia sostitutiva tiroidea  e il trattamento integrato nonché il follow-up delle neoplasie nel rispetto delle linee guida delle principali Società Italiane ed Internazionali  di Endocrinologia e di Endocrinochirurgia.

Tale attività è erogata prevalentemente in Regime di Ricovero ordinario e prevede una degenza media (nel 95% dei casi) di 2 notti. Le emitiroidectomie vengono invece trattate in Regime di Day Surgery.


Chirurgia dell'obesita'

La Chirurgia dell' obesità permettendo di ridurre l' eccesso di peso di almeno il 50% risolve la morbilità, obesità correlata rientrando così nel campo della prevenzione del rischio correlato all' ipertensione, patologie cardiovascolari e al diabete.

Dal 2002 in collaborazione con i  Servizi di Dietologia, Psicologia Clinica e Gastroenterologia, la nostra Struttura si è dedicata al trattamento chirurgico dell' obesità patologica ed in particolare all' esecuzione in via laparoscopica dell' intervento restrittivo gastrico di bendaggio regolabile.

Il lavoro multidisciplinari ha come scopo quello di selezionare i pazienti affetti da grande obesità candidabili a tale intervento nell' ottica dell' ottenimento del miglior risultato possibile in termini di perdita dell' eccesso di peso.

In casi particolari e cioè nella grande obesità (BMI superiore a 45) è previsto il posizionamento endoscopico di palloncini intra-gastrici sia per verificare la reale possibilità di ottenere una riduzione di peso sia per agevolare l' intervento laparoscopico grazie alla perdita di peso iniziale.  I pazienti che ottengono una buona risposta al posizionamento del palloncino intra-gastrico vengono poi sottoposti all' intervento di bendaggio gastrico dopo circa 4/5 mesi e entro 1 anno dall' intervento perdono oltre il 50% dell' eccesso di peso. Questo risultato è in linea con i dati della letteratura e si associa a una riduzione e/o scomparso della morbilità obesità correlata. I pazienti operati vengono seguiti multidisciplinariamente dai servizi suddetti e in alcuni casi può essere necessario regolare il bendaggio con lo scopo di mantenere inalterato nel tempo l' effetto restrittivo.

La Struttura è l' unica del quadrante ad effettuare l' intervento di bendaggio gastrico-laparoscopico ed è una delle poche in Piemonte ad offrire questo approccio. La richiesta da parte della popolazione è superiore alle possibilità della Struttura (in relazione alla limitata disponibilità di spazi operatori) di erogare tale intervento. Considerando il potenziale e la professionalità del gruppo multidisciplinari siamo in grado di sviluppare a 360° tutta l' attività chirurgica relativa al trattamento dell' obesità patologica compresi gli interventi derivativi (by-pass gastrico) e malassorbitivi (diversione bilio-pancreatica).

 La struttura ha collaborato nell' anno 2005 ai corsi di formazione per i Medici di Base della Provincia di Novara sulla Obesità patologica e ha curato in particolare la parte riguardante il trattamento chirurgico.


Chirurgia della parete addominale

I materiali protesici (reti in polipropilene) e il ricorso all' anestesia locale hanno rappresentato un elemento determinante nello sviluppo della chirurgia erniaria in regime di Day Surgery e cioè con dimissione immediata. La riparazione protesica delle ernie primarie e di buona parte delle ernie recidive rappresenta oggi il trattamento di scelta delle ernie della parete addominale ed in particolare di quelle inguino-crurali; si tratta di una correzione dei difetti così detta "tension-free" e cioè priva di tensione che sono alla base della scarsissima incidenza di recidive. La Struttura ha intrapreso questa strada fin dall' inizio dell' introduzione a livello nazionale di tali metodiche estendendole alla maggior parte dei casi trattati.

La Struttura ha organizzato nel 1995 una giornata di video-chirurgia erniaria in diretta a carattere nazionale   con trasmissione degli interventi chirurgici eseguiti nelle sale operatorie della A.O. Maggiore della Carità di Novara, affrontando le varie tecniche chirurgiche, compresa quella per via laparoscopica, di riparazione protesica per ernie inguinali primarie, complesse o recidive.

Le ernie inguinali primarie, comprese quelle di dimensioni medie, vengono trattate in regime di Day Surgery con dimissione dopo poche ore dall' intervento. Per le ernie voluminose, complesse o recidive è previsto il ricovero in regime di one day surgery, cioè la Day Surgery con pernottamento di una notte prevalentemente per lo smaltimento degli effetti dell' anestesia spinale prevista in questi casi. Il trattamento laparoscopico delle ernie è previsto per le recidive complesse o plurime, oppure alla correzione concomitante in corso di altre procedure laparoscopiche.

La chirurgia dei laparoceli e cioè delle ernie su incisione chirurgica si avvale anch' essa dell' utilizzo di materiale protesico che garantisce un trattamento sicuro e duraturo risolvendo il vecchio problema dei rischi di ulteriore recidiva. Recentemente è stata immessa sul mercato una tipologie di rete cosiddetta "double face" con una parte liscia applicabile sul versante interno del cavo peritoneale che semplifica il trattamento dei laparoceli più complessi con danno parietale importante e lo rendono eseguibile in laparoscopia. Presso la nostra struttura si ricorre a tale metodica da circa un anno.

La Struttura ricorre alle varie tecniche di riparazione parietale descritte comprese quelle più innovative

 

Proctologia

 

Le patologie proctologiche più comuni sono rappresentate da emorroidi, ascessi e fistole perianali, ragadi anali, condilomi e polipi del canale anale, tumori dell'ano e del retto, stitichezza, prurito e bruciore anale. Il trattamento chirurgico delle emorroidi ha subito nel corso degli ultimi anni un' evoluzione tecnologica con l' estensione della tecnica di transezione muco-emorroidaria secondo "Longo" mediante suturatrice meccanica circolare; si tratta di una metodica che consente la risoluzione della patologia emorroidaria riducendo drasticamente le complicanze dolorose post-operatorie, che caratterizzavano le metodiche chirurgiche precedentemente utilizzate, con una migliore compliance per il paziente.  Da qualche anno presso la Struttura questa metodica viene utilizzata come trattamento elettivo della patologia emorroidaria ricorrendo al regime della one Day Surgery (con pernottamento di una notte). L' indicazione a questa procedura è rappresentata dalle emorroidi di 2° stadio solo in caso di sanguinamento emorroidario e in tutti i  terzi e quarti stadi, mentre nello stadio 1 e 2 senza sanguinamento importante si ricorre al trattamento ambulatoriale di legatura emorroidaria.

Le altre patologie trattate sono rappresentate dagli ascessi e fistole perianali, dalle ragadi e dai condilomi anali. Il trattamento delle fistole complesse così come delle ragadi e dei condilomi prevede l' utilizzo della sala operatoria e quindi il ricorso alla one day surgery, mentre le fistole perianali superficiali vengono trattate ambulatorialmente. Anche il tumore del retto e dell'ano in stadio precoce vengono trattate ambulatorialmente o in regime di day surgery.

 

Urgenza chirurgica (DEA)

 

Oltre alle normali attività di reparto la SC di Chirurgia Generale 2 copre quotidianamente a giorni alterni l' attività in urgenza presso il D.E.A. di 2° livello dell' azienda con proprio personale dedicato e precisamente 2 chirurghi in guardia attiva diurna e 2 chirurghi reperibili nelle ore notturne.

I pazienti provenienti dal DEA sono ricoverati per patologie acute che devono essere sottoposti  ad intervento chirurgico in urgenza nell' ambito del DEA stesso o sottoposti ad indagini clinico strumentali e poi operati in urgenza differita. Alcune situazioni infiammatorie urgenti con risoluzione spontanea in seguito ad adeguata terapia non trovano indicazione ad intervento chirurgico; altre situazioni con risoluzione della sintomatologia acuta prevedono l' intervento chirurgico differito in regime di ricovero ordinario.

Le principali patologie trattate in regime di urgenza sono rappresentate dell' addome acuto (perforazioni intestinali, occlusioni intestinali, infarti intestinali, ernie strozzate, appendiciti acute, pelviperitoniti, peritoniti acute diffuse) e dai traumi aperti e chiusi dell' addome con emoperitoneo da lesioni spleniche, epatiche o di rottura di vasi mesenterici oppure rotture da scoppio anse intestinali.

Le situazioni critiche con presenza di shock emorragico emodinamicamente instabili o di shock settico vengono affrontate multidisciplinariamente con la collaborazione degli anestesisti rianimatori o di altri specialisti nelle situazioni di politrauma.

 

 

Sistemi Impiantabili

 

L' applicazione di sistemi impiantabili per chemioterapia   a medio e lungo termine rappresenta un altro punto di eccellenza della divisione che per questo presidio terapeutico è il punto di riferimento per i reparti dell' Azienda ospedaliera.

Un dirigente medico della  divisione  ha l' incarico di natura professionale di alta specializzazione in "Sistemi impiantabili e terapia locoregionale in campo oncologico".

^ TOP


 

Da più di sei anni eseguiamo in regime diurno  interventi chirurgici (ernie inguino-crurali ed ombelicali, cisti pilonidali, biopsie excisionali della mammella) che prima gravavano sulla degenza ordinaria.

Questi interventi, eseguiti in anestesia locale in sala operatoria, con l' assistenza dell' anestesista e con il monitoraggio permanente delle funzioni vitali, ci hanno permesso di estendere le indicazioni anche a pazienti in età avanzata e a cardiopatici, che si trovino in soddisfacente stato di compenso.

Qualora le condizioni del paziente imponessero una attenta osservazione della sua situazione clinica, questi può sempre essere trasferito in degenza ordinaria .

I pazienti provengono dall' ambulatorio divisionale, dal pronto soccorso e da altri reparti della nostra Azienda.
I pazienti, visitati, vengono prenotati in un registro in ordine cronologico e così chiamati per iniziare l' iter chirurgico.

Sono stati redatti degli opuscoli informativi per le patologie più frequenti (plastiche erniarie, neoformazioni benigne della mammella, cisti pilonidali) che vengono consegnati ai pazienti, dove sono illustrati dettagliatamente tutti i percorsi che dovranno seguire nella fase pre-operatoria e in quella post-operatoria, definendone così le modalità operative anche dal punto di vista pratico.
In regime di day surgery vengono eseguite anche le safenectomie e la terapia chirurgica in certi casi di patologia emorroidaria.

 

Si attua attraverso:

  • Visite specialistiche chirurgiche: vengono eseguite  presso il Poliambulatorio, cui afferiscono sia pazienti prenotati direttamente dall' esterno, sia i pazienti dimessi dal reparto e che necessitano di medicazioni e visite di controllo successive.

  • Visite specialistiche senologiche: visite di prevenzione e diagnosi vengono eseguite presso il Centro tumori, il venerdì dalle 8.30 alle 11.00.
    Medicazioni e visite di controllo delle pazienti operate, vengono effettuate presso il day hospital del reparto, il martedì e venerdì dalle 11.00 alle 12.00.
  • Visite specialistiche per patologia tiroide: vengono eseguite presso il reparto tutti i giovedì dalle 10,30 alle 12,00 previa prenotazione o comunque concordati telefonicamente.
  • Visite specialistiche proctologiche: vengono eseguite presso il Poliambulatorio tutti i mercoledì e giovedì dalle ore 8,30 alle 12,30 previa prenotazione attraverso il CUP.
  • Visite specialistiche per l'obesità patologica: vengono eseguite il giovedì dalle 9,30 alle ore 10,30 presso il reparto previa prenotazione telefonica.
  • Interventi chirurgici ambulatoriali: Il venerdì mattina dalle 9.00 alle 12.00, presso il Poliambulatorio, vengono effettuati sei - sette interventi chirurgici per patologia minore, in anestesia locale.
  • Interventi chirurgici ambulatoriali per il posizionamento  di sistemi infusivi totalmente impiantabili per CT e N.P.: vengono eseguiti il martedì e il giovedì mattina presso la sala angiografica della SC Radiologia.

 

^ TOP


 

Prenotazione  telefonica al numero .0321.3733682/3, dal lunedì al venerdì, dalle ore8.00 alle 15.30.


Stampa    

Carattere Piccolo
Medio
Grande
Versione Normale
Solo testo
Alta visibilita'

Documenti
Come i degenti valutano la struttura